ARGENTINA Torneo Transiciòn 2014: Independiente

508px-Independiente_Arg_logo_svgNiente, in casa Diablo proprio non si riesce a stare tranquilli. Dopo aver cercato in tutti i modi di non riconquistare la Primera dopo un anno di purgatorio chiuso poi con la vittoria nello spareggio con l’Huracan, si è dimesso pochi giorni fa Omar De Felippe, il tecnico che ha preso il posto di Brindisi dopo 5 giornate della scorsa B Nacional e che è stato poi capace di riportare l’Independiente al suo posto abituale. Anche per il Diablo, quindi, si tratta di transiciòn in tutti i sensi.

MERCATO

Abbastanza bloccato, pochi cambi (i soldi sono quelli che sono). In difesa è arrivato il solo Maximiliano Herrera dal Chacarita mentre in mezzo al campo è approdato al Rojo Walter Busse, in prestito dal Defensa y Justicia ed il trequartista, ex Huracan, Luis Villafanez. Preso anche Ivan Perez dal San Martin de San Juan. Davanti è arrivato il solo Patricio Vidal dall’Union Espanola. Si cercano comunque altri rinforzi in tutti i reparti, c’è stato l’interesse per Nicolas Spolli del Catania in difesa, mentre per l’attacco i nomi di Denis Stracqualursi dell’Emelec ed Ezequiel Cerutti dell’Olimpo sembrano essere quelli di maggior impatto, si lavora in questa direzione con la non trascurabile difficoltà che spendere tanto è utopia. Nel frattempo sono andati in scadenza di contratto i vari Zapata, Morel e Fredes. Nessuno ha rinnovato.

ALLENATORE

Detto del mancato rinnovo di De Felippe causa mancati rinforzi, si erano fatti i nomi di Esteban Cambiasso come player-manager (idea scartata dall’ex interista) e Gabriel Milito dalla squadra riserve. Alla fine l’ha spuntata l’ex Godoy Cruz Jorge Almiron, un passato da calciatore per lo più in Messico dove ha anche allenato. Arriva da un semestre molto positivo alla guida del Godoy Cruz. Hugo Moyano punta deciso sul 43enne di San Miguel.

OBIETTIVO

Fare un tranquillo campionato tentando di mettere in cascina più punti possibili per evitare un’altra volta l’inferno. I tifosi del Diablo vogliono ben altro dalla propria squadra, ma pretendere qualcosa in più di un 10° posto sembra francamente fuori luogo.

L’11 TIPO

Rodríguez, Velazquez, Figal, Ojeda, Tula, Mancuello, Bellocq, M. Vidal, Montenegro (Villafanez), Pisano, Penco

  • Manuel

    Come dicevo mesi fa sono davvero contento che siano tornati subito in primera!!! Un club storico come questo dovrebbe stare sempre nella massima serie! Ora spero che trovino stabilità appunto facendo dei tornei tranquilli! Che bellezza il loro stadio…il più nuovo e moderno in argentina assieme a quello dell’estudiantes! Ottimo investimento per ora e futuro!