ARGENTINA Torneo Transiciòn 2014: Godoy Cruz

612px-Escudo_del_Club_Godoy_Cruz_de_Mendoza_svgDopo un ottimo Final culminato con il 4° posto e 32 punti ottenuti, la squadra Mendoncina ha il dovere di tentare qualcosa in più; ben inteso, non migliorare la buonissima posizione ottenuta, bensì progredire e cercare di entrare a ridosso dell’elite in pianta stabile (compito non facile visto il mercato). Gli ultimi tornei del Tomba sono stati altalenanti, si sono alternati semestri anonimi a piazzamenti di tutto rispetto. Dopo questo transiciòn il campionato sarà unico, per il Godoy è tempo di crescere.

MERCATO

Il movimento principale è stato, senza ombra di dubbio, quello di Mauro Obolo che dopo gli 8 gol della scorsa stagione ha firmato per i cileni dell’U Catolica. Sempre davanti è partito anche Jonathan Ramis destinazione LDU Quito. In attacco per ora non è arrivato nessuno anche se rimane vivo l’interesse per Milton Caraglio dell’Arsenàl. I cambi più netti sono stati in difesa, dove è arrivato il solo Juan Alvacete dal Tigre a fronte della partenza dei Leandro Grimi e Nicolas Sanchez (entrambi al Racing), Josè San Roman e Leonardo Sigali. Il centrocampo invece risulta essere il reparto più rinforzato con gli arrivi di Rolando Garcia e Sergio Velazquez dal neopromosso Defensa y Justicia più Jonathan Chavez dal Cobreloa; l’unico ad essere partito è Gonzalo Castellani approdato al Boca. Un rinforzo anche tra i pali, si tratta di Rodrigo Rey 23enne prelevato dal Newell’s. Il mercato del Tomba è ancora aperto e si cerca di arrivare ad un altro difensore, i nomi sul taccuino sono quelli di Damian Schmidt ed Esteban Burgos.

ALLENATORE

Partito Jorge Almiron per sedere sulla panchina dell’Independiente, il nuovo DT è Carlos Mayor dall’Atlanta, squadra della B metropolitana. Ex tecnico e giocatore dell’Argentinos Juniors, Mayor ha un passato da calciatore diviso principalmente tra Argentina e Giappone. A lui quindi il compito di passare indenne questo transiciòn.

OBIETTIVO

Fare un torneo tranquillo per poi entrare nella bagarre delle 30 squadre. Per la squadra di Mendoza è una transizione in tutti i sensi, viste le numerose partenze in difesa ed il cambio in panchina.

L’11 TIPO

Rey, Alvacete, Ceballos, Aguilera, Garcia, Cabrera, Chavez, Velazquez, J.L. Fernandez, Castillon, Salinas (Pinedo)

  • http://calciosudamericano.it Marco Bernardello

    La vedo male.