Argentina: termina Estudiantes-Lanús, 45 minuti tra il Newell’s e il titolo

Angeleri-Romero, Estudiantes-Lanus (foto: Olé)
Angeleri-Romero, Estudiantes-Lanus (foto: Olé)

Nove anni dopo, tutto è pronto perché Rosario si tinga nuovamente di rossonero. Basta pochissimo, al Newell’s Old Boys, per laurearsi campione d’Argentina per la sesta volta nella propria storia. L’ultima gioia, l’ambiente leproso l’ha assaporata nel 2004, col Tolo Gallego in panchina: Apertura vinto col brivido, ko col tranquillo Independiente all’ultimo turno mentre a Liniers il Vélez non faceva il proprio dovere pareggiando soltanto contro l’Arsenal. Stavolta la situazione è molto più serena. Se il Lanús non segna tre reti in 45 minuti contro l’Estudiantes, all’Estádio Unico di La Plata (senza pubblico), Scocco e compagni possono iniziare a stappare le bottiglie che presumibilmente (o forse no) avranno portato con sé a Chaco, dove stasera è in programma l’ottavo di Copa Argentina contro il Talleres. Ma il bello è che a Lanús ci credono, stimolati dalla cinquina rifilata domenica notte al River Plate. “Siamo coscienti che possiamo farcela. Dai primi minuti di partita dovremo calciare continuamente in porta. Non sarà semplice, ma non è nemmeno impossibile” dice Ismael Blanco, doppietta al Millo nel 5-1 finale.

45′ IN DUE TEMPI – Si tratta della continuazione del match andato in scena 10 giorni fa, lunedì 10 giugno, e definitivamente sospeso nell’intervallo per la morte di Javier Jeréz, El Zúrdo, 45 anni, uno dei leader della barra “14” del Granate. Il punteggio era di 2-0 per il Pincha, grazie alle reti di Desábato e del solito Zapata, ma si capisce come fosse passato tutto in secondo piano di fronte ai tragici accadimenti in corso dentro e fuori l’impianto di La Plata. Ora si dovrà per forza tornare a parlare di calcio, perché in ballo c’è un campionato. La situazione è chiara: a una giornata dal termine il Lanús ha 6 punti di distacco e una gara in meno dal Newell’s, e dunque se non vince consegna il campionato nelle mani dei rossoneri. Riuscendo nella clamorosa impresa di rimontare l’Estudiantes, invece, comunque dovrebbe sperare in un passo falso leproso all’ultimo turno, al Coloso contro l’Argentinos Juniors. Scenari impensabili. Ma intanto Guillermo Barros Schelotto, ex Gimnasia e dunque in aria di derby, punta a prolungare la speranza, anche contando sul fatto che il collega Pellegrino darà spazio a qualche giovane e seconda linea. Calcio d’inizio alle 19 italiane, con due tempi da 22 e 23 minuti. Arbitra, anzi termina, Patricio Loustau.

 

Formazioni

Estudiantes: Rulli; Modón, Sarulyte, Schunke, Silva; Braña, Romero; Auzqui, Benítez, Jara; Zapata. All. Mauricio Pellegrino

Lanús: Andrada; Araujo, Izquierdoz, Vizcarrondo, Maxi Velázquez; Pizarro, González, Ayala; Chávez; Romero, Blanco. All. Guillermo Barros Schelotto

Arbitro: Patricio Loustau