Argentina: successo vitale per il San Lorenzo

San Lorenzo, la vittoria della speranza (foto: Olé)

Non è retorico affermare che, da qui in avanti, ogni partita sarà una battaglia per il San Lorenzo. Attaccato con le unghie alla permanenza in Primera División, il Ciclón ne ha vinta un’altra, 2-0 all’Arsenal. E ora può davvero sognare di liberarsi dalla morsa infernale del promedio.

“NON ABBIAMO PIÙ PAURA” – Da quando Ricardo Caruso Lombardi, tifoso dichiarato del club, ha assunto il comando di un San Lorenzo quasi morente, lo ha rivitalizzato: 4 partite, 8 punti, con due vittorie e altrettanti pareggi. L’ex tecnico del Quilmes, che in settimana aveva furbescamente affermato di “firmare, ad oggi, per gli spareggi”, assiste dalla panchina al successo vitale contro l’Arsenal. Al Nuevo Gasometro decidono il rinato Juan Manuel Salgueiro, di testa su gran cross di Bazan, e l’ex novarese Emmanuel Gigliotti, in scivolata da due passi per chiudere i discorsi dopo che la squadra di Alfaro era già rimasta in 10 per l’espulsione di Carbonero. La gente del San Lorenzo torna a cantare, Caruso esulta: “Non abbiamo più timore di perdere”.

PERIODO (GIALLO) NERO – Anche perché l’Atletico Rafaela è ora a un passo, nella tabla de descenso. Lo 0-0 racimolato dalla Crema di Forestello (annullato ingiustamente per fuorigioco un gol di Federico Gonzalez) in casa dell’Argentinos Juniors infiamma ancor più la lotta salvezza, che non lascia al sicuro nemmeno il Racing. L’Unión, invece, compie un balzo notevole battendo negli ultimi 20 minuti il derelitto e plurisconfitto Olimpo per 2-0. Apre Jorge Velazquez al 71′, chiude Matias Donnet (ricordate il suo gol al Milan nell’Intercontinentale 2003?) all’83’. Proprio l’ex veneziano aveva calciato un rigore sulla traversa nel primo tempo. Tatengue vicino alla salvezza, Olimpo quasi spacciato.