ARGENTINA – Il River è inarrestabile: 4-1 all’Independiente. E domenica c’è il Lanus…

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Inarrestabile. Se c’è un termine per indicare al meglio questo River Plate è proprio questo. L’ottava giornata di Torneo Transicion argentino si chiude con il 4-1 nel quale la Banda strapazza malamente l’Independiente in un clasíco senza storia. La classifica parla chiaro: 19 punti in 7 partita, frutto di sei vittorie ed un pari, con la bellezza di 19 segnature a favore e soli tre gol subiti. Ma, soprattutto, i Millonarios si portano a più tre dal Lanus primo inseguitore, prossima squadra che i ragazzi di Gallardo andranno a visitare.

SQUADRA TRAVOLGENTE – Se c’è una cosa che nel match del “Monumental” non è mai stata messa in discussione, questa è lo stradominio del River Plate, che mette sotto un timidissimo Independiente fin da subito, spezzandone ogni velleità di gloria. Pronti, via: al quarto minuto Pisculichi calcia una punizione a rientrare dalla destra che nessuno tocca, facendo in modo che la traiettoria inganni Rodriguez, bucato per l’1-0. Da qui si capisce già che per il Diablo non è serata, soprattutto perchè “el Piscu” – schierato alle spalle della super coppia d’attacco Mora – Gutierrez – è in forma superlativa. Il raddoppio arriva di nuovo da calcio piazzato: Pisculichi batte un angolo, la palla viene liberata al limite dove Ariel Rojas segna un gol strepitoso andando a togliere le ragnatele all’incrocio dei pali. La rete segnata da Mancuello è solo un insignificante episodio che si verifica al 12° della ripresa, perchè dopo poco Téo approfitta di un retropassaggio sanguinolento per saltare Rodriguez e mettere in ghiaccio la partita. Finita? No, perchè manca all’appello Rodrigo Mora; la Pulga, rivitalizzata dalla cura Gallardo, scatta sul filo del fuorigioco raccogliendo un bell’assist di Tomas Martinez e scavalcando il portiere dell’Independiente con un sontuoso pallonetto. Finisce 4-1, il pubblico festeggia e – soprattutto – il Lanus è avvisato.

PARI BOCA, VALENCIA SCATENATO – Il Boca Juniors, dopo la bella vittoria in Coppa Sudamericana, si fa bloccare in casa dal Banfield infarcito di ex River Plate. Il Taladro di Mati Almeyda gioca una partita di carattere, ma viene giustiziata dal classico gol dell’ex; è infatti Andrés Chavez a sbloccare la gara durante la prima frazione, eludendo il fuorigioco ospie e saltando Servio, numero uno albiverde che in diverse occasioni si era rivelato decisivo. A trenta secondi dal novantesimo per gli Xeneizes tornano per un attimo in formato “Carlos Bianchi”, e incassano il clamoroso pari a firma di Emiliano Terzaghi. Clamoroso non tanto per il gol, quanto per il contropiede lasciato agli ospiti sul risultato di 1-0. A Rosario invece è la serata del colombiano José Valencia; la punta numero 20 segna una doppietta decisiva e abbatte l’Arsenal, passato in vantaggio per primo con Zelaya e raggiunto da un gol di Damian Musto. Non si è giocata Godoy Cruz – Tigre: a Mendoza si celebrava “el día de Primavera“, e la questura non è stata in grado di garantire le adeguate condizioni di sicurezza per far disputare la partita.