Argentina, recupero scoppiettante! Godoy Cruz, “remuntadazo”

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¡Viva el fútbol, carajo!, direbbero in Argentina. E per una volta possiamo dirlo anche noi da qui. Nel recupero dell’ottava giornata Godoy Cruz e Tigre tirano su una partita da stropicciarsi gli occhi. Alla fine la spunta il club di Mendoza, con un 4-3 pirotecnico che gli permette di interrompere una striscia di sei risultati consecutivi senza vittorie. Dall’altra parte il Tigre incassa, ma per quel che si è visto i ragazzi di Alfaro possono essere ottimisti per il prossimo futuro vista la qualità del gioco espressa.

LE PAROLE AI DT –Ci volevano tre punti per tornare a respirare – incalza il tecnico del Tomba, Carlos Mayor – siamo stati bravi a rimanere in gara anche quando eravamo sotto di due gol, e alla fine la grinta dei miei è uscita fuori“. “Purtroppo questa sera è andata così – mastica amaro Gustavo Alfaro – però non possiamo cancellare la buona prestazione che conferma il trend positivo delle ultime giornate“. Vero, perchè il Matador arriva da tre vittorie di fila, che per il Promedio fanno punteggio e morale.

LA PARTITA – Non c’è tempo per mettersi in comodi in poltrona che le due squadre partono subito fortissimo, creano diversi spunti interessanti e poi, al minuto 18, il colombiano Rincon (cercato nelle ultime settimane anche dal Torino) pesca Carlos Luna per il gol dello 0-1. La risposta del Tomba è veloce, e l’ecuadoregno Ayovi pesca il tiro dell’1-1 una decina di minuti più tardi. A cavallo dei due tempi però si scatenano gli azulgrana, rinati nel post Alegre; prima il trequartista Itabel, genio e sregolatezza, trova ancora il Chino per la palla del sorpasso, e ad inizio del secondo tempo arriva il primo gol in carriera di Leandro Garate. Il pìbe di scuola River Plate era entrato qualche istante prime per uno spento Rincon, e l’impatto è stato immediato. Con il gol dell’1-3 sale però l’assalto locale; Ayovi accorcia le distanze, e quando la partita sembrava incanalata appannaggio del Tigre, due bombe dalla distanza firmate Cabrera e Diego Rodriguez non lasciano scampo al povero Javi Garcia, sentenziato con la rete del sorpasso nel secondo minuto di recupero.