ARGENTINA – Tra polemiche e rinvii sperati vincono Independiente e Racing

(canchallena.lanacion.com)
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A nemmeno un mese dalla morte di Julio Grondona, l’AFA deve già far fronte ad una bomba pronta ad esplodere. La quarta giornata di Primera Division rischia di essere il primo motivo di scontro tra le grandi d’Argentina a causa di un’azione compiuta dal presidente Angelici (Boca Juniors) che ha sollevato un polverone assurdo, mettendo in ombra le due belle vittorie di Independiente e Racing nella notte appena trascorsa. A Cordoba invece, Belgrano e Gimnasia-LP non si fanno male impattando 0-0.

BOCA CONTRA TODOS – La premessa è doverosa. In Argentina qualche giorno fa è stato indetto uno sciopero generale per protestare contro la crisi. La cosa ovviamente comprende anche le varie forze dell’ordine che, di conseguenza, hanno garantito un servizio minimo nei giorni in cui si sarebbe giocato. Il Boca, nella figura di Angelici, ha chiesto all’AFA un rinvio della partita contro l’Estudiantes, e quando i vertici della federazione hanno nicchiato, ha tirato in mezzo D’Onofrio ed il River per rafforzare la propria richiesta. Il punto però è che dalla società di Nuñez fanno sapere che nessuno ha mai parlato con la dirigenza xeneize, che a sua volta – per non far crollare il proprio castello di carta – si è rimangiata tutto. Insomma, un pasticcio in salsa argentina (i maligni dicono che il Boca volesse rinviare la partita per recuperare un po’ di giocatori) che ha come risultato solo incertezza (più di quanta ce n’era già) e poca lungimiranza, oltre al fatto che probabilmente alla fine tutti giocheranno con buona pace delle lune storte boquensi.

DIABLO DI RECUPERO – In tutto questo trambusto Independiente e Racing tornano alla vittoria e si preparano al meglio per il clasíco di Avellaneda in programma domenica prossima. Al “Roberto Carminatti” di Bahia Blanca i ragazzi di Almiron vincono una clamorosa partita in rimonta segnando due reti negli ultimi tre minuti di gioco; contro un buon Olimpo, andato in vantaggio con un rigore trasformato da Blanco, il Diablo zoppica nel primo tempo per poi salire prepotentemente nella ripresa e andando vicino al pari con due tentativi di Lucero e Montenegro, fermati magistralmente da Champagne. Nel finale, Pisano trova l’assist perfetto per l’assist di Sebastian Penco, e tre minuti più tardi un’azione insistita del Rolfi si conclude con il sinistro della vittoria di Mancuello. Ad Avellaneda invece solo un rigore di Milito rende la serata del Racing meno amara. Il gol dell’ex centravanti interista permette all’Academia di ritrovare il sorriso, almeno per la classifica, e batte un Arsenal generoso ma poco incisivo. Molto interessante il post partita, dove nel tunnel che porta agli spogliatoi pare che il tecnico Cocca e Francisco Cerro siano quasi venuti alle mani. Primi scricchiolii in vista, e domenica c’è la partita che vale una stagione.