Argentina – Pavone e Blandi cecchini, vincono Velez e San Lorenzo

(credito: ole.com.ar)
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Nemmeno il tempo di archiviare la seconda giornata che in Argentina si torna già in campo. Con Huracan – Aldosivi posticipata (il Globo deve ancora riorganizzarsi dopo la tragedia sfiorata in Venezuela), la copertina della serata di martedì se la prende il Velez di Bassedas. Reduce da un biennio scialbo, a tratti da dimenticare, il Fortín quest’anno si è affidato ad un suo ex giocatore, che conosce molto bene il contesto di Liniers e soprattutto ha maturato esperienza giocando in Europa buona parte della carriera.

BICHO TRAVOLTO – Nel primo clasíco stagionale il Velez travolge a domicilio l’Argentinos senza particolari problemi. Il 3-0 finale conferma la lieve crescita di questa squadra, che all’esordio – sconfitta sul campo del Sarmiento – sembrava palesare gli stessi cronici problemi ormai abituali nel post Gareca. “Stiamo lavorando, non possiamo pensare di risolvere i nostri problemi in poche settimane” ha detto Bassedas a fine gara, giocata con l’ormai consueto 4-2-3-1 marchi di fabbrica di casa “V“, dove alcuni elementi esperti servono per affiancare un manipolo di giovani sui quali il dt punta molto. A risolvere la partita è comunque un veterano, Mariano Pavone, che archivia la pratica nei primi dieci minuti di gioco battendo imparabilmente due volte il portiere colombiano Vargas. Il Bicho incassa e non reagisce, così il Velez controlla il match con tanto possesso palla sull’asse Corréa – Somoza, e ad inizio ripresa pesca il 3-0 grazie a Toledo. Da sottolineare la prova del classe ’96 Brian Cufré, figlio d’arte: di lui sentiremo parlare.

CI PENSA BLANDI – A Bahia Blanca il San Lorenzo vince e condanna l’Olimpo alla terza sconfitta consecutiva. Il mattatore della serata è Nicolas Blandi, che dopo il gol al Boca Juniors in Supercoppa, si ripete con una doppietta in casa degli aurinegros. Partito titolare al posto di Cauteruccio, Blandi ha giocato una partita di qualità e sostanza, perché oltre ai gol si è rivelato importante come punto di riferimento offensivo dell’estemporaneo 4-3-3 di Guede. Il vantaggio arriva al quarto d’ora del primo tempo, quando a pescare la unta ex Boca è proprio Belluschi, per l’occasione schierato mezz’ala destra, mentre ad inizio ripresa è Villalba a dare il là all’azione del raddoppio, conclusa ancora una volta da Blandi. Dopo nove gol subiti in due partite, il Quilmes si prende il primo punto stagionale sul campo di un bello – ma incompiuto – Banfield. Le due squadre si spartiscono i tempi, con il Cervezero più pimpante nella prima parte, dove arriva il vantaggio di Morales; nella ripresa Vivas opera alcuni cambi decisivi, la squadra colleziona un paio di occasioni (clamoroso il palo preso su punizione da Sarmiento), poi al 72° trova il pari con il Tanque Silva. Ma non basta, e a fine partita dalle tribune piove anche qualche fischio.