Argentina: pari tra Central e Lanús, il San Lorenzo torna in vetta

Dopo la settimana di lutto e le polemiche del superclásico, in Argentina si tornava a pensare al campionato. Il match clou si giocava a Rosario, dove il Central aveva bisogno di battere il Lanús per tornare puntero. Ma al Gigante de Arroyito il Canalla non va oltre l’1-1. È il Lanús a passare in vantaggio a metà primo tempo con Junior Benitez. Nella ripresa il forcing del Rosario Central viene premiato a 7′ dalla fine, quando l’arbitro concede un rigore (piuttosto generoso a dir la verità) per un fallo su Franco Niell. Dal dischetto non sbaglia Marco Ruben, che poco dopo rischia di far venire giù il Gigante con un gol in stile Van Basten contro l’URSS, ma Monetti è attento e salva il Granate. Alla fine, per il Central, è un buon punto, che mantiene l’imbattibilità stagionale, anche se non serve per ritrovare la vetta della classifica.

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In cima – almeno per il momento – c’è quindi il San Lorenzo. Il Ciclón fatica più del previsto a battere un combattivo Sarmiento. Nel primo tempo, infatti, sono gli ospiti ad andare più vicini al vantaggio, con Torrico costretto a compiere due super interventi su Luna e Cacheiro. A risolvere le cose per il San Lorenzo ci pensa, in avvio di ripresa, Héctor Villalba, che mette in rete dopo una splendida azione di squadra. Nel finale, poi, arriva la doppietta di Cauteruccio a sancire il trionfo del Ciclón che vale – almeno fino a stasera – la punta della classifica.

Conquistano due vittorie di importanza capitale Vélez e Estudiantes. Entrambe in trasferta ed entrambe in rimonta trovano tre punti che mandano via le polemiche e fanno ritrovare un po’ di serenità a tutto l’ambiente. Il Vélez, sul campo del Banfield di Almeyda, va sotto per il rigore di Bertolo, ma la ribalta già prima dell’intervallo grazie al gran gol di Asad e alla rete di Pavone. Il gol che chiude la gara arriva al novantaduesimo ed è una vera e propria perla (un tacco “alla Bettega”) ancora di Mariano Pavone. L’Estudiantes passa invece sul campo dell’Atletico Rafaela. I padroni di casa vanno avanti con Depetris, ma vengono poi rimontati dalle reti di Carrillo e del grande ex (che non esulta) Diego Vera.

Comincia con un pareggio acciuffato al novantatreesimo l’avventura di Ricardo Caruso Lombardi sulla panchina dell’Arsenal. Al Viaducto, è infatti l’Unión a portarsi in vantaggio con Montero. Il pareggio dell’Arse arriva solo a tempo scaduto e porta la firma di Sarulyte. Pari anche tra Colón e San Martín, con i santafecini che vanno due volte avanti con la doppietta di Braian Romero, ma vengono beffati a 9′ dal termine da Leandro Martinez che, entrato da pochi secondi, segna il 2-2 finale. Finisce senza reti, invece, la sfida tra Olimpo e Nueva Chicago. Un risultato che non può sorprendere i tifosi di Bahía Blanca, che ieri hanno assistito al settimo 0-0 (su tredici partite) dei loro beniamini.