Argentina – L’Estudiantes non si ferma più, triplo Benedetto per il Boca Juniors

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La domenica argentina non ci mette molto a trovare i suoi due protagonisti. L’Estudiantes strapazza il Temperley e mantiene la vetta della classifica, per di più a punteggio pieno. Intanto, alla Bombonera Dario Benedetto infiamma la folla boquense con una tripletta e tanti colpi ad effetto. Il tutto mentre il River Plate, ancora una volta, fallisce l’esame di maturità pareggiando 3-3 – complici gli orrori difensivi – sul campo del Defensa y Justicia.

PROVE DI FUGA – Con il Newell’s che aveva battuto un colpo sabato sera, ci si attendeva la risposta dell’Estudiantes. Risposta arrivata puntuale come le tasse. Il Pincha fa fuori il malcapitato Temperley senza particolari fatiche, e si riporta in vetta alla classifica. Quattro vittorie in altrettante gare vogliono dire più di quanto non sembri, dato che i numeri a corredo fanno capire come questa squadra sia quadrata, a tratti devastante. Nove gol fatti, zero subiti e alcuni giocatori in stato di grazia; uno di questi è senza dubbio Auzqui, autore di una doppietta nella scorsa uscita e di una prova straordinaria ieri. E’ suo l’assist per Schunke che apre i conti, è suo il raddoppio, è suo il pallone recuperato che dà il là al 3-0 firmato Augusto Solari. E mentre l’Estudiantes vola, la T si lecca le ferite: troppo poco incisivo questo Temperley per reggere la forza d’urto avversaria, poca qualità in campo e – soprattutto – troppo poco carattere. L’obiettivo rimane la salvezza.

LO SHOW DEL PIPA Buenos Aires, barrío de La Ribéra. Dario Benedetto finalmente si prende il Boca Juniors. Il Pipa, riportato in Argentina dopo una discreta esperienza in Messico, non aveva impattato benissimo all’esordio con la maglia boquense. Tanto che, spesso, Schelotto lo ha relegato a ruolo di comprimario. La partita contro il Quilmes potrebbe però rappresentare il punto di svolta; il Pipa gioca e diverte alla sua maniera, sfruttando la sua specialità (i tiri da lontano) e partecipando attivamente alla maggior parte delle azioni di squadra. Nel 4-1 al Cervezero è lui ad imprimere la giusta impronta alla gara, con una tripletta da urlo in soli venticinque minuti. Venticinque, sì. Tanto quanto è durata di fatto la partita, con il risultato che si scrive anche grazie alle reti di Centurion (il bad boy finalmente fa sul serio) e Da Campo, per l’inutile punto segnato dagli ospiti. Poi solo accademia, per un Boca che vuole tornare protagonista.

RIVER, CHE SPRECO – Prima in svantaggio, poi due sorpassi, poi il pari subito nel finale. Il River Plate, complice una prova difensiva da film horror, non va oltre il pari a Florencio Varela. Contro il Defensa y Justicia, i Millonarios sprecano troppo e regalano ancora di più. Fortunatamente c’è Sebastian Driussi, vero e proprio trascinatore della Banda. Dopo il vantaggio locale di Pochettino, il píbe del River propizia l’autogol del pari e poi raddoppia al minuto 27. Pochi istanti dopo Barboza la impatta, ma nella ripresa è ancora Driussi ad operare il sorpasso in corsa. Nel finale, un errore di Mina spiana la strada a Rios per il 3-3, e l’espulsione del Pity Martinez corona la serata no per la truppa di Gallardo. Finisce 1-1 Patronato – San Lorenzo, match che Emmanuel Más decide di monopolizzare prima mettendo a segno un autogol tragicomico, pareggiandolo una decina di minuti dopo. Il Belgrano è in splendida forma: dopo l’ottimo risultato in Sudamericana, il Pirata sbanca 2-0 il campo dell’Union grazie alla doppietta del solito Bieler. Terminano 0-0 Lanus – Aldosivi e Talleres – Banfield.

RISULTATI E CLASSIFICA