ARGENTINA – Il Racing passa a Rosario: titolo a un passo

Racing-Diego_Milito_OLEIMA20141201_0107_5[1]Adesso è veramente quasi fatta. Il Racing trionfa sul campo del Rosario Central ed è ora a 90 minuti dal tornare a vincere un campionato. L’Academia vince 3-0, ma con molte più difficoltà di quanto dica il punteggio. I tifosi del Racing potevano festeggiare già ieri notte, ma la pirotecnica vittoria del River (3-2 al Banfield) tiene ancora viva una lotta al titolo che intanto perde il Lanus, stoppato alla Fortaleza dal Boca. Si deciderà tutto nella prossima giornata, posticipata, però, di sette giorni, a causa della doppia sfida di Sudamericana del River Plate. Il vincitore del Transicion 2014, quindi, si conoscerà solo il 14 dicembre, quando il River farà visita al Quilmes, sperando in un passo falso del Racing in casa contro il Godoy Cruz.

Se avesse potuto scegliere l’avversario più scarico mentalmente contro cui giocarsi il titolo nell’ultima trasferta del semestre, probabilmente la dirigenza del Racing avrebbe optato proprio per il Rosario Central. Reduci dalla finale di Copa Argentina persa da favorita, il Canalla si è presentato ieri con il morale a pezzi e una formazione piena di seconde linee. Nulla di più sbagliato, però, che pensare che per il Racing sia stata una passeggiata. La prima mezz’ora è un monologo della formazione di casa, paradossalmente più affamata dell’Academia. Il Central va al doppio della velocità e sbatte su un muro chiamato Sebastian Saja, anche ieri autore di interventi straordinari (una parata in particolare è stata già definita la ‘parata del campionato’). Il Racing, che, come già era successo altre volte, regala un tempo agli avversari, passa però a fine primo tempo, sul primo pericolo creato. L’azione parte da Milito, il cui cross è perfetto per il destro al volo di Videla, che sbatte sul palo, ma si rivela il migliore assist per Diaz, che, in fuorigioco, non può sbagliare. Dopo il gol la partita cambia. Il Racing amministra il vantaggio e va vicino a chiuderla con Bou, ma rischia comunque di subire il pari. Clamoroso è infatti l’errore di Gomez, che mette alto un colpo di testa praticamente da dentro la porta. Scampato il pericolo, il Racing congela la partita con due gol di Milito. Il Principe chiude la partita prima a porta vuota dopo aver saltato il portiere e poi con un bel destro sul primo palo. Nella serata che porta il Racing a novanta minuti dal titolo, non poteva essere che Milito a compiere il penultimo passo.

E pensare che il Racing poteva diventare campione già ieri notte. Nemmeno il tempo di festeggiare la vittoria di Rosario, che al Monumental il Banfield è già passato in vantaggio con un golazo di Bertolo. Un mancato successo di River e Lanus farebbe scattare i festeggiamenti ad Avellaneda, ma i Millonarios ribaltano il match. Il pari è firmato da Cavenaghi, con un gran destro da fuori che vale il centesimo sigillo del Torito con la maglia della Banda. Poco dopo, Sanchez fa 2-1, ma il Banfield ristabilisce la parità con un rigore di Salcedo. Il River è addirittura in dieci, per l’espulsione di Ferreyra, ma alla fine riesce a spuntarla con un rigore di Cavenaghi, che fa 101 in maglia River e mantiene aperto il campionato. I ragazzi di Gallardo, infatti, sono rimasti gli unici antagonisti del Racing. Il Lanus è invece costretto a dire addio ai sogni di gloria, perché stoppato sul proprio campo dall’orgoglio del Boca Juniors. Il Granate è avantidi due gol fino a un quarto d’ora dalla fine, grazie a una doppietta dell’ex Lautaro Acosta. Nel finale si sveglia un Boca fino a quel momento impalpabile, e con le reti di Insua e Calleri acciuffa un incredibile pareggio.

Non molto da segnalare tra le sfide che non riguardavano la lotta al titolo. Spicca sicuramente il trionfo del San Lorenzo sull’Estudiantes, nell’ultima partita della truppa di Bauza prima di raggiungere il Marocco. A stendere il Pincha ci pensano due rigori di Ortigoza, un mancino di Matos e perfino un calcio di punizione di Buffarini, che vale il definitivo 4-0. Vince anche l’Independiente, che ha la meglio del Newell’s grazie a una perla di Mancuello, autore dell’unico gol dell’incontro. Bella vittoria, infine, del Tigre, che con questo successo in rimonta sull’Atletico Rafaela continua a sperare in un posto in Sudamericana. La giornata si concluderà stanotte con Godoy Cruz-Olimpo e Arsenal-Belgrano.

Domenica prossima sarà l’ultima di campionato, ma non per tutti. Come detto, Racing e River scenderanno in campo solo fra due domeniche. La Banda è attesa dalla finale di Sudamericana: mercoledì 3 ci sarà la gara d’andata a Medellin, e sette giorni dopo sarà l’Atletico Nacional a far visita al Monumental. Questo costringe il Racing ad aspettare due lunghissime settimane, prima dei 90 minuti finali. I più importanti degli ultimi tredici anni di Racing.