Argentina – Il Lanus non si ferma più: primato, finale e Libertadores

293813

Con le grandi che si sono concentrate esclusivamente sulla Copa Libertadores. nel Torneo Transicion argentino abbiamo avuto tante sorprese e poche conferme. Una squadra che viaggia in mezzo a queste due categorie è senza dubbio il Lanus, troppo forte per non battagliare con i colossi argentini ma troppo limitato per affondare il colpo quando necessario. Pare però che il semestre attuale faccia eccezione; con il 2-0 rifilato all’Aldosivi, il Granate è matematicamente primo nella Zona 2 e, oltre ad essere ufficialmente in Copa Libertadores, si conquista l’accesso alla finale del campionato. In attesa di capire chi, tra Godoy Cruz e San Lorenzo, sarà la contendente.

MACCHINA PERFETTA – 12 vittorie, un pareggio ed una sola sconfitta, con il miglior attacco e la miglior difesa (solo sei gol subiti) del torneo. Il Lanus di Almiron è stato costruito apparentemente senza bug di sistema, perché pur essendo una squadra che fa della vocazione offensiva un credo irrinunciabile, è altrettanto che il tecnico ex Independiente è riuscito a migliorarne la qualità in fase difensiva, problema centrale della gestione Barros Schelotto. Contro l’Aldosivi il Granate non gioca un grandissimo match, ma con testa e pazienza lo va a vincere 2-0 quasi in scioltezza; dopo un primo tempo passato a prendere le misure all’avversario, il Lanus colpisce in avvio di ripresa con Roman Martinez, uomo chiave di questa squadra per gli equilibri ed i tempi dettati tra le linee. A dieci dalla fine, con il Tiburon sbilanciato, è ancora Martinez a giocare una palla decisiva, culminata con l’imbucata perfetta per il 14° gol di Pepe Sand in questo semestre. Game, set and match: il Lanus c’è, sotto a chi tocca.

RIVER KO, IL BOCA NON SPINGE – Nella Zona A del Transicion il San Lorenzo risponde presente alla vittoria del Godoy Cruz. Il Cuervo di Guede, dopo l’eliminazione dalla Libertadores, si è concentrato sul campionato con ottimi risultati. Nel clasíco contro il River Plate arriva il quinto successo di fila che permette l’aggancio in vetta al Tomba. A decidere la partita è una doppietta di Nicolas Blandi a cavallo tra i tempi, che non solo regala tre punti alla causa azulgrana, ma spinge i Millonarios ancora più giù in classifica. Già, la Banda sta vivendo un vero e proprio incubo, fisiologico per chi ha vinto tanto, ma anche tristemente surreale. Il gol di Alario nel finale non mitiga la delusione, palesata poi nel finale da Gallardo: “Sembra che ognuno giochi per conto suo“. Alla “Bombonera” il Boca Juniors non va oltre lo 0-0 contro l’Huracan in un match tra due squadre reduci dagli ottavi di Libertadores. Di emozioni se ne contano poche, in quanto gli Xeneizes se la giocano con parecchie seconde linee e l’Huracan ha ancora nelle gambe la battaglia di Medellín, e siccome nessuna ha velleità di classifica, meglio non accellerare troppo.

LOTTA SERRATA – Estudiantes ed Atletico Tucuman si giocano il secondo posto della Zona 2, che significherebbe Copa Libertadores. Se fino ad un mese fa il Pincha poteva essere ottimisticamente convinto di farcela, gli ultimi tre pareggi consecutivi hanno permesso la rimonta del neopromosso Atletico Tucuman. Così, mentre l’Estudiantes impattava “ad occhiali” contro il Racing, il Tucu davanti a più di 30000 persone si è sbarazzato 2-1 del Belgrano grazie ad una doppietta di Luis Rodríguez. Le due squadre adesso sono distanziate di un solo punto con due partite ancora da giocare. Cade ancora il Rosario Central, regolato 1-0 dall’Arsenal al “Viaducto” da un rigore di Bellocq; per la Canalla è la sconfitta numero 5 del semestre, la quarta nelle ultime cinque. In chiave salvezza importanti successi per San Martin e Defensa y Justicia; il Santo batte 2-0 il Temperley con i gol di Denning e Toledo, mentre il club di Florencio Varela sbanca la tana del Newell’s grazie alla alla rete del “millonario” Tomas Martinez. Il Colon, ormai inabissato verso il baratro, ne prende due in casa del Velez; dopo un buon primo tempo il Sabalero molla e soccombe sotto i colpi di Romero e Pavone. La partita più divertente del turno si gioca a La Plata, dove Gimnasia-LP ed Independiente impattano 3-3, con il Diablo bravo a recuperare per due volte lo svantaggio. La doppietta di Meza porta avanti il Lobo, ma Benitez e Diego Vera – ex Estudiantes – la impattano a metà ripresa. Nel finale botta e risposta tra Oreja e Lautaro Fernandez, con rissa a chiudere la serata per una brutta entrata di Meza su un avversario. A reti bianche Atletico Rafaela – Tigre, si giocano stanotte Olimpo – Banfield e Sarmiento – Patronato.

RISULTATI E CLASSIFICA