Argentina: il Boca strapazza l’Estudiantes, Mora salva ancora il River

imageLa settima domenica di Primera División aveva i riflettori puntati sulla Bombonera. Il Boca riceveva l’Estudiantes per quello che era considerato il primo vero test del campionato degli Xeneizes. Ma la sfida si è rivelata complicata solo sulla carta: 3-0 per Osvaldo e compagni e Boca che si rilancia dopo il deludente pareggio di San Juan. Conquistano tre punti anche River e Racing. I Millonarios vincono 3-2 a La Plata contro il Gimnasia grazie a una rete nel finale di Rodrigo Mora, mentre l’Academia supera 2-0 senza problemi il San Martín. Domenica amara, invece, per Newell’s e Vélez, che escono sconfitte dalle trasferte contro Belgrano e Unión.

L’Estudiantes che si presenta alla Bombonera è una squadra che, dopo un inizio di stagione spumeggiante, è in netta difficoltà di risultati. Solo un punto nelle ultime tre partite per i ragazzi di Pellegrino, che per il big match col Boca è costretto pure a fare a meno del bomber Carrillo. Anche Arruabarrena ha qualche problema in fatto di assenze. Oltre a Orión, squalificato in seguito al fallaccio su Bueno di domenica scorsa (salterà le prossime cinque gare, nonostante le dure dichiarazioni dell’attaccante uruguayo: “Dovrebbe stare fuori almeno la metà del tempo che starò fuori io”), mancano infatti anche l’infortunato Gago e Lodeiro, impegnato con l’Uruguay. Sono soprattutto queste ultime due assenze a farsi sentire, visto che il centrocampo Meli-Pablo Perez-Erbes è, sì, sinonimo di quantità, ma fatica terribilmente a produrre gioco. Nella prima mezz’ora, allora, molto meglio l’Estudiantes, che va anche a un passo dal vantaggio: discesa sulla fascia di Cerutti, cross al centro per Vera che di testa batte Sara ma vede il pallone stamparsi sul palo. Ma l’Estudiantes si addormenta due minuti, e quando si risveglia è sotto 2-0. Il Boca, infatti, si porta avanti con un gran gol di Erbes e raddoppia nell’azione successiva, grazie al sesto gol in sette partite di Osvaldo. Per l’Estudiantes è un uno-due terribile, al quale il Pincha non saprà replicare. A mettere la parola “fine” sulla partita ci pensa, in avvio di secondo tempo, Aguirregaray, che si prende uno sciocco secondo giallo per una trattenuta su Erbes e lascia i suoi in dieci. Quattro minuti dopo, Auzqui decide di andare a fargli compagnia negli spogliatoi. In undici contro nove, il Boca trova anche il punto del 3-0, firmato Cristaldo. Sesta vittoria su sei gare giocate in casa. Nessuna sconfitta in dodici partite. Il Boca fa sul serio. E con un Osvaldo così non potrebbe essere altrimenti.

Prova a fare sul serio anche il River, che a La Plata trova una vittoria che fa tanto morale, in attesa che ritorni anche un buon gioco. Sul campo del Gimnasia, il River soffre tantissimo in avvio e rischia due volte di andare sotto sulle occasioni di Fernandez e Oreja (sul quale è fantastico Chiarini). Ma nel finale di primo tempo gli uomini di Gallardo colpiscono due volte. Segna prima Cavenaghi, che sfrutta il pasticcio di Navarro e fa 1-0, e poi Solari, anche lui con la complicità del portiere del Lobo. Nel secondo tempo, però, il River si addormenta e subisce l’ennesima rimonta della sua stagione. Coronel dimezza lo svantaggio su calcio d’angolo, prima che Fernandez sigli il 2-2 con una punizione che passa in mezzo alla barriera del River, apertasi in maniera davvero incredibile. A salvare Gallardo ci pensa ancora Mora, come era successo già contro Belgrano e Arsenal. È lui a segnare il 3-2 in mischia e a regalare tre punti necessari al River per non allontanarsi dalla vetta. Ma il difficile arriva adesso, perché nelle prossime gare i Millonarios si giocano già una fetta importante della loro stagione. Domenica al Monumental arriva il San Lorenzo capolista, e mercoledì il River volerà in Messico, sul campo del Tigres, dove servirà un’impresa per non salutare anzitempo la Libertadores.

Servivano assolutamente i tre punti anche al Racing, distante nove punti dalla vetta alla vigilia della gara con il San Martín. Dopo il pareggio contro il Defensa y Justicia, l’Academia torna a vincere, e lo fa senza particolari problemi. E, del resto, quali problemi vuoi avere quando in campo hai sia Bou che Milito? Sono loro due, già nel primo tempo, a decidere la sfida. Il primo a colpire è Bou, che mette in rete dopo un doppio scambio con Acuna e dedica il primo gol alla neonata figlia Martina. Poi è il turno di Milito, che corregge in rete una punizione ancora di Acuna (che aveva preso il palo) e segna il 2-0 finale.
Si ferma il Newell’s, sconfitto dal Belgrano, che ora l’ha scavalcato in classifica. Il Pirata bissa il successo sul campo del Vélez e si ritrova ora al sesto posto. Il 2-0 che stende la Lepra è firmato da Marquez (che segna sulla respinta del rigore parato da Ustari a Pablo Perez) e Velazquez. Continua a deludere il Vélez, che oramai non vince dalla seconda giornata. Gli uomini di Miguel Angel Russo vengono sconfitti anche dall’Unión, che in questo campionato non ha ancora conosciuto la sconfitta.