ARGENTINA – Furch implacabile e l’Arsenal vola. Bene l’Atlético de Rafaela, stop del Belgrano contro il Quilmes

Julio Furch decide nel recupero
Julio Furch regala nel recupero la vittoria all’Arsenal

Nel sabato degli anticipi, tutti gli occhi puntati sul match del Estadio Viaducto: Arsenal – San Lorenzo, le due seconde a pari merito, con vista sul primato. Ne è uscita una partita tesa per lunghi tratti e dal finale con il fiato sospeso. Dopo una prima frazione conclusa a reti bianche con in campo più calci che calcio, ecco nella ripresa la (doppia) svolta con i due gialli a Navarro e Gentiletti che diventano rossi e con il Ciclón in 9 dal 65′. Pizzi si copre con Alvarado, mentre Alfaro comprende che è il momento di gettare nella mischia anche il bomber Furch (al Nuevo Gasometro nel 2012) al posto di Sperduti. Ma clamorosamente a passare è proprio il San Lorenzo al 70′ con una sinistro dal limite di Ignacio Piatti che incenerisce Campestrini. Il tema tattico della gara diviene allora lampante: ospiti arroccati nella propria tre quarti e pressing forsennato dell’Arse. Minuto 76, Furch esce dalle linee e scambia con Rolle, filtrante morbido in area che il numero 9 da posizione defilata mette dentro per il pari, a conferma che la legge dell’ex non sbaglia mai. Minuto dopo minuto gli Azulgrana arretrano sempre più, finché a tempo praticamente scaduto, Matìas Catalàn va in bambola, Aguirre più lesto mette in mezzo dal fondo ancora per Julio César Furch che da mezzo metro mette a referto la sua sesta gioia personale, completando così la vendetta perfetta. Finisce 2-1, con l’Arsenal primo che aspetta magari una mano dal River: sono infatti gli uomini di Gustavo Alfaro i veri anti-Newell’s.

Continua il momento magico dell’Atlético de Rafaela alla terza vittoria di fila, questa volta a a farne le spese sono i Bichos Colorados dell’Argentinos. Per portare a casa i 3 punti, basta una rete al 32′ della prima frazione del’ex Tigre Diego Ferreira, che al termine di un’azione tambureggiante dei suoi, batte Migliore con un bel sinistro nell’angolino. Ospiti che terminano la gara in 10 per via del rosso che Delfino mostra a Leonardo Sanchez. Grazie al gol dell’uruguayano, i Celestes agganciano il Boca a quota 19, con interessanti prospettive di classifica (alla prossima c’è il Quilmes). Male l’Argentinos ancora ko dopo le uscite contro Newell’s e Belgrano, e a secco di vittorie da inizio settembre, quando la classifica lasciava immaginare un Inicial di ben altro spessore per gli uomini di Caruso Lombardi.

Battuta d’arresto inattesa per il Belgrano che tanto bene aveva figurato da un mese a questa parte. Al Gigante di Córdoba, a fare la differenza sono state le motivazioni di un Quilmes troppo brutto nelle precedenti prestazioni per essere vero, alle prese con un’involuzione tattica dopo le prime uscite convincenti, senza gol da più di un mese e con alle spalle i venti freddi delle retrovie del Promedio. Decide il match un gol alla mezz’ora del giovane difensore Alan Alegre, che su punizione dalla sinistra di Miguel Caneo, sfrutta un’uscita quantomeno avventurosa di Blázquez insaccando quindi a porta vuota. Per il Cervecero quarta vittoria nel torneo.

All Boys e Colòn non si fanno male, dividendosi la posta in palio, nella gara di Floresta. A vincere è stata semmai la paura di perdere, oltre ad un bel po’ di nervosismo nella seconda frazione, soprattutto tra le fila del Sabalero. Gara che quindi non poteva che terminare 0-0, un punto utile ad entrambe per riprendere il gruppetto a quota 11 che vede anche Rosario Central e Tigre.