ARGENTINA – Finalmente Racing! Un gol di Centurión regala il titolo all’Académia

imageAlzi la mano chi lo aveva detto non alla vigilia della stagione, nemmeno a inizio campionato, ma anche solo un mese fa. Con un River lanciatissimo, insidiato (ma neanche troppo) solo da Lanús e Independiente, in pochi, se non nessuno, avevano fatto il nome del Racing. Eppure, ieri notte, a laurearsi campione è stata proprio l’Académia. Quelli che non vincevano mai, quelli della maledizione dei sette gatti neri, quelli dei 35 anni senza vincere un titolo, finalmente sono tornati a festeggiare.

Dopo lo 0-3 rifilato al Rosario Central nel penultimo turno, per il Racing non c’erano più calcoli da fare: bisognava battere in casa il Godoy Cruz per vincere il titolo e non curarsi di ciò che avrebbe fatto il River contro il Quilmes. Ma l’impegno dei Millonarios nella finale di Copa Sudamericana aveva fatto posticipare l’incontro di altri sette giorni, obbligando la gente del Racing ad aspettare due infinite settimane prima dell’atto decisivo. Ieri notte, però, quando l’Académia ha fatto il suo ingresso in un Cilindro de Avellaneda tirato a lucido (accoglienza mozzafiato, ma non è una notizia), non sembrava esserci spazio per sgradite sorprese: doveva essere la notte del Racing. Il dominio del primo tempo non porta a gol solo perché Moyano, giovanissimo portiere del Tomba, fa il supereroe e para l’imparabile. Ma quando al terzo minuto della ripresa il cabezazo di Centurión gonfia la rete, il Cilindro può esplodere di gioia e prepararsi alla grande festa. Ma il Racing, si sa, per tradizione, ama complicarsi le cose. E anche il successo all’apparenza più tranquillo di tutti è dovuto passare dalla via della sofferenza, dopo che un gran gol di Sanchez ha portato avanti il River sul campo del Quilmes, e il Racing è stato costretto a difendersi dall’assedio di un orgoglioso Godoy Cruz. E se non fosse stato per Lollo, decisivo con i suoi interventi in spaccata in almeno due occasioni, forse a quest’ora staremmo a parlare di uno spareggio River-Racing per giocarsi il titolo. E invece il gol di Centurión è stato sufficiente. Il Racing si qualifica per la prossima Libertadores e, soprattutto, torna a vincere un titolo.

I tifosi del Racing quasi non ci speravano più, dopo troppi anni di delusioni nonostante una rosa sulla carta all’altezza delle prime della classe. Quest’estate è cambiato tanto nella metà bianco-azzurra di Avellaneda: dato l’addio a due gioiellini come De Paul e Vietto, il Racing ha riabbracciato gli ex Centurión e Milito, oltre ad aver accolto un nuovo allenatore: Diego Cocca, reduce dallo splendido campionato in B Nacional con il Defensa y Justicia. Ma che l’Academia potesse salire campione non ci credeva quasi nessuno. Anche le prime illusorie vittorie furono spazzate via alla terza giornata, quando i ragazzi di Cocca furono travolti dal Tigre con quattro gol. Poche settimane dopo, alla vigilia della sfida con l’Independiente il nuovo tecnico del Racing dichiarò: “Preferirei perdere il clásico ma vincere il campionato”. Il clásico lo perse, ma alla vittoria del campionato smisero di crederci in molti. Non era nemmeno una squadra costruita per farlo, questo Racing, ma era una squadra che dava spettacolo, nonostante la sfortuna gli facesse perdere qualche punto di troppo. La svolta è arrivata nella gara della Bombonera: è in vantaggio il Boca dopo un’ora, quando la partita viene sospesa. Il giorno in cui bisogna giocare l’ultima mezz’ora le tante assenze in attacco obbligano Cocca a schierare il giovane Gustavo Bou. El Pantera ne fa due, rimonta la gara e dà il via al suo straordinario campionato. Ma il Racing si ferma troppe volte per strada, e quando viene stoppato anche dall’Olimpo, il River è lontano otto punti, e le speranze di raggiungerlo sembrano svanite del tutto. Ma i Millonarios, distratti anche dall’impegno in Sudamericana, non vincono più. Il Racing, invece, smette di essere la squadra spettacolare di inizio semestre: diventa più concreto, non prende più gol e vince sempre, fino ad arrivare allo scontro diretto distante solo un punto. La gara col River la decide un autogol di Funes Mori, che vale il sorpasso in vetta. Da lì in poi, il destino passa nelle mani di quelli del Racing, fino al colpo di testa di Centurión, che vale un titolo che mancava dal 2001.

Significativo che il gol decisivo l’abbia messo a segno proprio Centurión. Il Wachiturro, rientrato ad Avellaneda in estate dopo un’anonima esperienza con la maglia del Genoa, come ha dichiarato lui stesso, non aveva mai vinto nulla prima d’ora: né nelle inferiori del Racing, né nel suo barrio. La palla per il colpo di testa che ha deciso il campionato gliel’aveva messa Gaston Díaz, altro uomo chiave nello scacchiere di Cocca, che ieri ha fornito l’ennesimo assist del suo campionato. Altra figura del successo del Racing è stato sicuramente Ezequiel Videla, mastino di centrocampo arrivato in estate dal Colón e diventato subito un idolo della tifoseria. È stato sicuramente il titolo di Bou, autore di dieci gol in campionato, tra i quali spicca quella punizione sul campo del Quilmes a tre minuti dalla fine, che, a sole quattro giornate dalla fine, ha regalato un successo decisivo ai fini della vittoria finale. È stato il titolo di Saja, bandiera del Racing, che più volte ha salvato la squadra di Cocca con i suoi interventi, non ultima la sua parata sul campo del Central quando il punteggio era ancora 0-0. È stato, soprattutto, il titolo di Diego Milito. Il capitano, tornato a casa all’età di trentacinque anni per guidare la sua squadra del cuore a un titolo che lui aveva già vinto tredici anni fa, ma non da protagonista. Quest’anno è stato invece leader carismatico ancor prima che tecnico. E anche se ha vinto scudetti e deciso una finale di Champions, siamo sicuri che nulla per lui si avvicini a vincere tra la sua gente. CLASSIFICA FINALE 1. Racing 41 2. River 39 3. Lanús 35 4. Independiente 33 5. Boca Juniors 31 6. Estudiantes 31 7. Tigre 26 8. San Lorenzo 26 9. Arsenal 26 10. Belgrano 25 11. Vélez 25 12. Newell’s 25 13. Atl. Rafaela 25 14. Gimnasia LP 24 15. Rosario Central 21 16. Godoy Cruz 21 17. Banfield 20 18. Defensa y Justicia 20 19. Olimpo 19 20. Quilmes 12 CLASSIFICA MARCATORI 11 Pratto (Vélez) Maxi Rodriguez (Newell’s) Romero (Lanús) 10 Alemán (Arsenal) Bou (Racing) Téo Gutierrez (River) Mancuello (Independiente) 9 Ayoví (Godoy Cruz) 8 Furch (Belgrano)

  • Millonario 89

    Peccato! Ma il semestre del River rimane assolutamente positivo, anche se rimane il rammarico dello scontro diretto giocato con le riserve.
    Gallardo, sul quale nutrivo seri dubbi, ha dimostrato di essere un’allenatore di qualità non fiatando sulla qualità della rosa e tirando fuori il massimo da tutti i giocatori, compresi alcuni come Sanchez e Mora che Diaz aveva prematuramente riposto nello sgabuzzino. Di sicuro gli infortuni di Cavenaghi e (soprattutto) di Kranevittier hanno inciso parecchio ma il Racing ha strameritato questo titolo e a loro vanno tutti i miei complimenti.

    Come detto in precedenza, forse il match contro il Racing poteva essere giocato con qualche titolare in più ma la Coppa Sudamericana è in bacheca e anche in questo caso Gallardo ha avuto ragione.

    Tra i giocatori, oltre al già citato Sanchez, mi hanno impressionato Pisculichi che non mi aspettavo così decisivo, Teo che però non è una sorpresa, Kranevittier che per me è uno dei migliori talenti del Sudamerica, e tutto il reparto difensivo; ormai giocatori come Barovero, Maidana, Mercado e Vangioni giocano a memoria.

    La gestione di Balanta è l’unica cosa che non mi torna; perchè non ha mai praticamente giocato? Così non si rischia di far scendere vertiginosamente il suo valore di mercato?

  • dale boca dale boca

    Ci sono possibilità che fox sport si prenda i diritti del campionato argentino??? Risp per favore

  • http://andreabracco.blogspot.it/ Andrea Bracco

    Ciao dale Boca.
    Ad oggi no, e non vi consiglierei di nutrire speranza.
    Il canale Youtube “Futbol Para Todos” però copre benissimo l’evento al 100%.

  • dale boca dale boca

    Andrea lo visto quel canale ed e molto interessante. Vorrei sapere ma trasmette. Pure in diretta?

  • Manuel

    Complimenti al Racing grandissima rimonta la loro..impressionante la serie di vittorie finali e finalmente hanno rivinto il titolo dopo tanti anni! La stagione del River resta comunque positiva!

  • giovanni

    River Plate ha perso il titolo nella partita contro Racing perchè ha concentrato maggiormente le sue attenzioni nella semifinale di Copa Sudamericana contro Boca Juniors.
    Contro Raging hanno giocato le riserve vero, ma l’errore che ha deciso il match l’ha commesso Funes Mori che è titolare no?
    Magari se avessero giocato i titolari in entrambe le competizioni River Plate non avrebbe vinto nemmeno la Copa Sudamericana o forse sì, chi può dirlo sono discorsi teorici che lasciano il tempo che trovano così come la partita persa incredibilmente in casa contro il modesto Olimpo.

    Invece mi sembra ,seppur in ritardo,più che doveroso fare i complimenti a Raging che ha totalizzato la bellezza di 41 punti ci tengo a sottolineare
    6 vittorie consecutive
    nello scorso torneo 9 di fila per Gimnasia se non erro
    ma non bastarono perchè il titolo lo vinse meritatamente River con 37 punti,
    quindi se la matematica non è un’opinione il titolo di Racing è ancora più meritato,
    bravi a crederci fino in fondo e a non mollare
    e pensare che in lotta c’erano Lanus prima e Independiente poi sembravano potessero impensierire River e invece si sono sciolte proprio sul più bello,
    Racing invece no
    ha tenuto botta e alla fine l’ha spuntata
    con appena 1 gol incassato nelle ultime 9 partite,
    compliementi sinceri al tecnico Diego Cocca che ha fatto la gavetta come si suol dire lo dice il curriculum,
    prima ha portato in Primera tal Defensa y Justicia
    per la prima volta in massima serie nella storia del club
    e ora ha vinto il titolo con Racing dopo un bel pò di tempo, l’ultimo fu Apertura 2001
    in una piazza difficile,
    in una realtà complicata ,
    i cui tifosi del club negli anni hanno vissuto più di sofferenze che di gioie
    calcisticamente parlando,
    l’organico ai nastri di partenza si presentava con 14 rinforzi circa non è stato un gioco da ragazzi assemblare una squadra in campo a differenza di River Plate che aveva più o meno una ossatura già collaudata dal torneo precedente,
    complimenti al figliol prodigo il “Principe” Milito che ha deciso di tornare al club del cuore,
    complimenti al talento di Bou 10 gol inespresso a River Plate che l’ha scaricato,
    al mediano Videla che ha fallito con Universidad de Chile per ritornare umilmente in patria
    a Centurion che non ha sfondato a Genova e via dicendo tutti gli altri chi più chi meno.
    Davanti a questo fantastico gruppo c’è soltanto da togliersi il cappello,
    alzarsi in piedi ed applaudire sportivamente i vincitori.
    Chapeau!

    ps.
    Per dale boca dale boca,
    Futbol para todos ha trasmesso le partite in diretta del campionato argentino sul canale di Youtube
    e sull’omonimo sito futbolparatodos .com.ar
    speriamo sia così anche per l’anno prossimo in mancanza di meglio,
    vedremo come sarà questo nuovo maxi campionato.
    Buona giornata.