Argentina, è la giornata dei clásicos: River-Boca, ma non solo

Quante volte si è abusato dell’espressione “partita da non perdere”? Tante. Eppure – perdonerete la mancanza di originalità – siamo costretti a usarla di nuovo. In Argentina, infatti, è in arrivo un intero weekend da non perdere, di quelli da rimanere incollati alla TV (anzi, al computer) fino alle prime ore del lunedì. E’ l’ora della fecha de los clásicos: tutti i derby argentini nel giro di due giorni. Da River-Boca a Independiente-Racing, passando per i clásicos meno di grido (ma altrettanto sentiti) come quelli di La Plata e Santa Fe. Una giornata che può essere un crocevia per la lotta al titolo (che coinvolge ben cinque squadre) e che pure è stata oggetto di critiche dal momento in cui è stata ideata (è giusto che il Boca affronti due volte il River, mentre il San Lorenzo due volte l’Huracan?). A noi appassionati – francamente – interessa poco, anzi, siamo già pronti. Mai come in questo weekend amare il calcio argentino sarà così bello.

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Si parte stanotte con Defensa y Justicia-Arsenal (questa sì, si può perdere). Da sabato, però, arrivano i piatti forti. Alle 21.10 italiane si va ad Avellaneda: l’Independiente attende il Racing, che ha vinto 1-0 all’andata con gol di Milito. L’Academia si è rifatta sotto per il titolo (-7 e una partita da recuperare) ma è attesa da una settimana da incubo: domani il clásico, mercoledì il San Lorenzo in Copa Argentina e la domenica dopo ancora San Lorenzo, stavolta per il campionato. La rosa non è lunghissima e Cocca dovrà saperla gestire al meglio per queste tre partite. Difficile, però, che domani non andranno in campo i titolari (Bou è acciaccato, ma ci sarà), anche perché il Racing non vince al Libertadores de America da oltre dieci anni. Subito dopo il triplice fischio ad Avellaneda, ci spostiamo a Parque Patricios: il San Lorenzo torna a far visita all’Huracán quattro anni dopo l’ultima volta e dopo aver vinto 3-1 all’andata. Il Cuervo è tornato primo dopo il golpe alla Bombonera di domenica scorsa e prova a scappare nella domenica in cui il Boca va al Monumental. Ma con l’Huracán (che con le grandi ha sempre fatto bene) sarà tutt’altro che una passeggiata. Curiosità: sempre di sabato va in scena Atletico Rafaela-Belgrano, che domenica prossima si affronteranno di nuovo a campi invertiti.

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Ma il clou arriva la domenica. Primo appuntamento importante alle 20.10: al Gigante de Arroyito c’è Central-Newell’s. Il Central ha vinto gli ultimi quattro derby e sta vivendo un momento magico. Il primo posto è lontano solo cinque punti e il pubblico canalla sta cullando il sogno del titolo già da tempo. Clima completamente diverso in casa Newell’s, che non vince da sette partite. Bernardi è sulla graticola, ma i tifosi sono vicini alla squadra, come dimostrano i 20.000 presenti al Coloso del Parque all’ultimo allenamento. Capitolo formazioni: il Central perde Cervi, mentre il Newell’s sarà senza Nacho Scocco, probabilmente sostituito da Boyé, appena arrivato dal River.

Quasi in contemporanea con il clásico rosarino si giocherà a La Plata (il Gimnasia non batte l’Estudiantes da anni) e a Santa Fe (con Colon e Union che si riaffronteranno fra tre settimane). Poi ci sarà un nuovo capitolo del superclásico. River e Boca tornano ad affrontarsi dopo quella notte vergognosa della Bombonera, quando i calciatori del River subirono un agguato nel loro spogliatoio. Il Boca ancora mastica amaro per l’incredibile sconfitta contro il San Lorenzo, che, tra l’altro, ha rimesso in corsa il River, lontano nove punti dalla vetta, ma con una gara in meno. Tra i Millonarios ci sarà l’esordio di Milton Casco, arrivato al River da pochi giorni (interessava anche al Boca), ma già titolare vista l’assenza per infortunio di Vangioni. Ma Gallardo rischia di perdere anche Maidana, infortunatosi in allenamento: non dovesse farcela, spazio a Mammana. Sarà anche il primo superclásico dal ritorno di Tevez, che non affronta il River dal 2006 (ma giocava già con il Corinthians). L’Apache guiderà l’attacco del Boca insieme a Lodeiro e a uno tra Palacios e Chavez (favorito il secondo). Non ci sarà Calleri (squalificato), ma i problemi di Arruabarrena non finiscono qui. Il Vasco dovrà probabilmente fare i conti anche con l’assenza di Colazo e con quella (pesantissima) di Pablo Perez. L’appuntamento è alle 23.15 italiane, al Monumental. Arbitra Dario Herrera. E se poi non siete ancora stanchi, c’è sempre il clásico del Sur: di fronte Lanus e Banfield, a partire dalle 2.30.

PROBABILI FORMAZIONI:

RIVER (4-4-2) – Barovero; Mercado, Maidana o Mammana, Balanta, Casco; Sanchez, Ponzio, Kranevitter, Martinez, Mora, Alario. DT: Marcelo Gallardo.

BOCA (4-3-1-2) – Orion; Peruzzi, Tobio, Cata Diaz, Monzon; Meli, Gago, Erbes; Lodeiro; Tevez, Chavez. DT: Rodolfo Arruabarrena.

IL PROGRAMMA COMPLETO (orari italiani):

Stanotte
02.10 Defensa y Justicia (21)-Arsenal (28)

Sabato
19.00 Nueva Chicago (29)-Argentinos Juniors (17)
21.10 San Martin (13)-Godoy Cruz (25)
21.10 Independiente (6)-Racing (4)
23.10 Huracan (26)-San Lorenzo (1)
23.20 Olimpo (23)-Sarmiento (22)
01.30 Atl. Rafaela (27)-Belgrano (7)
02.30 Tigre (10)-Velez (20)

Domenica
20.10 Rosario (3)-Newell’s (18)
21.00 Estudiantes (8)-Gimnasia (12)
21.40 Colon (24)-Union (15)
23.15 River (5)-Boca (2)
02.30 Lanus (11)-Banfield (9)

Lunedì
23.00 Aldosivi (19)-Crucero (30)
02.10 Temperley (16)-Quilmes (14)

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