Argentina – Colon corsaro, c’è la salvezza. Nueva Chicago: condanna rimandata

Venerdì decisivo per la salvezza n Argentina, dove Colon e Nueva Chicago vincono le rispettive trasferte ed ottengono tre punti molto importanti. Il Sabalero, dopo una stagione molto travagliata, è finalmente salvo e può guardare al futuro – se non con ottimismo – almeno con apparente tranquillità. Discorso diverso per il Torìto, svegliatosi troppo tardi, al quale domenica prossima occorrerà un miracolo per festeggiare.

image56340c9ed6ef56.54258303

Il Colon batte uno dei pochi colpi stagionali. Vittoria doveva essere e vittoria è stata, sul campo di un Godoy Cruz ormai in vacanza da tempo. Il Tomba non fa nemmeno la fatica di mascherare la poca incisività messa in campo, e così la compagine di Santa Fe affonda subito incanalando la partita sui binari giusti. E’ una doppietta di Guanca, nei primi cinquanta minuti di gara, a chiudere anzitempo la contesa, in una serata in cui si è rivisto Mauricio Sperduti, autore di due assist al bacio per i compagni. L’ex Palermo ha poi segnato un gol capolavoro nel finale, pochi istanti dopo la rete di Ayovi per il Godoy Cruz (a proposito, quest’anno l’ecuadoregno si è involuto tantissimo), con una botta di destro da trenta metri che si è insaccata all’incrocio dei pali. Al fischio finale si scatena la festa: “Contento per la salvezza – dice Guanca – alcuni anni fa il Nueva Chicago mi spedì in B, quando ero al Chacarita. Spero di avergli restituito il favore“.

Non illudiamoci. Domenica servirà un miracolo, ma noi dobbiamo vincere la nostra partita senza fare conti“. E’ un Forestello abbattuto quello che si presenta davanti alle telecamere nel post partita di Junin, dove il suo Nueva Chicago ha appena regolato 2-1 il Sarmiento grazie ai bellissimo gol di Gimenez e De la Fuente. Già, due canteràni; forse, se la società lo avesse capito prima, avrebbe evitato di costruire un cimitero degli elefanti e dato spazio alla qualità del settore giovanile. Il lavoro di Forestello rimane però eccellente, la riconferma per la prossima stagione quasi certa, e anche nel caso in cui arrivasse la retrocessione c’è una buona base da cui ripartire. Basta non cedere tutti i migliori, come fatto con i vari Fattori, Barbona, Mendoza e Sanchez nella scorsa sessione di mercato. Intanto però la salvezza è ancora possibile, a patto che – questo weekend – né Huracan né Temperley vincano le loro due gare in trasferta.