Argentina – Buona la prima (goleada) del Diablo. River, che spreco! Tevez batte il Boca Juniors

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La prima domenica di campionato argentino non poteva che rivelarsi piccantissima come da pronostico. Con in campo Boca Juniors, River Plate ed Independiente, si è assistito ad una serata per cuori forti, culminata con il solo Diablo a fare festa, dopo una sorprendente goleada all’Atletico Rafaela. E se il River segna nel recupero venendo raggiunto poco dopo, il Boca trova la prima sconfitta – tra le mura amiche – per mano di un giovane di nome Tevez.

BENTORNATO IN PRIMERA – Il ritorno nel calcio argentino che conta non poteva essere migliore. L’Independiente strapazza il malcapitato Rafaela in un “Libertadores de America” tirato a lucido per l’occasione; Almiron, che in campo manda tutti i nuovi arrivi in un particolarissimo 5-2-1-2, si affida alla coppia composta da Riaño e Lucero per scardinare la difesa santafesína, ottenendo ottimi risultati. Il 3-0 finale non lascia spazio ad intepretazioni: troppo poco questa Crema, che avrà di che preoccuparsi in chiave Promedio, messa sotto esclusivamente dalla forza di volontà di un Rojo intenzionato a non sfigurare in un appuntamento così importante. Il primo gol è un bel mancino di Federico Mancuello, che incanala la partita sui binari giusti. Poi, nella ripresa, Franco Pizzini e Juan Martin Lucero completano il lavoro grazie anche all’ottimo lavoro di Riaño, arrivato poche settimane fa dal Boca Juniors, e subito protagonista con un paio di assist niente male. “E’ stato un ottimo inizio – ha commentato Almiron – ora dobbiamo continuare con la testa bassa e umiltà“.

DESTINO BEFFARDO – Quando scocca il minuto 45, alla “Bombonera” si è piombati in una sorta di incubo con un nome ben preciso: Tevez. Già, avete capito bene; però non si tratta di “Carlitos“, cuore xeneize e probabile rinforzo del Boca in un ipotetico domani, bensì di Mauricio, talento classe 1996 al quale bastano 72 minuti di una partita per entrare nella mente di tutti. Un gol, quello di Tevez, che permette al Newell’s – squadra che lo ha cresciuto – di espugnare il campo di un Boca davvero sotto tono, pasticcione, la cui unica vittoria della serata è quella di un cospiquo possesso palla fine a sè stesso. Se il match non è comunque stato trascendentale, il finale era ipotizzabile: al fischio finale dalla “12” piovono cori pro-Riquelme, tra l’altro match-winner di Argentinos – Boca Unidos, e Bianchi la prende male, tanto da esplodere in conferenza stampa. “La mia squadra arriva da anni importanti – ha tuonato il tecnico contro i giornalisti – e voi state qui a puntare il dito e sparare nel mucchio? Beh, i conti si fanno alla fine e non vi lascerò rovinare tutto“. Sì, si fanno sempre e solo alla fine, ma il fatto che uno come Bianchi abbia perso d’un tratto il suo “aplòmb” dà da pensare che, dalle parti de La Boca, qualcosa non funzioni.

OCCASIONE SPRECATA – Quando nel recupero di Gimnasia – River Plate Téo Gutierrez ha messo in porta la palla del vantaggio, la situazione sembrava apparecchiarsi appannaggio della Banda, squadra che ieri sera di sforzi per vincere ne ha fatti oggettivamente pochi. Eppure, con un po’ di fortuna e un pizzico di cinismo, l’impresa stava per andare in porto, se non che all’ultimo secondo Pablo Vegetti – ultimo rinforzo di mercato del Lobo – ha pescato la palla del pareggio. Giusto, ci mancherebbe, perchè questo River non convince nemmeno il più accanito dei tifosi. Perso Carbonero, abbandonato Ledesma e reintegrato Ponzio, il centrocampo dei Millonarios non macina più gioco ma anzi, rallenta le giocate di chi potrebbe cambiare la partita con un’invenzione. E senza Lanzini, presentato all’Al Jazira, Gallardo sarà abbligato a trovare qualche soluzione offensiva alternativa. Insomma, c’è da migliore. Discorso diverso in casa platense: il Gimnasia gioca bene seppur limitato tecnicamente, e la perdita di pezzi importanti (Meli, Mussis, Rasic) non gioca a favore di Pedro Troglio. “E’ un punto conquistato con la grinta – ha detto il DT a fine gara – siamo stati bravi a crederci fino all’ultimo“.

  • El Principe

    Ponzio e Ferreyra non possono circolare a centrocampo.

  • Millonario 89

    Per questioni di orario non ho potuto vedere la partita, qualcuno mi può spiegare perchè nel secondo tempo sono stati assegnati 12 minuti di recupero?

  • El Principe

    L’hanno sospesa nel secondo tempo per la poca illuminazione.