Argentina, Brasile, Libertadores: bentornato fútbol!

Boca

Argentina – Il Boca Juniors non si ferma più, male il River Plate

BocaLa prima giornata del 2018 argentino conferma in primo piano lo stradominio del Boca Juniors. La squadra di Guillermo Barros Schelotto, piena di volti nuovi, regola 2-0 senza particolari problemi il Colón grazie alle reti di Pavón e Nahitan Nández. La prestazione degli xeneizes è maiuscola, sia dal punto di vista del gioco che da quello tattico/atletico, basti pensare che la squadra ha corso dal primo al novantesimo non concedendo quasi nulla all’avversario, costretto a rintanarsi nella propria metà campo per provare – invano – a ripartire. Dal primo minuto si sono visti tre nuovi acquisti: Tevez, Buffarini e Mas, tutti più che positivi in attesa di capire se nel mercato di gennaio arriverà ancora qualcuno oltre loro, Reynoso e Abila. Magari il difensore centrale tanto sperato. La partita contro il Sabalero è stata l’occasione per sperimentare Cardona mezzala sinistra nel 433: prova positiva, al netto dell’avversario troppo morbido.

Senza Franco Armani e con un Pratto a mezzo servizio, il River Plate cade sul campo dell’Huracán, sconfitto di misura da un Globo che la vince grazie a un calcio di rigore trasformato alla mezz’ora da Pussetto. Male, nell’occasione, Lucas Martínez Quarta, al rientro dopo la squalifica per doping. Nella ripresa si è visto anche Lucas Pratto, ma l’ex attaccante di Genoa, Atletico-MG e San Paolo, entrato al posto di Santos Borré, non è riuscito a incidere.

Tra le grandi del campionato va registrata l’ottima vittoria dell’Estudiantes, che al Libertadores de América strapazza l’Independiente vincendo 2-1 in rimonta con le reti di Gómez e Otero, arrivate tra il 60° e il 72° subito dopo il vantaggio iniziale di Gigliotti.

Male la prima dell’anno per Racing e San Lorenzo. L’Académia, dopo essere andata avanti con il Pulpo González, si fa riprendere da un’ottima Unión, brava a reagire al passivo e ribaltarlo con le marcature di Soldano, su rigore, e Diego Zabala. I gol di Olaza e Araujo invece permettono al Talleres di battere 2-0 un Ciclón lontano parente da quello brillante che aveva chiuso il 2017. La sconfitta è preoccupante, soprattutto perché nel prossimo weekend al Bajo Flores arriva il Boca Juniors, che con tre punti potrebbe definitivamente archiviare il campionato.

A La Plata, sul campo del Gimnasia, cade il Rosario Central. Il Lobo mette al sicuro il risultato nella prima mezz’ora di gioco, e dopo un minuto è già in vantaggio grazie alla botta del terzino Bonifacio, gol raddoppiato al 28° da Nicolas Colazo, rientrato da un’esperienza in chiaroscuro australiana. Di Herrera (l’inutile) 2-1.

Nelle parti alte di classifica vince anche il Belgrano: il Pirata espugna Bahia Blamca per 2-1, battendo l’Olimpo con due gemme di Ramis e Mati Suarez.

Bene anche Vélez e Argentinos Juniors, entrambe con un nuovo dt in panchina (Heinze, prima al Bicho, oggi allena il Fortín), oltre al Newell’s, bravo a prendersi tre punti pesanti in chiave salvezza.

Brasile – Gli Estaduais vanno avanti: Palmeiras e Corinthians in grande forma, prima gioia per il Fluminense

La terza settimana di campionati statali procede spedita. Nel Paulistão sono le grandi a fare la voce grossa. Il Palmeiras vince la quarta partita di fila ed è l’unica squadra a punteggio pieno dopo altrettanti turni. Il Verdão, nell’ultima uscita, ha la meglio per 2-0 sul Bragantino, battuto a domicilio dalle reti di Keno e Dudu. Terza vittoria di fila per il Corinthians, questa volta nel derby sentitissimo contro il San Paolo: all’Arena Corinthians in Timão passa in vantaggio con Jádson, e dopo il momentaneo pari di Brenner trova l’acuto decisivo grazie al difensore centrale paraguayano Balbuena. Il Tricolor sprofonda sempre più nella classifica del suo girone, ma non solo, perché il mercato langue e non essere riusciti a riportarsi a casa Hernanes potrebbe rivelarsi un fattore decisivo in negativo. Dopo due vittorie e una sconfitta, arriva il primo pareggio per il Santos, bloccato in casa sull’1-1 dall’Ituano. Alla rete di Baralhas risponde Rodrygo al 90°, dopo un match nel quale il Peixe ha preso d’assalto la porta avversaria, senza mai riuscire a colpire.

Nel Carioca era il weekend del derby tra Flamengo e Vasco Da Gama, terminato 0-0 dopo una partita nella quale solo il Fla ha provato a costruire qualcosa di interessante. Il momento no del Vasco si conferma anche sul campo dei rubronegros, ma il punto è d’oro e se non altro fa morale per il futuro. Il Flamengo, invece, è “costretto” a consolarsi con l’arrivo di Julio Cesar, presentato in pompa magna nella giornata di lunedì. Un rinforzo di qualità per ripartire alla grande. Il Fluminense trova il primo successo nel suo Carioca 2018: sul campo del Madureira è Marcos Junior a monopolizzare le attenzioni del match, segnando il gol del vantaggio e fornendo a Pedro la palla della vittoria. Il Flu, che in questi saluterà il suo bomber Henrique Dourado, respira e si prende tre punti fondamentali per rientrare in gioco in chiave qualificazione. Un gol di Brenner Marlos su rigore regala il secondo successo di fila al Botafogo, questa volta contro il Boavista, sparando il Fogão al primo posto del proprio girone.

Poche novità dagli altri Estaduais. Nel Gauchão va registrata la crisi del Gremio, alla terza sconfitta consecutiva, questa volta sul campo del São José. La squadra di Renato Gaucho, senza la maggior parte dei titolari, sta sperimentando molte seconde linee, ma la partenza a rilento nel proprio torneo statale ne sta già pregiudicando le possibilità di andare alla seconda fare. Seconda fase che non dovrebbe scappare all’Internacional, in netta ripresa e autorea grande prestazione nel 30 rifilato all’Avenida, dove Roger – ex Botafogo – con una doppietta chiude i giochi dopo il vantaggio di Danilo Silva. Con tre vittorie e un pareggio, Cruzeiro e America-MG guidano il Mineirão, dieci punti diventati importanti perché al momento staccano e di molto l’Atletico-MG, prima contendente al titolo. La Raposa, vittoriosa 2-1 sul campo del Tombense (Fred e Rafonha) risponde così ai verdinegros, vincitori il giorno prima sul Boa grazie a un rigore di Luan. In mezzo c’è appunto il Galo, fermato sul 2-2 in casa dalla Patrocinense nonostante il doppio vantaggio iniziale.

Spostandoci a Bahia, è il Vitória a comandare lo statale locale, con il Bahia a inseguire con tre punti di ritardo. Molto più equilibrato è invece il Catarinense, dove Chapecoense e Figueirense guidano la classifica con 10 punti, seguiti a ruota dall’Avaí con 7 ma in piena lotta per le posizioni di primato. Atletico-PR, Coritiba e l’outsider Londrina si giocheranno il titolo nel Paraná, Náutico e Sport Recife nel Pernambuco, dove il Santa Cruz – nobile decaduta – arranca in fondo alla graduatoria.

Copa Libertadores – Fernández è un disastro, la U si suicida. Avanti Olimpia e Táchira

L’Universitario era quasi riuscito a compiere uno di quei miracoli che sarebbero stati da tramandare ai posteri. Recuperare due gol di svantaggio e andare avanti 3-0, spinti da un pubblico sensazionale, era una situazione alla quale nemmeno il dt Troglio credeva fino in fondo. Invece la doppietta di Aldo Corzo e il gol di Chávez stavano per mettere il punto esclamativo a una doppia sfida tiratissima, fino a quando il portiere Fernández non ha deciso di metterci mano. Sì, perché a pochi minuti dalla fine una sua uscita tanto inutile quanto scellerata regala il gol qualificazione all’Oriente Petrolero, ridotto in nove per le espulsioni di Rosales e Duk. L’eroe della serata diventa così Paredes, onesto mestierante di difesa, che con un colpo di testa fortunoso regala il derby boliviano contro il Jorge Wilstermann ai Refineros.

Al secondo turno avanza anche il Deportivo Táchira, che dopo il pari esterno con gol sul campo del Macará, blinda la porta e lo 0-0 assicurandosi il passaggio del turno per la regola dei gol in trasferta. Un obiettivo importante centrato per un calcio, quello venezuelano, abbastanza in crisi. Il Táchira adesso dovrà vedersela con l’Independiente Santa Fe, in una doppia sfida sulla carta molto difficile. Le reti di Camacho e Gímenez regalano invece la seconda fase all’Olimpia, che in casa si sbarazza per 2-0 dei Montevideo Wanderers. Per il Decano del calcio paraguayano, che ha come obiettivo dichiarato la fase a gironi, adesso ci sarà lo scontro contro l’Atletico Junior di Teo Gutierrez.
Le altre partite: Carabobo – Guaraní, Banfield – IDV, Santiago Wanderers – Melgar, Chapecoense – Nacional e Universidad de Concepción – Vasco.

Uruguay – Al Peñarol la prima Supercopa della storia: battuto 3-1 il Nacional

Il Peñarol scrive un ulteriore pezzo della propria storia andando a vincere la prima Supercopa organizzata dalla AUF, la federazione uruguagia di fútbol. Nel clásico contro il Nacional, il Manya si sbarazza degli eterni rivali con un 3-1 che non lascia spazio a interpretazioni. Il vantaggio arriva dopo pochi secondi con Fidel Martínez, fiore all’occhiello dell’ultima campagna di rafforzamento, e nel giro di un’altra mezz’ora il Cebolla Rodríguez e la Fiera Maxi Rodríguez chiudono i giochi definitivamente. Inutile, nella ripresa, la rete di Tabaré Viúdez.

Cile – Supercopa al Colo Colo: 3-0 ai Wanderers

Con le reti di Opazo, Vejar e Valdés, il Colo Colo vince la Supercopa cilena travolgendo 3-0 i Santagio Wanderers, freschi di retrocessione in seconda serie e, parallelamente, attesi dall’esordio in Libertadores. La partita non ha avuto storia e ha visto un dominio totale del Cacique, che anche quest’anno si candida come favorita per la vittoria del campionato.