Argentina: Banfield a valanga nell’ultima di Almeyda

Almeyda al passo d'addio (youtube.com)

Un ringraziamento, baci e abbracci, forse una lacrima. Matyas Almeyda saluta il Banfield e la sua gente con una vittoria rotonda, ufficializzando così una decisione presa tempo fa e confermata alla fine di un match in cui il Taladro ha forse tirato giù la migliore prestazione dell’anno. Dissapori con la società, forse qualche offerta estera; dovrebbero essere questi i motivi che hanno spinto il Pelado a dimettersi da una panchina dalla quel ha ottenuto molto. Dopo aver portato il Banfield in Primera, Almeyda gli ha dato un’identità ed un gioco a trazione anteriore, che a volte sì – non ha pagato – ma senza dubbio ci ha fatti divertire.

Almeyda al passo d'addio (youtube.com)
Almeyda al passo d’addio (youtube.com)

Così la passerella finale è di quelle che vanno sfruttate, perchè al “Florencio Sola” arriva un Arsenal ai minimi termini con Caruso Lombardi probabilmente al termine dal suo disperato ciclo a Sarandí. Un’Arse che inizia bene, con il gol di Federico Lertora (uno dei pochi a salvarsi assieme al Tanque Silva), ma ben presto si ritrova a subire il veemente ritorno del Banfield che al 25° pesca il pari con l’ecuadoregno Cazares (nemmeno a dirlo, uno dei fedelissimi di Almeyda). Il gol dell’1-1 galvanizza il Taladro, sospinto da un pubblico piccantissimo in questa serata di gala, e la squadra in campo ci mette poco a dilagare. Alla mezz’ora raddoppia Facundo Castillón, bravo poi ad assistere Giovanni Simeone nella doppietta che chiude i giochi a cavallo tra i tempi. Alla fine i riflettori sono completamente puntati sul tecnico: “Ho passato un anno e mezzo straordinario – ha detto Almeyda – ma è tempo di fare scelte per la mia carriera professionale. Ringrazio tutti, soprattutto i tifosi“.

BIELER, ANCORA TU – Un pasticcio difensivo di Godoy e il rigore trasformato da Claudio Bieler. Sono questi i due momenti topici di Tigre – Quilmes, posticipo di un 19° turno nel quale si è visto di tutto dal punto di vista agonistico. E anche a Victoria nessuno si è risparmiato; pur essendo un clasíco tra “piccole”, la gara tra queste due compagini non passa mai sotto silenzio. A masticare amaro questa volta è il Matador di Gustavo Alfaro, un po’ beccato in settimana dai media locali per alcune scelte tattiche incomprensibili. Il Tigre gioca un match discreto, ma non riesce mai ad affondare il colpo contro un’avversaria comunque in forma, alla terza vittoria di fila dopo il 2-1 al Racing e la vittoria in Copa Argentina di giovedì. A Quilmes sembra visibile l’impatto del neo tecnico Facundo Sava, come ha confermato Canelo in settimana: “L’arrivo di Sava ci ha dato una scossa – ha detto il leader del Cervezero – lui ci ha fatto capire che abbiamo qualità e non dobbiamo avere paura“.

RISULTATI 19° TURNO – Atletico Rafaela 2-1 Aldosivi; Temperley 2-1 Velez; Argentinos 0-0 Godoy Cruz; Estudiantes 1-0 Nueva Chicago; San Lorenzo 1-0 Gimnasia-LP; Rosario Central 1-1 Sarmiento; Colon 0-1 Independiente; Olimpo 2-0 Newell’s; Racing 0-0 Belgrano; Crucero del Norte 3-3 Huracan; Boca Juniors 3-4 Union; Tigre 0-1 Quilmes; Banfield 4-1 Arsenal.

CLASSIFICA – San Lorenzo e Boca Juniors 40; River Plate 37; Rosario Central 36; Racing e Belgrano 34; Independiente e Gimnasia-LP 32; Tigre 31; Union ed Estudiantes 30; Banfield 29; Lanus 27; San Martin e Newell’s 24; Temperley, Godoy Cruz, Argentinos, Aldosivi e Quilmes 22; Velez e Olimpo 20; Sarmiento 19; Defensa y Justicia, Huracan e Colon 18; Atletico Rafaela 15; Crucero del Norte e Huracan 14; Nueva Chicago 8.