Argentina – La situazione dopo la 21a giornata

A 9 giornate dal termine, questo campionato argentino si appresta a vivere il momento decisivo, con squadre impegnate nel doppio impegno Primera e Copa, quelle che ambiscono ad un piazzamento che le permetta di disputare una Competizione continentale la prossima stagione, chi invece è impegnato a migliorare il proprio promedio e chi sogna di salir campeon!

Quest’ultima giornata ha reso ancora più indecifrabili i possibili pronostici, in perfetto stile sudamericano. Il Boca che senza Centurion infortunato ha pareggiato le ultime 2 partite con Patronato e il fanalino di coda Atletico Rafaela, perdendo l’occasione di “ammazzare” il campionato, sta accusando più del previsto l’assenza del suo numero 10. Schelotto non è riuscito a sostituirlo a dovere, ha provato Zuqui, Solis e Junior Benitez in quella posizione ma nessuno dei 3 è riuscito a dare l’imprevedibilità necessaria che solo l’ex Racing e San Paolo riesce a dare.

centurion schelotto

Ha pareggiato anche il River Plate in casa contro il Sarmiento, una partita che il Millo si è voluto complicare da solo. Dopo un primo tempo dove ha creato tanto rischiando però sempre qualche occasione di troppo all’avversario, la ripresa si è aperta con il gol del nuovo capocannoniere del campionato, el gordo Driussi. Dopo il gol segnato, il River ha cercato con insistenza il raddoppio senza trovarlo, Gallardo decide di preservare alcuni giocatori offensivi come Alario e il pity Martinez in vista della Libertadores e però ne fa le spese incassando nei minuti finali il gol del pareggio, arrivato anche in maniera un po’fortunosa se vogliamo, che impedisce alla compagine del Muneco di accorciare le distanze dal Boca, facendo rimanere tutto invariato. L’unica nota positiva della partita è l’ennesima prestazione convincente del difensore centrale classe 1996 Martinez Quarta.                                                              sarmiento

Continua il momento positivo delle 2 di Avellaneda, Racing e Independiente continuano a vincere in maniera diversa ma iniziano ad avere una certa continuità. L’Academia ha segnato 4 gol all’Atletico Tucuman, lasciando intravedere però diverse incertezze a livello difensivo, subendone 3 da una squadra che si è presentata al Cilindro senza il suo uomo gol per eccellenza, Fernando Zampedri, che era squalificato. Per quanto riguarda il Diablo invece, quella maturata ieri è stata la terza vittoria consecutiva in trasferta e il settimo risultato utile di fila in questo 2017, contro un Arsenal che veniva dalla vittoria inaspettata contro l’Huracan della settimana scorsa. C’è da fare i complimenti al tecnico Holan che nonostante qualche assenza di troppo, sta recuperando giocatori che si erano un po’persi negli ultimi mesi, come Sanchez Minoel topo Benitez, mentre stiamo assistendo alla completa maturazione di Emiliano Rigoni diventato decisivo anche in zona gol.rigoni

A guardare adesso la classifica scopriremmo che ad oggi la più plausibile candidata ad insidiare il Boca è il Newell’s di Osella, a soli 3 punti dalla vetta. La Lepra rosarina nonostante stia attraversando un periodo nerissimo dal punto di vista finanziario è forse la più bella favola di questa stagione, trascinata da tifosi prima che giocatori, come lo sono Scocco, Formica e l’eterno Maxi Rodríguez, giocatori che incarnano l’anima leprosa. Il NOB non gioca un calcio spumeggiante, questo è vero, ma è una squadra organizzata, che nelle ultime giornate si è vista in crescita soprattutto per quanto riguarda il miglioramento del rendimento in trasferta, vero tallone d’Achille nella prima parte di stagione.

Situazione completamente opposta per quanto riguarda il San Lorenzo, uscito sconfitto per 1-0 al Nuevo Gasometro contro il Temperley. Se è vero che la squadra di Aguirre si deve concentrare sull’imminente partita da dentro o fuori di Copa Libertadores contro i cileni della Catolica, è anche vero che questa squadra è una lontana parente di quella vista lo scorso anno e che Aguirre sta dando l’impressione di non avere più il controllo dello spogliatoio, e una sconfitta in Copa rappresenterebbe l’addio immediato del tecnico uruguaiano. I casi prima di Romagnoli e adesso del condor Torrico (che non sarà schierato dall’inizio nella partita che può valere una stagione per scelta tecnica) non fanno presagire nulla di buono.

la fiera aguirre
Aguirre lascerà il Ciclon a meno che non vinca con la U Catolica di Buonanotte e Santiago Silva.

Un’altra squadra che sta facendo i conti con il doppio impegno è sicuramente l’Estudiantes, che ha pareggiato 1-1 contro un Huracan bisognoso di punti salvezza. Il Pincha è una delle squadre che sta applicando in maniera più sistematica la rotazione della rosa, dando spazio a molti giovani di belle speranze come Foyth, Ascacibar e Otero che sono già finiti nei taccuini dei più importanti ds europei, con i primi 2 che prenderanno sicuramente parte alla spedizione del DT Ubeda al Mondiale Sub-20 di Maggio. Nonostante abbia da disputare campionato e Copa la squadra di Vivas, si sta confermando tra le prime 5 del torneo con 39 punti al pari di River e Racing.

Chi sta attraversando davvero un gran periodo di forma è il Rosario Central di Paolo Montero. Il tecnico uruguayo ha dato una sua impronta alla squadra, e l’ultima partita contro il Gimnasia ne è la fotografia: in 10 e in svantaggio per 1-0 ha rimontato negli ultimi 8 minuti di gioco, vincendo poi la partita per 2-1. Las canallas continuando così non dovrebbero aver problemi a rientrare per un piazzamento nella prossima Copa Sudamericana.

Infine 2 parole vanno spese anche per il buon lavoro che sta facendo Omar De Felippe sulla panchina del Velez. Il Fortìn è risalito fino alla 18esima posizione e viene da 2 vittorie consecutive contro avversari come Olimpo e Union, riuscendo a far coesistere al meglio un mix di giocatori più esperti come i vari Pavone, Martinez e Desabato con giocatori più giovani come i vari Maxi Romero (già accostato in passato a squadre europee), Tripichio, Caseres e Mancuso.