Apertura Liga Postobon: I Top e i Flop

imagesAtletico Nacional e Santa Fe sugli scudi, Millonarios e Tolima rimandati, Huila e Independiente bocciati

Si è chiuso il primo semestre calcistico della stagione 2013 in Colombia. L’Atletico Nacional, al termine di un interminabile torneo si è aggiudicato la dodicesima estrella battendo in finale il Santa Fe, sconfitto nel match di ritorno proprio nella propria tana, nella bolgia urlante dell’El Campin. Citando il detto “Chi si ferma è perduto”, la Liga Postobon non riposa un attimo e il Torneo di Finalizacion comincia a partire da Sabato 27, pertanto è giunto il momento di tirare le somme di questa prima parte di stagione, e stabilire i migliori, i rimandati e quelli che sono finiti dietro la lavagna.

Atletico Nacional 9
La vittoria finale dell’Atletico Nacional è arrivata con un pò di sorpresa. Ai nastri di partenza del torneo la banda Osorio era come di consueto tra le favorite, ma sembrava essere un paio di passi indietro rispetto alle formazioni bogotane di Millonarios e Santa Fe per fare un esempio. Dopo un inizio di stagione altalenante, i verdolagas si sono piazzati con costanza ai piani alti della classifica, hanno sfruttato nei playoff, il clamoroso passo falso del Tolima per quelificarsi alla finale, e hanno avuto la forza di battere il Santa Fe, davanti al proprio pubblico. Il parco attaccanti piuttosto vario ha favorito Juan Carlos Osorio, che durante il semestre ha abilmente ruotato Juan Pablo Angel, Jefferson Duque, Fernando Uribe e John Pajoy, capitalizzando al meglio le energie dei propri giocatori. Per il secondo semestre Juan Carlos Osorio dovrà fronteggiare una gravissima perdita, la partenza di Macnellly Torres, Mac10, capitano, pilastro del centrocampo e faro del gioco offensivo dei verdolagas, attratto dai dollari dell’Al Shabab, che gli hanno offerto un sontuoso triennale per portare i suoi talenti sulle dune sabbiose del deserto arabico.

Santa Fe 8.5
I cardenales sognavano quantomeno di ripetere il trionfo dell’Apertura 2012, e a lungo hanno coltivato e coccolato l’idea di arrivare fino in fondo alla competizione continentale più prestigiosa, la Copa Libertadores. Ma prima l’Olimpia di Asuncion, e poi l’Atletico Nacional hanno frustrato le aspirazioni del Santa Fe, arrivato vicino al semestre perfetto, ma che alla fine si ritrova con in mano un pugno di mosche. Il Santa Fe ha condotto un semestre di altissimo livello, competitivo sui tre fronti, in Colombia, in campionato e coppa, e all’estero in Copa Libertadores ed è riuscito a bilanciare le energie fino alla fine, o quasi, considerato il finale deludente. La squadra di Wilson Gutierrez, trascinata dai gol di Wilder Medina ha raggiunto la finale dopo un semestre passato quasi tutto in vetta, e ha superato i quadrangolari di semifinale, nei quali erano presenti anche gli arcirivali dei Millonarios, senza soffrire troppo, presagendo ad un agevole vittoria finale. Omar Perez e Gerardo Bedoya sono stati i vecchi leoni che hanno trascinato il Santa Fe ad un passo dall’ottava estrella e saranno ancora qui per il secondo semestre. A differenza di Wilder Medina, che andrà a rinforzare le fila del Barcelona di Guayaquil, in Ecuador.

Itaguì e Deportivo Cali 8
Queste due squadre sono state protagoniste di un semestre solido, costante, chiuso rispettivamente al terzo e quarto posto. L’Itaguì è anche arrivato abbastanza vicino alla finale, mentre il Deportivo Cali, non ha avuto molte chance nel girone del Santa Fe. La solidità difensiva è una delle caratteristiche principali della formazione allenata dal tolimense Jorge Luis Bernal, capace di rifilare un bello scherzetto alla squadra della sua città natale, nell’ultimo turno dei quadrangolari. Il Deportivo Cali, allenato da Leonel Alvarez, è stato abile nel non dare mai il risultato per scontato, e numerose situazioni, in cui il risultato pareva già acquisito e la partita conclusa, si sono ribaltate in favore degli azucareros, che al termine del semestre sono riusciti nell’impresa di rovesciare il risultato in almeno quattro o cinque occasioni nei minuti di recupero. Leonel Alvarez nel secondo semestre dovrà reinventare il proprio attacco, a causa delle partenze di Brayan ed Edixon Perea, che verranno sostituiti da John Steven Mendoza, in arrivo dal Cùcuta, e da Harold Reina, di ritorno dal prestito in Bolivia, con la maglia del The Strongest.

Alianza Petrolera 7
Il quattordicesimo posto con 20 punti potrebbe in apparenza farci pensare una valutazione diversa, ma considerate le condizioni di partenza, la posizione raggiunta e i punti ottenuti sono un risultato degno di assoluto rispetto per questa matricola. Questa piccola formazione, che nel primo semestre ha giocato a Yopal, mentre nel secondo giocherà a Floridablanca, sempre nel distretto di Santander, ma ancora una volta non nella propria città di provenienza Barrancabermeja, a causa dei lavori di ristrutturazione allo stadio Daniel Villa Zapata. La Maquina Amarilla si è tolta diverse soddisfazioni nel corso del semestre, come le vittorie esterne sul La Equidad e i Millonarios, e la bella vittoria interna sul Chicò. Nel secondo semestre, l’Alianza Petrolera, ripartirà dalla quattordicesima posizione nella tabla de descenso, e dovrà difendersi da quelli che ormai sono i soliti sospetti: Cùcuta, Patriotas, Quindio, e le nuove arrivate, Independiente e Atletico Huila.

Once Caldas 7
L’Once de Manizales ha disputato un buon semestre, giocato un buon calcio, e no Anostante abbia chiuso i quadrangolari in ultima posizione non ha quasi mai demeritato. L’Once Caldas, trascinato dai gol di Edwards Jimenez non ha mai avuto troppe difficoltà nel mantenimento di una posizione che permettesse l’accesso alla seconda fase del torneo. Sachi Escobar adesso potrà ripartire dal suo esperto bomber, con l’aggiunta di alcune importanti pedine, come Juan David Cabezas, centrocampista, in arrivo dal Deportivo Cali.

Millonarios 6.5
E’ stato un semestre deludente per i Millonarios. Sesti al termine della fase todos contra todos, eliminati con un turno d’anticipo nei quadrangolari di semifinale e battuti quasi in ogni occasione nel clasico bogotano, la formazione allenata da Hernan Torres, non è riuscita a ripetere la cavalcata trionfale del secondo semestre del 2012. Gli embajadores hanno pagato la scarsa vena realizzativa delle punte, specialmente di Wason Renteria, autentico mattatore nella vittoria del Finalizacion 2012, mentre in questo semestre è stato solo una pallida replica di quel giocatore. Per ovviare a questo problema Hernan Torres avrà a disposizione Dayro Moreno, forte centravanti in arrivo dall’Atletico Junior. In difesa si sentirà invece la mancanza di Pedro Franco, partito alla volta della Turchia, dove vestirà la maglia del Besiktas

Torneremo a breve con la seconda parte, dove sanzioneremo i rimandati e i bocciati di questo Apertura 2013.