Andreutti suona la carica: “Siamo sulla strada giusta”

Il centrocampista italo-venezuelano è sicuro che il Caracas ha moltissime chance di vincere il Clausura: “Vinciamo tutte le gare per mantenerci in vetta”.

RicardoAndreutti12Febrero2014 - Foto Simón Bardinet (1)CARACAS – Riccardo Andreutti suona la carica. Il suo Caracas ha già voltato pagina dopo il preliminare di Coppa Libertadores, dove sono stati battuti dal Lanús con un globale di 3-0. Martedì i ‘rojos del Ávila’ hanno giocato contro l’Atlético El Vigía, nel recupero della quarta giornata di campionato, battendoli per 2-0. Le reti che hanno regalato la vittoria alla squadra allenata da Eduardo Saragò sono state messe a segno da Luis González e Félix Cásseres. Con questo successo il Caracas è ottavo con otto punti e con una gara ancora da recuperare.

“Il nostro obiettivo è vincere tutte le gare, se raggiungiamo questa meta saremo sicuramente primi in classifica all’ultima giornata” spiega Andreutti nel post partita.

Per i ‘rojos del Ávila’ quella contro la compagine gialloverde è una vittoria che fa morale in vista dei prossimi impegni contro Aragua, Zulia (recupero della 5ª giornata) e Deportivo La Guaira: due di questi in casa.

“La squadra è scesa in campo con la stessa motivazione con cui abbiamo affrontato il ritorno contro il Lanús. – commenta il centrocampista italo-venezuelano – Siamo riusciti a mantenere il possesso palla e a concretizzare le palle gol. Anche se nel primo tempo loro (l’Atlético El Vigía, ndr) hanno saputo chiuderci gli spazi, nel secondo tempo sono arrivate le due reti”.

Il Caracas di Saragò è una squadra con un motore diesel: realizziamo gol e vittorie sempre nella seconda frazione di gioco. “Le nostre rivali perdono intensità nei secondi tempi e quei piccoli dettagli determinano la differenza tra vincere o perdere una gara. C’é sempre un margine d’errore ed è proprio lí dove colpiamo i nostri avversari”.

Il centrocampista è inserito nello schema di mister Saragò come un giocatore polivalente: basta ricordare che nel match contro il Lanús ha giocato nel posto di Otero dimostrando che può coprire bene tutti i ruoli del centrocampo.

“In quella gara lo schema prevedeva che Romulo avesse un ruolo più offensivo, che potesse giocare in più scioltezza. L’importante è che il lavoro sia stato svolto bene”.

Il Caracas scenderà nuovamente in campo sabato in casa dell’Aragua. “Giocheremo contro una squadra che nell’ultimo turno di campionato è stato battuta (1-0). Contro il Carabono hanno messo in campo uno schema difensivo con 5 centrocampisti. Noi siamo preparati per superare anche questo tipo di difficoltà”.