Andreutti non si fida: “Abbiamo vinto, ma ci sono ancora 90’ da giocare”

IMG2

CARACAS – Il Caracas di Eduardo Saragó ha ottenuto un’importante vittoria sul campo dell’Inti Gas. I ‘rojos del Ávila’sono stati più forti  non solo delle avversità che si sono presentate per arrivare in terra inca, ma anche dell’altitudine della città di Ayacucho.

Il vice-capitano dei Rojos del Ávila, Riccardo Andreutti è molto cauto sulle possibilità di superare il turno anche se l’1-0 in trasferta mette i capitolini in rampa di lancio. Tiene tutti sulla corda e dichiara: “Non abbiamo fatto niente, ci sono ancora 90 minuti da giocare. L’Inti Gas è una squadra temibile. C’era tanta tensione prima della gara d’andata, i complimenti vanno fatti alla squadra”.

Il Caracas si è presentato sul campo dell’Inti Gas con un unico obbiettivo: portare a casa un risultato positivo. I capitolini non solo hanno ottenuto la vittoria, ma per gran parte dei 90’ di gioco hanno pressato nella propria area i padroni di casa.

“Abbiamo disputato un ottimo primo tempo, abbiamo plasmato in campo tutto il lavoro svolto durante la settimana. –spiega il centrocampista italo-venezuelano, aggiungendo – Nel secondo tempo era normale che i padroni di casa avessero reagito per cercare il risultato ed anche approfittando della nostra stanchezza e del fattore altitudine. La nostra squadra è stata brava ed intelligente nel saper gestire la palla”.

Nei giorni precedenti i match con l’Inti Gas non si è fatto altro che parlare del lungo periplo che hanno dovuto affrontare per arrivare in Perú. Ma il lavoro mentale e físico ha aiutato molto per ottenere l’importante vittoria. “La concentrazione e la mentalità sempre positiva ci ha aiutato a raggiungere il successo in campo. Il viaggio è stato lungo, però la logistica preparata dalla società è stata perfetta. Siamo riusciti a riposare il tempo necesario. Il deterioro físico a causa del viaggio sempre ci sarà, ma poi entra in gioco la preparazione mentale che ti da quella carica in più” afferma il calciatore di origini italiane.

Per il Caracas, quella di Ayacucho, è stata la prima vittoria della sua storia nella Coppa Sudamericana e per di più in trasferta. Ma il pilastro del centrocampo dei rojos non si fida: “La squadra naturalmente è felice per il risultato. Ma non dobbiamo avere cali di tensione, la differenza è minima e non dobbiamo fidarci”.

Nel post partirta Andreutti ha anche approfittato per analizzare la sua performance nell’incontro “Sono contento percom’è andata nel primo tempo, nella ripresa sono stato più cauto nell’amministrare le forze e in queste gare non puoi avere né cali fisici né tantomeno mentali. Devi avere molta freddezza nei momenti che devi dare il tuo contribbuto”.

Il Caracas in questo inzio di stagione ha disputato tre gare (tra Sudamericana e Campionato), con un bilancio di due vittorie ed una sconfitta. Andreutti in questi match ha già tirato fuori dal cilindro due assist vincenti che hanno permesso ai suoi compagni di andare in gol. “Sono circostanze di gioco, entrambe le reti sono state messe a segno di testa. Sto laborando, per cercare di creareassist più efficaci per i miei compagni del reparto ofensivo”.

Il Caracas ha già voltato pagina e già prepara la gara di ritorno contro l’Inti Gas che si disputerà giovedi nello stadio Olimpico con fischio d’inizio alle 18.

Mentre la squadra di Saragò prepara la gara della Coppa Suramericana il campionato venezuelano continua il suo percorso. Questo fine settimana si disputerà la terza giornata. Le gare che si giocheranno tra domani e domenica sono: Deportivo La Guaira-Estudiantes de Mérida, Aragua-Mineros, Deportivo Anzoátegui-Deportivo Petare, Zamora-Trujillanos, Deportivo Lara-Carabobo, Tucanes-Atlético Venezuela, Zulia-Llaneros e Deportivo Táchira-Portuguesa.

Riposano Caracas e Metropolitanos, che hanno già disputato il loro confronto lo scorso 13 agosto a causa degli impegni dei rojos nella Coppa Suramericana. Per la cronaca l’incontro fu vinto dal Caracas per 3-1.