Amichevoli pre Mondiali: male solo il Messico

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Con la sola eccezione di Brasile e Colombia, entrambe impegnate tra sabato e domenica, la due giorni di amichevoli appena conclusa ha promosso sul campo tutte le partecipanti sudamericane al prossimo mondiale.

Con tre vittorie, un pareggio e la sconfitta del Messico, i selezionatori hanno potuto continuare con gli esperimenti in vista dell’esordio in una competizione che si preannuncia molto difficile.

ARGENTINA SUL VELLUTO – Al Monumentál di Buenos Aires l’Argentina si sbarazza senza particolari problemi di Trinidad & Tobago. Poca cosa, questi caraibici, arrivati in Sudamerica in una specie di viaggio premio e schierati con un 4-4-2 molto britannico e poco incisivo. Di contro, Sabella parte con il 4-3-3 che dovrebbe essere poi il modulo definitivo; Mascherano a schermo davanti alla difesa ha dettato i tempi, con Di Maria e Gago a sfiancarsi nella doppia fase. Poi Messi, Palacio e Lavezzi, per non dare riferimenti. Pronti, via, e l’Albiceleste prova subito a colpire, ma la roccaforte di Trinidad non cede e per vedere il primo gol bisogna aspettare il recupero della prima frazone, quando Di Maria imbuca la palla dell’1-0 a Palacio. Da qui in poi gli spazi si aprono; Mascherano, in avvio di ripresa, trova il raddoppio, e in mezzo alla girandola di cambi (entrano, tra gli altri, Ricky Alvarez ed Enzo Pérez) Maxi Rodriguez arrotonda il risultato con un bel destro che vale il 3-0 finale.

ECUADOR IN RIMONTA – A Miami si respira calcio per la colonia ecuadoregna instauratasi nella parte sud orientale degli Stati Uniti. Lì dove David Beckham vorrebbe portare il soccer, Ecuador ed Inghilterra danno vita ad uno scoppiettante 2-2 che fa divertire i quasi 22 mila presenti. Al primo affondo è proprio la Trí ad andare in vantaggio, con un gol di Enner Valencia su imbeccata di Ayovi. Il pareggio alla mezz’ora di Rooney porta il match in equilibrio, poi nella ripresa arriva il raddoppio del Leoni, con una combinazione tra Barkley e Lambert conclusa in gol dal neo centravanti del Liverpool. Finita? Macchè; a venti dalla fine Antonio Valencia, poco prima di farsi espellere, trova l’imbeccata per il pareggio finale, segnato da “Gambetíta” Arroyo.

GLI ALTRI INCONTRI – Non senza qualche difficoltà, il Cile batte l’Irlanda del Nord in una partita in cui Sampaoli ha praticamente solo fatto prove tattiche. A togliere le castagne dal fuoco della Roja sono i gol arrivati tra il 79° e l’82°, segnati da Edu Vargas e dal cagliaritano Pinilla. Un gol per tempo, di Cavani e Stuani, permettono all’Uruguay di regolare 2-0 la Slovenia, mentre il Messico – l’unica del lotto a soccombere – perde 1-0 contro la Bosnia in quel di Chicago. A decidere è una rete del talento Hajrovic.