Amichevoli nazionali: un’ Argentina inedita e priva di Messi regola 2 a 0 il Salvador nel terz’ ultimo appuntamento prima delle convocazioni per la Coppa America

Alexander Larin, Carlos TevezVittoria senza troppi affanni dell’ Argentina nell’ amichevole giocata negli Stati Uniti al FedEx Stadium contro il Salvador. Gli uomini di Gerardo Martino, privi di Messi (rimasto in panchina a causa del colpo ricevuto nel Clasico contro il Real Madrid), vincono 2 a 0 grazie alle reti di Banega e dell’ esordiente Mancuello. Argentina schierata con il 4-2-3-1 con Guzman tra i pali, centrali di difesa Musacchio e Funes Mori, sulle fasce il solito Zabaleta e il valenciano Orban; in mediana invece la coppia centrale è formata da Pereyra e Banega, davanti terzetto di fantasisti composto da Di Maria, Lavezzi e Carlos Tevez (titolare dopo 4 anni), dietro all’ unica punta Gonzalo Higuain. Modulo quindi inedito per i vice campioni del mondo che sfruttano l’ assenza della Pulce per provare soluzioni diverse. Il Salvador risponde con un 5-4-1 che dal canto suo lascia spazio solo al contropiede, cercando per quanto possibile di limitare i danni, non riuscendo mai però a costruire gioco e azioni pericolose. Così l’ Albiceleste ha la possibilità di fare possesso palla prolungato, in attesa di trovare il varco buono per Higuain o una delle altre bocche da fuoco. Per tutto il primo tempo però l’ Argentina attacca senza mai trovare l’ affondo vincente e così i 60.000 mila spettatori si devono consolare con le giocate di Tevez e Higuain, i migliori della Selecion nei primi 45 minuti. Nella ripresa si alzano i ritmi e al 54′ l’ ennesima combinazione al limite dell’ area porta al tiro Benega, che complice anche una deviazione di Renderos, batte Carrillo e porta avanti l’ Argentina. A questo punto inizia la girandola di sostituizioni, ben sei nelle fila del Salvador, mentre il ” Tata” Martino effettua appena due cambi, rimpiazzando di Maria con Mancuello e l’ ottimo Tevez con Pastore. Proprio il centrocampista dell’ Independiente, al suo debutto in nazionale, confeziona all’ 88′ la punizione del definitivo 2 a 0: ottima esecuzione per il classe 89′ che sfruttando anche un’ indecisione di Carrillo, che calcola male la traiettoria della battuta, insacca la rete che chiude il match. Non proprio un test probante per gli argentini, che settimana prossima affronteranno l’ Ecuador nel penultimo impegno previsto prima delle convocazioni ufficiali per la Coppa America, buone indicazioni sono arrivate da Pereyra a suo agio anche in mediana (aiutato però dall’ atteggiamento degli avversari che lasciavano ampi spazi a metà campo) e come detto da Tevez che ha sfruttato bene l’ occasione concessagli.

Salvador – Argentina 0 – 2 ( Banega 54′, Mancuello 88′ )

Salvador 5-4-1: Carrillo, Flores ( Mancia 90′), Mendoza, Renderos ( Ceren 89′) Molina, Larin; Alvarez ( Herrera 85′) Ceren, Menjivar (Punyed 77′) Alas (Santamaria 67′); Bonilla ( Burgos 59′)

Argentina 4-2-3-1: Guzman, Zabaleta, Musacchio, Mori, Orban; Pereyra, Banega; Lavezzi, Tevez ( Pastore 78′) Di Maria (Mancuello 73′); Higuain