Amichevoli internazionali: l’Argentina supera l’Ecuador, bene anche Venezuela e Messico

Nella notte di martedì 31 marzo, si sono giocate tre amichevoli negli USA, tutte targate Sud America. L’Argentina ha affrontato e battuto l’Ecuador di mister Quinteros, lasciando la stella Messi per tutti i 90 in panchina minuti, causa i postumi Clasico. In Florida invece, il Venezuela passa sul Perù grazie alla rete di Martinez mentre il Paraguay viene sconfitto per 1-0 dal Messico con il gol di Herrera che, al 3′, chiude già i giochi a Kansas City.

Argentina-Ecuador 2-1 (1-1)

Argentina: Romero, Rojo, Otamendi, Garay, Roncaglia, Mascherano, Biglia, Mancuello (46′ Pereyra), Pastore (78′ Banega), Di Maria (78′ Lavezzi), Agüero (75′ Tevez). All: G. Martino.

Ecuador: Dominguez, W. Ayovi, Achilier, Erazo, Paredes, Mena Delgado, Ibarra (85′ Martinez), Lastra Garcia (64′ Gruezo), Noboa, Caicedo (70′ J. Ayovi), Bolanos. All: G. Quinteros.

Stadio: MetLife Stadium, East Rutherdorf, New Jersey.

Marcatori: 8′ Agüero (A), 24′ Bolanos (E); 58′ Pastore (A).

Ammoniti: Bolanos (E).

Partita divertente sotto la neve quella tra Argentina ed Ecuador al MetLife Stadium di East Rutherdorf. La stella Messi, ferma ai box, lascia spazio ad Agüero unica punta, che trova la rete all’8′ grazie ad un colpo di testa su corner. La squadra di Quinteros, però, reagisce bene e al 24′ trova il pareggio con Bolanos. Nella ripresa, l’Albiceleste entra in campo con la testa giusta, trovando di nuovo il vantaggio con Pastore, insaccando da pochi passi l’assist di Biglia. Martino porta a casa una vittoria di sostanza, lasciando l’Ecuador con l’amaro in bocca per lo sfiorato pareggio.

Perù-Venezuela 0-1 (0-0)

Perù: Gallese, Ramos, Avila (71′ Ruidiaz), Hurtado (84′ Gonzales), Zambrano, Cespedes, Tapia, Carrillo (71′ benavente), Advincula, Deza (30′ Cueva), Ballon. All: R. Gareca.

Venezuela: Baroja, Rosales, Amorebieta, Vizcarrondo, Tunez, Seijas (68′ Lucena), C. Gonzalez (79′ Vargas), Martinez (64′ Arango), Rincon, Guerra (90′ A. Gonzalez). All: N. Sanvincente.

Stadio: Lockhart Stadium, Fort Lauderdale, Florida.

Ammoniti: Carrillo (P); Rosales, Amorebieta, Seijas, Martinez (V).

Marcatori: 61′ Martinez (V).

Partita piuttosto nervosa invece al Lockhart Stadium di Fort Lauderdale, con ben cinque cartellini gialli, di cui 4 per i venezuelani. Gli equilibri vengono rotti solo nel secondo tempo, grazie alla rete di Martinez al 61′ che sblocca una partita povera di emozioni e carica di tensione. La parata Baroja su Cueva all’82’ nega il pareggio alla nazionale di Gareca, inchiodando il match sul finale 0-1.

Messico-Paraguay 1-0 (1-0)

Messico: E. Hernandez, Dominguez (79′ Ayala), Duenas, Torres (60′ Aldrete), Reyes, Alanis, Medina (85′ Vazquez), J. dos Santos (78′ Aguilar), Guemez, Herrera (59′ J. Hernandez), Jimenez (78′ G. dos Santos). All: M. Herrera.

Paraguay: Villar (30′ Silva), Moreira (81′ Rojas), Balbuena, Da Silva, Aguilar (65′ Caceres), Ortiz, Oviedo, Romero (46′ Martinez), Piris (46′ Samudio), Barrios, Bobadilla (62′ Perez). All: R. Diaz.

Stadio: Arrowhead Stadium, Kansas City, Missouri.

Marcatori: 3′ Herrera (M).

Ammoniti: Aldrete (M); Da Silva, Aguilar, Ortiz, Oviedo, Piris (P).

Animi caldi anche all’Arrowhead Stadium di Kansas City, con l’arbitro Lopez costretto ad ammonire ben cinque giocatori solo nella prima frazione. Al 3′, il Messico è già in vantaggio con la rete fulminea di Herrera, che sarà anche l’unica di tutto il match. Le belle parate nei primi 45 minuti di Hernandez e la grande occasione sprecata da G. dos Santos nel finale, fisseranno il risultato sull’1-0 per la selección mexicana de fútbol.

  • giovanni

    Gara nervosa Zambrano e Ramos hanno rischiato il cartellino rosso
    idem dall’altra parte Rincon e Rosales,
    si vede che nelle amichevoli gli arbitri chiudono un occhio Gary Medel docet.
    Campo da gioco in pessimo stato, adatto più al football americano come si è potuto notare.
    Per quanto riguarda la partita Gareca voto 5 per la formazione mandata in campo
    era alla prima c’è poco da dire
    incoraggiamento politico 6
    non convincente in pieno sulle convocazioni,
    chi è stato ignorato non era Maradona o Pelè ok
    magari ugualmente perdeva ma chiamando i più in forma ,e non chi gioca o nulla,
    nessun ct sarebbe stato criticato,
    il materiale è ciò che passa il convento amen,
    si resta in attesa della crescita di questi presunti talenti peruviani.

    Gallese 6
    Quando non esce a vuoto lascia quasi incustodita la porta vedi azione cross di Guerra e Rondon in ritardo,
    quando invece deve uscire non lo fa nei corner,
    strappa la sufficienza solo nella ripresa su Guerra coprendo bene il suo palo.

    Advincula 6
    Bene in fase di copertura e bravo di sinistro a servire nel primo tempo Deza,
    tra i pochi a salvarsi nella sconfitta.
    Volenteroso.

    Ramos 5
    Nervosismo a parte una manata da dietro da vigliacco nella rissa,
    leggermente meglio rispetto a Zambrano,
    qualche buona chiusura
    ma anche duelli persi con l’avversario di turno e dormita in occasione del gol,
    non sa impostare il gioco si affida al solito lancio lungo alla viva il parroco.
    Abbastanza prevedibile.

    Zambrano 4
    Non è un vero capitano,
    la fascia semmai andava a Ramos perchè ha più presenze
    o forse a Ballon per comportamento più idoneo,
    anche lui eccede di foga deve calmarsi e usare la testa,
    perde quasi tutti i duelli con Rondon,
    ancora una volta ha dimostrato di essere un difensore molto limitato.
    Capitano indegno.

    Cespedes 4
    Viene da un momento di forma favorevole con Juan Aurich in Libertadores
    ma non sfrutta l’occasione,
    spinge poco sulla fascia e non copre,
    si addormenta anche lui e Martinez ne approfitta.
    Dietro la lavagna.

    Ballon 6
    Non contrasta Salomon che fa la sponda per Martinez nell’azione del gol,
    tolto questo neo per il resto svolge la sua onesta partita in mezzo al campo
    trovando scarsa collaborazione dai suoi compagni.
    Tiene finchè può.

    Tapia 5
    Con Bengoechea all’epoca si infortunava prima di giocare
    ora finalmente ha l’occasione per dimostrare il suo valore perchè si dice bene di lui,
    ma offre una prestazione scialba e timida al di sotto delle aspettative,
    delude in qualità e quantità.
    Rimandato.

    Hurtado 4
    Non gioca nel suo club come può essere titolare in nazionale?
    Presente nella lista dei convocati
    e assente nel rettangolo verde,
    ma la colpa non è sua bensì di chi lo chiama per il nome
    o per una stagione bella a metà in cui realizzò vero 9 gol circa
    come qualcuno qui ricordava, non si vive solo del passato amici miei.
    Mario Rondon di stagioni positive nella liga portoghese ne ha realizzate più di una
    come ho documentato in precedenza ma nessuno della stampa venezuelana e non solo
    si riempie la bocca spacciandolo per fenomeno,
    o sbaglio?
    Hurtado invece sì che sbaglia i cross,
    solo un tocco da fermo per Cueva e nulla più.
    Rachitico fisicamente,
    fantasma.

    Deza 5
    Impreciso nei passaggi e negli appoggi più fumo che arrosto
    perde palla,
    ha una buona occasione ma per merito anche di Rosales che recupera la posizione
    gli viene smorzata la conclusione e un tiraccio di alleggerimento
    poca roba sinceramente non può reggere nemmeno un tempo siamo seri,
    poi l’infortunio sfortunato sì,
    non doveva essere nemmeno convocato già lo sapete ma questo è il solito discorso
    meritocrazia che in Peru non vogliono capire.

    Carrillo 5
    Partita più di sacrificio nei ripiegamenti
    ma la qualità dov’è ?
    Non giustifica il valore della sua clausola rescissoria che grazie a Dio
    tanto alta non è, meno male.
    Sbaglia spesso e volentieri l’ultima giocata ma questo
    ormai non è una novità,
    i tifosi peruviani si sono già abituati da tempo.
    Mediocre.

    Avila 4
    Non ha vita facile contro Vizcarrondo,
    non ha le caratteristiche per il ruolo di prima punta diciamocela tutta.
    Si divora un gol tutto solo ma era in fuorigioco buon per lui,
    a digiuno in questo 2015 e ancora a secco con la maglia della nazionale ancora gli pesa
    indossarla
    anche contro avversari tipo Honduras o più scarsi vedi Trinidad.
    Impresentabile.

    Ruidiaz e Benavente entrano ma non incidono,
    non pervenuti,
    il primo pochi palloni giocabili
    i tifosi lo prendono in giro per l’altezza 1,69 cm
    pochi per essere definito prima punta semmai falso 9
    però nel mediocre campionato peruviano segna più di Avila,
    l’altezza non deve essere considerato un handicap a prescindere
    a Bergamo c’è un certo Maxi Moralez 1,60 cm lanciato
    guarda un pò da Gareca
    così come il Pocho Insua nella classica figura del trequartista
    dietro le punte
    che nella nazionale peruviana non è stata riproposta
    così come in Universitario 2008 dal “Tigre” Gareca con Candelo
    e poi Neyra con migliori risultati all’epoca.
    Potrebbe essere Benavente ma non si nota in campo
    nemmeno nella terze serie spagnola fa la differenza,
    certo come stato fisico attuale era preferibile vedere dall’inizio lui al posto di Deza
    o come prima alternativa anzichè Cueva.
    Anzichè i 4 impronunciabili
    l’assenza di rilievo è quella di Lobaton costretto al forfait per motivi familiari,
    la madre vittima di un incidente d’auto è in gravi condizioni, auguri di pronta guarigione,
    si aggregato al gruppo Sanchez ma non ha giocato, chissà in futuro.

    Entra Gonzales senza voto dai seppur un tiraccio e palla in regalo ai venezuelani.

    Cueva 4
    Al confronto gioca più minuti di Arango ma non fa la differenza,
    dimostra di non essere all’altezza nei grandi appuntamenti
    nemmeno quando l’avversario si chiama Venezuela figuriamoci se era Brasile,
    si mangia un gol tirando addosso al portiere nell’unica vera occasione
    dal gol ci può stare se affronti gente come Messi e soci
    però contro avversari non dico alla tua portata
    ma comunque tipo la Vinotinto nazionale in costruzione 5 partite con differenti formazioni
    è lecito sperare in qualcosa di buono
    più occasioni da rete possibilmente.
    Cueva antipatico e presuntuoso con aria da gradasso
    si è rifiutato di autografare la maglia di un tifoso di Universitario.
    La vera garra si dimostra non solo quando si vince negli ultimi minuti troppo facile così
    ma anche
    nei momenti importanti prima di una partita facendo gruppo come si suol dire,
    per ulteriori informazioni rivolgersi agli uruguaiani che quando sposano la causa della nazionale,
    ossia del proprio popolo
    mettono da parte la rivalità e la provenienza calcistica,
    essere calciatori di Penarol, Nacional, Danubio non conta nulla,
    un’unica bandiera vale più del proprio club,
    il tifoso peruviano poverino non sarà un ultras sfegatato di Universitario
    ma non può avere una simpatia o semplice ammirazione per un calciatore di un club rivale come Alianza Lima?
    Abbassa la cresta e siediti in panchina Cueva che non fai nè ridere e nè piangere
    ma semplicemente cadere le braccia per lo squallido spettacolo offerto dentro
    e fuori dal campo.
    VERGOGNA.
    Abulico.

    Baroja 6
    Solo una parata d’istinto su Cueva ma comunque sembra un portiere solido,
    sicuro nelle uscite
    il problema è chi sarà il terzo dietro di lui e Hernandez,
    Romo non offre garanzie,
    Liebeskind ha tolto il posto a Contreras,
    forse l’italo-venezuelano Schiavone.

    Rosales 6
    In miglioramento rispetto alla gara contro i giamaicani,
    spinge meno più impegnato a coprire il settore annullando Carrillo ,
    svolge bene il compito nessuna sbavatura dietro,
    diligente.

    Amorebieta 6
    Non al 100% non è affidabile come centrale
    ma pur non essendo al massimo della forma offre una prestazione più decente e accettabile
    come laterale sinistro confrontandolo con Cichero che ebbe il merito di segnare sì un golazo
    ma lasciando l’out mancino completamente libero per le folate dei giamaicani più veloci del vento
    alla Usain Bolt.
    Da riproporre contro avversari più ostici dei peruviani,
    un rivale come Hurtado non fa testo sinceramente.

    Vizcarrondo 7
    Insuperabile nel gioco aereo,
    centrale coi fiocchi e prestazione vicina alla perfezione.
    Leader.

    Tunez 6
    Positivo si nota che ha continuità nel suo club
    rende meglio di Amorebieta,
    l’unica colpa non scatta la trappola del fuorigioco nell’occasione di Cueva,
    da valutare nelle successive sfide.
    Approvato al primo esame.

    Rincon 7
    Padrone del centrocampo, gran recuperatore di pallone
    meritava però almeno il cartellino giallo nel primo tempo.
    Autentica diga.

    Seijas 4
    Schierato fuori posizione in difficoltà
    l’unico della Vintotinto a non convincere,
    qui Sanvicente deve lavorare di più trovando il giusto socio per Rincon in mezzo al campo,
    Seijas con caratteristiche più offensive si può alternare semmai con Guerra e con gli altri a supporto di Rondon.
    Leggero.

    Gonzalez 5
    Sufficienza stiracchiata o giù di lì ,
    gara più di quantità che di qualità, qualche colpo di tacco
    si sposta da destra a sinistra scambiando la posizione con Guerra
    per non dare punti di riferimento al rivale.
    Avrei voluto vedere Santos nel 4-2-3-1 anche se stavolta era più un 4-4-2
    da come è stato interpretato dai protagonisti in campo.
    Poco preciso.

    Guerra 6
    Difficile da contenere per Cespedes soprattutto
    scodella una bella palla per Rondon ma si mangia un gol nella ripresa
    doveva buttarla dentro prendendo controtempo il portiere
    nel palo opposto,
    avrebbe incorniciato nel miglior modo una partita a dir poco fantastica.
    Guerriero.

    Martinez 7
    Si muove bene su tutto il fronte d’attacco un dribbling di troppo nel primo tempo avrebbe potuto concludere o servire qualche compagno,
    realizza il gol della vittoria da attaccante vero
    se trova la freddezza necessaria davanti alla porta con maggior continuità
    a Torino non potranno più lamentarsi,
    decisivo.
    Auguri.

    Rondon 6
    Non segna ma sfiora il gol,
    nel gioco aereo salta prima di tutti e con i piedi cerca sempre il compagno libero,
    non è soltanto un semplice finalizzatore anzi, ma molto di più.
    Leone.

    Senza voto Alexander Gonzalez e Mario Rondon solo per far ricevere gli applausi del pubblico a Guerra e Rondon,
    più decisivi
    gli ingressi di
    Arango 6
    con lui in campo a mezzo servizio, era data in dubbio la sua presenza,
    la Vinotinto cresce sul piano del gioco
    e a livello di personalità,
    pecca solo di egoismo in una occasione
    non servendo Rondon stava solo,
    ma il suo sinistro è davvero delizioso.

    Pochi minuti per
    Vargas 6
    ma sufficienti tuttavia, altro che Benavente,
    per mandare in tilt la lenta retroguardia peruviana.

    Lucena entra per Seijas
    dando il suo contributo a centrocampo
    vicino alla sufficienza forse
    non pienamente giudicabile direi.

    Venezuela ha vinto meritatamente la partita
    6 occasioni da gol pulite,
    contro avversari di maggior calibro può costar caro non chiudere la partita,
    quando vuole giocare a calcio è davvero un piacere,
    nettamente superiore ai peruviani,
    quando invece la mette sul piano della rissa vedi Rosales non va bene.

    Complimenti a Sanvicente voto 7
    che sta creando un bel gruppo,
    la base già c’è 15 almeno di questa lista li rivedremo in Copa America
    ma il mosaico ancora non è completo,
    da riempire la casella del terzo portiere,
    dei difensori di scorta Fuenmayor l’unico che non ha giocato nella doppia amichevole tra Jamaica e Peru
    o un paio Angel, Marrufo, Peraza,
    meno chanche per Grenddy Perozo nella serie b francese in Ajaccio
    pupillo dell’ex ct Farias.
    Un pò di alternative mancano a centrocampo specie la spalla di Rincon,
    Figuera un altro dei pochi che non ha avuto spazio,
    idem Anor,
    più defilati Signorelli e Rafael Acosta ex giovanili Cagliari ma che Allegri non ha fatto debuttare in serie A,
    altro calciatore che seguo Ebby Perez di Mineros non è continuo ma è ben dotato altre caratteristiche

    Otero e/o Murillo per o con Gonzalez dove a Tachira c’è il suo compagno Orozco in cerca di riscatto dopo la deludente esperienza con Wolsburg calciatore promettente in un precedente sub-20 con gol alla Maradona,
    nel reparto offensivo varie soluzioni in abbondanza con qualche escluso
    solo una maglia a disposizione tra Rivas, Falcon e Blanco
    c’è anche Miku che sogna di entrare nella lista della
    Copa America ma lo escluderei sinceramente così come Jeffren Suarez per le qualificazioni semmai.

    Le squadre eliminate in Copa America che non superano la fase a gironi:

    – Bolivia , non ha disputato amichevoli a questo giro
    si è dovuta accontentare di un paio di partitelle in famiglia con i giovani di Blooming,
    Peru che ha disputata solo un’amichevole non poteva sfidare senza altura ma rimanendo in territorio statunitense i boliviani?

    – Peru la vedo dura nel girone con Brasile, Colombia e Venezuela

    – Giamaica direi a naso ma se ha imparato a fare gol con Mattocks e soci, rischia
    forte Paraguay di Ramon Diaz c’ha da lavorare eccome,
    incapace di battere le riserve messicane salvo Reyes rispetto all’ultima sfida, Jonathan Dos Santos tecnicamente è superiore a suo fratello Giovani anche se ruoli diversi,
    complimenti a Piojo Herrera per l’ottimo lavoro probabilmente darà priorità alla Gold Cup,
    vedremo quale sarà la lista della Copa America.

    Infine Ecuador meno brillante rispetto alla gara persa con i messicani,
    Argentina vince senza Messi
    e pensare che fuori resteranno gente forse come Icardi,Dybala, Vietto,Di Santo, Bou e Carrillo elogiati da Martino così come Mancuello luì si considerato come promesso
    e a segno al debutto contro El Salvador incazzato per l’inno suonato di Guatemala anzichè il proprio contro l’Albiceleste.

    Avversario più serio Kuwait si è rivelato rispetto a Bahrein
    per i colombiani
    primo tempo alla pari poi nella ripresa Cardona e Falcao hanno chiuso il conto ma non è stato facile.

    Un pò di serietà quando si organizzano partite amichevoli please,

    mi riferisco a stadi terreno di gioco e simili,
    si devono proibire le invasioni al di là se sono pacifiche o meno,
    un cinese con la bandiera venezuelana per festeggiare il successo Vinotinto,
    chiamiamola globalizzazione, con simpatia.

    Buona giornata!