Alla scoperta degli Estaduais 2012 – Mineirão

La guida di calciosudamericano.it ai principali campionati statali del Brasile – Anno zero per il calcio mineiro: dopo la clamorosa débâcle del 2011 il movimento calcistico del Minas Gerais deve ripartire quasi dal nulla per ritrovare il lustro degli scorsi anni. Una ripartenza che potrebbe passare dall’ambiziosissimo Boa: riuscirà il fu Ituiutaba a sgretolare il duopolio Atlético-Cruzeiro?

 

Cruzeiro - Atlético: si risolverà ancora qui la lotta-scudetto?

Senza fretta, con una settimana di ritardo rispetto al resto della truppa, il Campeonato Mineiro, o Mineirão, darà il via alle danze domenica 29 gennaio. E sarà un vero e proprio anno zero per il calcio del Minas Gerais: dopo aver rischiato la clamorosa retrocessione contemporanea di tutte le sue rappresentanti in Série A, il calcio mineiro dovrà ricostruire la propria credibilità nazionale (e non solo) dal cumulo di macerie lasciato dall’ultima sciagurata campagna sportiva. Riflettori puntati sulle due grandissime deluse del 2011, Atlético e Cruzeiro, ma con un occhio al nuovo che avanza: il Boa, la squadra nota come Ituiutaba sino allo scorso maggio, ha grandissime ambizioni, e dopo aver mancato non di molto la promozione in massima serie punta ora a detronizzare le due superpotenze belorizontine.

LO STATO DEL MINAS GERAIS – Lo stato del Minas Gerais può essere considerato l’elemento completante il triangolo più ricco e popoloso della federazione brasiliana: insieme ai suoi vicini Rio de Janeiro e San Paolo forma infatti un polo comprendente oltre metà della popolazione e della ricchezza del Brasile. Secondo in classifica per popolosità, terzo per ricchezza prodotta, da sempre il Minas Gerais è noto anzitutto per la grande attività mineraria, ma non mancano anche importantissime produzioni agricole. Non solo economia, comunque: nel Minas si trova la maggior concentrazione di opere artistiche ed architettoniche del Brasile, e qui si trova il più importante polo universitario. Mineira è  infine l’attuale presidente federale, Dilma Rousseff, ultima di una lunga lista di presidenti originari di questo Stato.

IL CAMPIONATO – Non diversamente dagli altri tornei statali, anche il Mineirão è un torneo dove prevalgono sempre le stesse squadre: qui in particolare si parla di duopolio Atlético Mineiro – Cruzeiro, che insieme hanno conquistato 77 dei 101 titoli fin qui assegnati. Il campionato esiste dal 1915: siamo dunque giunti alla novantottesima edizione, di cui tre disputate contemporaneamente da due diverse leghe, nel 1926, 1932, 1956, e un’edizione “speciale” nel 2002. Il più titolato tra i club è da qualche anno il Cruzeiro, giunto con quello del 2011 a quota 40 titoli; l’Atlético Mineiro è fermo a 37. Nell’ultimo decennio c’è però stato spazio per le sorprese: nel 2002 il titolo “normale” andò al Caldense (poi il Cruzeiro vinse il Supercampeonato), nel 2005 fu invece l’Ipatinga ad affermarsi; Ipatinga che riuscì anche ad arrivare secondo nel 2002, 2006 e 2010, ma che lo scorso anno è retrocesso in seconda divisione a seguito di un crack finanziario. La formula è stabile da qualche anno: dodici squadre in girone unico, di cui le prime quattro disputano le finali scudetto e le ultime due retrocedono.

LA FAVORITA AL TITOLO – Realisticamente parlando, non dovrebbe esserci ancora spazio per sconvolgenti novità: Atlético Mineiro e Cruzeiro sono rimasti scottati dall’ultima annata, e si stanno attrezzando per tornare in pista in grande stile, senza contare che non ci sarà la Libertadores a togliere energie a nessuna delle due. La formazione più quotata resta ancora la Raposa, la cui rosa è sulla carta decisamente superiore a quella dei rivali atleticani; bisognerà però vedere come evolverà il mercato nei prossimi giorni. Altre due squadre potrebbero ambire al titolo: se però pensare ad un exploit dell’América risulta onestamente piuttosto difficile, qualche possibilità in più potrebbe avere il Boa. Da quando quello che si chiamava Ituiutaba ha iniziato ad essere la base d’appoggio di uno dei tanti gruppi d’investimento sportivo, la scorsa primavera, sono arrivati un budget importante, un’ottima struttura e giocatori di qualità, tutti fattori che potrebbero rendere l’altamente improbabile un fatto possibile. I rossoverdi si presentano ai nastri di partenza da neopromossi, è vero, ma questo non ha impedito di spaventare buona parte delle avversarie dell’ultima Série B federale.

LA PRIMA GIORNATA – Normalmente l’idea di affrontare una neopromossa già alla prima giornata sorriderebbe alle prime classificate dell’anno precedente: quest’anno però per l’Atlético Mineiro potrebbe esserci una grossa insidia. L’avversario del Galo sarà infatti il Boa, come detto una delle probabili sorprese del prossimo torneo. Per l’América il primo avversario sarà il Democrata, mentre per l’América Teofilo Otoni, sorpresa del 2011, il “battesimo” sarà tenuto dall’Uberaba. Caldense – Tupi e Guarani – Villa Nova completano il quadro del primo turno, ma sulla carta sono partite di scarsa importanza. Prima ancora di cominciare va subito segnalato un rinvio: Nacional – Cruzeiro non si giocherà insieme alle altre, essendo stata rinviata al 16 febbraio.