Disfatta Independiente, il Velez passeggia e dilaga. Emozioni a Rosario e La Plata

(Credito: playfutbol.infobae)
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Se ieri sera qualcuno fosse passato dalle parti del “Libertadores de America” si sarebbe senz’altro reso conto di che serata stesse passando l’Independiente. Sopratuttto al fischio finale, che ha decretato la disfatta casalinga del Diablo, quando alcune centinaia di tifosi hanno atteso la squadra all’uscita per tirare su una contestazione di quelle rigorosamente in stile argentino.

Bersaglio principale? Il tecnico Almiron, che dopo lo 0-4 subito dal Velez ha avuto le sue belle difficoltà a presentarsi davanti alle telecamere per analizzare la partita. E’ un match senza storia quello che ha visto il Fortín del Turu Flores annientare un Independiente timido ed impacciato, scottato dalla sconfitta della settimana scorsa dopo un esordio in cui i motivi per essere ottimisti non mancavano. Dopo un primo tempo in cui i padroni di casa hanno retto abbastanza bene, pur rischiando qualcosa, la truppa di Almiron si è letteralmente squagliata con l’inizio della ripresa, quando Lucas Pratto in pochi minuti ha messo a segno una doppietta da urlo; molto bella la prima realizzazione, culminata con un sinistro imprendibile alla fine di un’azione personale ed insistita. Sul secondo c’è l’ombra di un fallo commesso proprio dall’ex Genoa, non ravvisato da Vigliano. Da lì in poi cala il sipario: il 3-0 di Rolon è una perla e si candida a miglior gol del semestre, mentre il 4-0 di Lucas Romero testimonia come – seppur in un anno indecifrabile – i pibes del Velez non hanno intenzione di concedere sconti. “La colpa è esclusivamente mia – ha detto Almiron – ma dobbiamo dare atto ai nostri avversari di averci messo sotto per tutta la partita. Martedì abbiamo l’Olimpo, dobbiamo cogliere l’occasione per rimettere le cose a posto“. Intanto il Velez sale a quota 9 e, almeno momentaneamente, guarda tutti dall’alto.

PIOGGIA DI GOL A ROSARIO – Nelle altre due gare non sono invece mancate le emozioni. Al “Coloso del Parque” di Rosario, Newell’s e Belgrano non si fanno sconti e pareggiano 3-3 un incontro avvincente ed equilibrato. La Lepra non sa più vincere, e si fa raggiungere tre volte; in vantaggio con Maxi Rodriguez (su rigore discutibile), il “Nuls” viene ripreso dal Picante Pereyra, bravo poi ad assitere Barrios per il 2-2 dopo la rete del giovane Faravelli. Nel finale però la squadra di Raggio ha un altro rigore a favore, che Maxi trasforma spiazzando Olave e portando nuovamente i rossoneri in vantaggio. Un vantaggio effimero però, annullato da Rigoni nel recupero. La vera impresa è quella che il Rosario Central compie sul campo del Gimnasia. A La Plata la squadra di Miguelito Russo passa 2-1 in rimonta: Lobo in vantaggio al 12° con il bomber Vegetti, raggiunto poco dopo da Barrientos. Nel recupero, la terna arbitrale concede un rigore alla Canalla che Delgado trasforma per i tre punti che – per il Central – pesano come macigni.