Pinilla-U de Chile: siamo ancora lontani

foto: emol

La telenovela che doveva portare Mauricio Pinilla all’U de Chile sembra per ora arenata. Il calciatore classe 1984, che sta ultimando le ferie post-mondiale, dovrà tornare nel ritiro del Cagliari agli ordini di mister Zeman. Nei giorni scorsi si sono susseguite parecchie voci, più o meno fondate. L’unica cosa certa è che la U è alla ricerca di una punta per dare l’eventuale cambio a Canales nel caso non fosse disponibile nell’arco della stagione. Pinilla di sicuro non sarebbe un ricambio, ma Lasarte avrebbe già pensato di spostare un pò più indietro l’attaccante ex Union Espanola, dando la possibilità a Pinigol di essere il terminale offensivo in un attacco che diventerebbe stellare (contestualizzato alla Primera). Ma c’è un inghippo: il Cagliari non vuole privarsi facilmente del proprio attaccante e non ha gradito neanche le parole del Presidente Heller il quale ha più volte ribadito che secondo lui Pinilla vorrebbe giocare nella U destabilizzando quello che è il nuovo ambiente in Sardegna. C’è anche un altro problema, di livello economico: nelle casse Azul non ci sono gli 1,5 milioni di dollari (circa 1,2 milioni di euro) per portare Mauricio a Santiago. Allo stato attuale quindi Pinigol rimane a tutti gli effetti un giocatore rossoblu. A quanto pare, però, la squadra cilena avrebbe già individuato la possibile alternativa. Risponde al nome di Angelo Henriquez, attaccante classe 1994 cresciuto proprio nella U con cui ha segnato 15 gol nella temporada 2012 prima di passare al Manchester United che l’ha girato in prestito prima al Wigan e poi al Saragozza. E’ stato sondato il terreno e pare che Van Gaal non abbia bisogno del giovane attaccante che finirebbe quindi in prestito al Chuncho. I tifosi azul sognano il ritorno (sarebbe la terza volta) di Pinilla ed il presidente Heller non vuole demordere anche se la strada è pregna di ostacoli, non da ultimo il pessimo rapporto che si è creato tra le due società. L’attaccante cagliaritano non ha rilasciato nessuna dichiarazione ufficiale ed in caso di una sua permanenza in Sardegna, la U avrebbe già in cascina l’alternativa; un’alternativa di ben altro spessore ma già a conoscenza dei meccanismi della Primera cilena.