Posticipi argentini: Belgrano tra le grandi, primo squillo dell’Arsenal

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Tre partite, altrettante vittorie casalinghe, otto gol segnati e la prima (finalmente) vittoria dell’Arsenal. Sono questi i verdetti del lunedì sera argentino che vede archiviarsi la giornata numero nove di Primera Division. Una Primera che ha ormai trovato la sua squadra rivelazione,almeno per questa prima parte; il Belgrano del Ruso Zielinski batte anche il Quilmes e si porta al quinto posto in classifica, beato tra le grandi, inanellando il quarto successo di fila inframezzato “solo” dalla delusione in Coppa Argentina dove è stato eliminato dai rivali dell’Instituto.

DOMINIO A CORDOBA – Che la vittoria sia meritata, d’altronde, lo confermano anche i numeri; oltre alla mole incredibile di occasioni prodotte (15 tiri a 2), il Pirata mantiene spesso il pallino del gioco e spesso sugli esterni è incontenibile. Merito delle folate di Velazquez e Rigoni, sempre più spine nel fianco delle difese avversarie. “Cerchiamo sempre di imporre il nostro gioco – dice Zielinski – perchè se la palla la teniamo noi non possiamo prendere gol“. Atteggiamento legittimo, soprattutto se davanti Obolo è in giornata di grazia; è proprio l’ex punta del Godoy Cruz a mettere lo zampino in entrambi i gol, prima liberando al tiro Velazquez e – a te minuti dalla fine – a cacciare in porta un traversone di Saravia, altro promettente terzino che si sta mettendo in luce in questo Belgrano operaio. In mezzo il pareggio momentaneo del Cervezero, segnato da Romero, che però non basta nè per strappare un punto (immeritato) nè per uscire dalla crisi. Purtroppo gli uomini chiave, in particolar modo Buonanotte,  non girano, e la squadra di Falcioni per ora risulta spesso prevedibile.

ARSENAL E TIGRE VINCONO – Ci sono volute otto partite ma, alla fine, anche l’Arsenal centra il suo primo successo stagionale. Al Viaducto l’Arse di Martin Palermo travolge 3-0 il malcapitato Newell’s, reduce da un periodo di alti e bassi a livello di risultati e comunque squadra molto discontinua. Mattatore della gara il Tanque, Santiago Silva; il centravanti arrivato dal Lanus ci ha messo un po’ ad entrare nella mentalità di Palermo, ma adesso sembra essersi finalmente inserito nel contesto tattico di un club spesso obbligato ad agire più di spada che di fioretto. Assieme ad un altro ex Lanus, il Pochi Chavez, Silva confeziona la rete dell’1-0 che sblocca la contesa poco prima della fine di un primo tempo abbastanza equilibrato. Poi, dopo cinque minuti della ripresa, raccoglie l’invito di Muñoz e raddoppia. La Lepra è psicologicamente fuori partita, e nel recupero Ruiz chiude i giochi finalizzando la terza marcatura. A Victoria il Tigre batte 2-0 un bruttissimo Estudiantes, squadra che dopo le prime tre vittorie di fila non ha più saputo prendersi i tre punti. A decidere la partita sono i gol di due gregari della squadra di Alfaro, Wilchez – esterno sinistro che apre la contesa dopo sette minuti – ed il “cabezònGonzalez Pirez. La panchina di Pellegrino adesso vacilla, soprattutto se dovesse uscire dalla Libertadores: “Devo capire cosa succede nella testa dei ragazzi – ha detto il dt a fine partita – perchè non possiamo concederci adesso delle pause“.

CLASSIFICA

1 Posizione precedente: 2 9 7 0 2 16 5 +11 21 WLWWW
2 Posizione precedente: 1 9 6 3 0 15 4 +11 21 DWWDW
3 9 6 3 0 20 12 +8 21 WWWWD
4 9 6 3 0 15 8 +7 21 WDDDW
5 9 6 1 2 15 8 +7 19 WWWWL
6 Posizione precedente: 9 9 4 4 1 13 6 +7 16 WDWDW
7 Posizione precedente: 6 9 5 1 3 13 9 +4 16 LWWWW
8 Posizione precedente: 11 9 4 3 2 11 8 +3 15 WLLWW
9 Posizione precedente: 12 9 4 3 2 9 7 +2 15 WLDWW
10 Posizione precedente: 7 9 4 2 3 10 10 +0 14 LWLDW
11 Posizione precedente: 8 9 3 4 2 15 11 +4 13 LDDWD
12 Posizione precedente: 10 9 3 4 2 9 10 -1 13 LWDLD
13 9 3 3 3 11 10 +1 12 DWLLL
14 Posizione precedente: 18 9 3 3 3 14 14 +0 12 WLWWL
15 Posizione precedente: 14 9 2 5 2 11 12 -1 11 LLWDD
16 Posizione precedente: 15 9 3 2 4 10 14 -4 11 LDLLD
17 Posizione precedente: 16 9 2 4 3 11 12 -1 10 LWLDL
18 Posizione precedente: 19 9 2 4 3 8 9 -1 10 DDDDL
19 Posizione precedente: 25 9 2 3 4 12 14 -2 9 WDLLW
20 Posizione precedente: 17 8 2 3 3 10 13 -3 9 LWDWD
21 Posizione precedente: 24 9 2 3 4 6 9 -3 9 WDLDL
22 Posizione precedente: 20 9 2 3 4 11 15 -4 9 LWLDW
23 Posizione precedente: 21 9 2 3 4 11 16 -5 9 DLDLL
24 Posizione precedente: 22 9 2 1 6 8 12 -4 7 LLLWL
25 Posizione precedente: 23 9 1 4 4 6 12 -6 7 LWDLL
26 Posizione precedente: 30 8 1 3 4 8 12 -4 6 WLLDD
27 Posizione precedente: 26 9 1 3 5 5 11 -6 6 DLWLD
28 Posizione precedente: 27 9 0 5 4 2 8 -6 5 DLDDD
29 Posizione precedente: 28 9 0 5 4 6 13 -7 5 DDDDL
30 Posizione precedente: 29 9 0 4 5 7 14 -7 4 DLDLL

Posticipi argentini – Sarandì violenta, sospesa Arsenal – Aldosivi

Due pareggi, poche emozioni ed i soliti, immancabili incidenti. Sono queste le ultime eredità lasciateci in dote dalla settima giornata di Primera Division argentina, dove a Sarandì è andato in onda l’ennesimo scempio del quale il calcio albiceleste potrebbe decisamente fare a meno. Nel frattempo, in vetta alla classifica cambia la capolista, visto la vittoria del San Lorenzo sul Lanus che permette al Ciclòn di oltrepassare il Rosario Central, fermato domenica in casa e raggiunto da un grande Boca Juniors. Per il San Lorenzo è una vittoria importante, che fa da preludio alla battaglia del prossimo weekend, quando il Cuervo farà visita al River Plate.

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Il lunedì sera si è aperto con le brutte immagini arrivate da Sarandì, dove la partita tra Arsenal ed Aldosivi è stata sospesa poco dopo la mezz’ora del primo tempo quando in campo, almeno per ciò che si era visto fino a quel momento, le premesse di vedere un buon match c’erano tutte. L’Arse di Martin Palermo parte fortissimo, sfiora il gol in un paio di occasioni, ma al primo affondo ospite il Tiburòn taglia la difesa dei padroni di casa come il burro e passa in vantaggio grazie ad una rete di Diego Lagos. Poco dopo però arriva la notizia che cambia la serata; uno dei massimi esponenti della barra di casa, tale “el uruguayo“, viene arrestato dalla polizia appena fuori dal Viaducto. La voce si sparge a macchia d’olio in curva, tanto che il settore dei fans locali si svuota velocemente per trasferirsi a guerrigliare con le forze dell’ordine al di fuori dello stadio. In campo, intanto, il clima diventa surreale tanto da obbligare l’arbitro Penél a sospendere le ostilità. Fuori vola di tutto, ed alla fine la polizia fermerà qualche decina di persone, colpevoli di aver condannato la loro squadra ad una probabile sconfitta a tavolino.

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Alla Paternàl invece si gioca, ma Argentinos e Nueva Chicago durano un tempo. Poi, complice anche la classifica da smuovere, decidono che un punto a testa va più che bene e al 90° sarà un giusto – ed equo – 1-1. A sbloccare la gara è il Torìto, ancora a secco di vittorie in stagione, con un bel gol di Solignac (ad oggi l’attaccante più in forma del Nueva Chicago) assistito dal solito Pugh. Poco dopo arriva il pari del Bicho segnato da Lucas Rinaldi: il centravanti raccoglie un bell’invito da Gallego e batte imparabilmente Sanchez con quella che sarà anche l’ultima emozione della serata. Solo nel finale,complice l’espulsione di Masuero, la squadra del Pipo Gorosito prova a vincerla, ma i tentativi di Franzoia e Gallego non trovano la fortuna necessaria. Finisce a reti bianche Tigre – Defensa, con il Matador che a San Fernando prova a fare di tutto per scardinare la difesa platense senza però trovare mai il guizzo vincente. Luna e Larrondo creano, ma in fase realizzativa paiono imballati. Nemmeno l’ingresso del guizzante Itabél cambia la partita, preparata in maniera impeccabile da Dario Franco. “Sono felice per il punto – ha detto alla fine il tecnico del DyJdobbiamo migliorare nelle ripartenze è vero, ma dietro non abbiamo quasi mai rischiato“.

CLASSIFICA

1 Posizione precedente: 2 7 6 0 1 15 4 +11 18 WWWWL
2 Posizione precedente: 3 7 5 2 0 13 4 +9 17 WDWDW
3 Posizione precedente: 1 7 5 2 0 10 4 +6 17 DDWWW
4 Posizione precedente: 5 7 4 3 0 17 11 +6 15 WWDDW
5 Posizione precedente: 9 7 4 1 2 10 6 +4 13 WWWLD
6 Posizione precedente: 10 7 4 1 2 10 6 +4 13 WWLWL
7 Posizione precedente: 6 7 3 3 1 14 9 +5 12 DWDLW
8 Posizione precedente: 12 7 3 3 1 10 5 +5 12 WDWDW
9 Posizione precedente: 4 7 3 3 1 9 6 +3 12 LWWDD
10 Posizione precedente: 8 7 3 3 1 6 4 +2 12 DWWDW
11 Posizione precedente: 14 7 2 5 0 11 9 +2 11 WDDDD
12 Posizione precedente: 7 7 3 2 2 8 7 +1 11 LDWWD
13 7 2 4 1 7 8 -1 10 DLDDW
14 Posizione precedente: 11 7 3 1 3 9 11 -2 10 LLDLW
15 Posizione precedente: 22 7 2 3 2 12 11 +1 9 WWLDD
16 Posizione precedente: 21 7 2 3 2 8 9 -1 9 WDWDD
17 Posizione precedente: 15 7 2 2 3 7 7 +0 8 LLLDD
18 7 2 2 3 5 6 -1 8 DDLWL
19 7 2 2 3 9 12 -3 8 DLLWW
20 Posizione precedente: 16 7 2 1 4 8 8 +0 7 LWLDL
21 Posizione precedente: 17 7 1 4 2 7 9 -2 7 LDLDW
22 Posizione precedente: 20 7 1 3 3 7 12 -5 6 LDWDL
23 Posizione precedente: 28 7 1 2 4 3 7 -4 5 WLDLL
24 Posizione precedente: 23 7 1 2 4 3 7 -4 5 LDLDL
25 Posizione precedente: 24 7 1 2 4 7 12 -5 5 LLWDL
26 Posizione precedente: 25 7 0 4 3 2 7 -5 4 DDDLL
27 7 0 4 3 4 10 -6 4 DLLDD
28 Posizione precedente: 29 7 0 3 4 6 12 -6 3 DLLLD
29 Posizione precedente: 26 7 0 3 4 4 11 -7 3 LLDDD
30 7 0 3 4 4 11 -7 3 DDLDL

Posticipi argentini: San Lorenzo corsaro a La Plata, Larrondo salva il Tigre

(credito foto: clarin.com)

(credito foto: clarin.com)

Che la Primera argentina fosse un torneo semplicemente impronosticabile non lo abbiamo mai nascosto. Dopo gli inopinati stop di River Plate, Boca Juniors e Velez, in uno dei posticipi del lunedì sera arriva la sconfitta interna dell’Estudiantes, una macchina perfetta fino a poche ore fa. Ad espugnare il “Ciudad de La Plata” è il redivivo San Lorenzo, che con un gol per tempo regola 2-0 il Pincha e assesta un colpo di reni alla sua risicata classifica. Un gol di Larrondo salva invece il Tigre sul campo del Temperley.

CAPOLAVORO DEL PITU Per parlare del match tra Estudiantes e San Lorenzo occorre però partire dalla fine e dalle parole del “pituBarrientos: “E’ stato uno dei gol più belli segnati in carriera. Ho visto il portiere un po’ troppo avanti e ci ho provato, i miei compagni non ci credevano“. Il gol a cui si riferisce è una bellissima palombella sganciata poco dopo la metà campo, con i locali sbilanciati alla ricerca di un pareggio che mai – in una serata così storta – sarebbe potuto arrivare. Il pallonetto che sigilla il 2-0 è solo l’apice di una prova maiuscola, di carattere, per un Ciclòn che in settimana era stato discretamente massacrato dalla stampa locale. I paragoni con il campione di Libertadores continuano a sprecarsi, tanto che Bauza ha serrato i ranghi ed allenato spesso a porte chiuse. Il risultato è questo; squadra briosa, cinica contro un avversario visibilmente affaticato dalle fatiche di coppa, che al primo affondo passa e con un acuto chiude i conti. A sbloccare la partita è una rete di Sebastian Blanco, bravo a finalizzare un fraseggio veloce imbastito da Matos e rifinito da Mussìs. Poi il capolavoro di Barrientos e la festa finale per la terza vittoria nell’ultimo mese.

GRAZIE MARCELO – Marcelo Larrondo segna e non esulta. Già, l’ex centravanti del Toro, dopo aver depositato la palla in rete per l’1-1 afferra velocemente la sfera e la riporta in mezzo per provare a vincerla. Inutilmente, perchè il Tigre di Gustavo Alfaro non passa a Temperley dove trova un avversario ostico e ben supportato dal tifo di casa. Match nervoso, quello contro la “T”, testimoniato dalle nove ammonizioni alla quale i giocatori del Matador hanno fatto onore. A portare in vantaggio il Temperley è un “golazo” di Brandan, che recupera un pallone in mediana e avanza indisturbato fino alla trequarti, facendo poi esplodere un tiro che supera Garcia. Poi il pari di Larrondo, al 77°, rianima solo in parte una squadra incompiuta come questo Tigre, esempio del “vorrei, ma non posso”. “Questa è una partita che si poteva anche vincere” commenta il Chino Luna a fine partita. Già, si poteva, ma bisognava almeno provarci.

CLASSIFICA

1 Posizione precedente: 3 4 4 0 0 7 2 +5 12 WWWW
2 Posizione precedente: 1 4 3 1 0 7 2 +5 10 DWWW
3 Posizione precedente: 2 4 3 0 1 6 4 +2 9 LWWW
4 Posizione precedente: 8 4 3 0 1 7 3 +4 9 WLWW
5 Posizione precedente: 4 4 2 2 0 10 6 +4 8 DWDW
6 4 2 2 0 5 2 +3 8 DDWW
7 Posizione precedente: 5 4 2 2 0 4 1 +3 8 DWDW
8 Posizione precedente: 13 4 2 1 1 6 4 +2 7 WLDW
9 Posizione precedente: 14 4 2 1 1 6 4 +2 7 WWLD
10 Posizione precedente: 15 4 2 1 1 5 3 +2 7 WDWL
11 Posizione precedente: 7 4 2 1 1 7 6 +1 7 LWDW
12 Posizione precedente: 10 4 1 3 0 6 5 +1 6 DDDW
13 Posizione precedente: 9 4 1 3 0 4 3 +1 6 DWDD
14 Posizione precedente: 11 4 1 3 0 2 1 +1 6 DDDW
15 Posizione precedente: 18 4 2 0 2 3 3 +0 6 WLLW
16 4 1 2 1 3 3 +0 5 DWDL
17 4 1 2 1 3 3 +0 5 DWLD
18 Posizione precedente: 12 4 1 1 2 4 3 +1 4 LDWL
19 4 1 1 2 3 4 -1 4 DLWL
20 4 1 1 2 3 5 -2 4 DLLW
21 Posizione precedente: 22 4 0 3 1 2 4 -2 3 DDDL
22 Posizione precedente: 23 4 0 3 1 5 8 -3 3 DDDL
23 Posizione precedente: 24 4 0 2 2 4 6 -2 2 DLDL
24 Posizione precedente: 25 4 0 2 2 1 3 -2 2 DDLL
25 Posizione precedente: 27 4 0 2 2 3 6 -3 2 DDLL
26 Posizione precedente: 28 4 0 2 2 3 6 -3 2 DLDL
27 Posizione precedente: 21 4 0 2 2 4 8 -4 2 LDDL
28 Posizione precedente: 26 4 0 1 3 1 5 -4 1 LLLD
29 4 0 1 3 2 7 -5 1 LLDL
30 4 0 1 3 2 8 -6 1 DLLL

 

Recuperi amari, River Plate e Lanus sgambettate. Occasione d’oro per il Diablo

Vera batte Barovero (canchallena.com.ar)

Vera batte Barovero (canchallena.com.ar)

La serata delle occasioni perse. I recuperi infrasettimanali in Argentina avrebbero potuto dire molto ai termini di una classifica sempre più corta; invece, con le sconfitte di Lanus e River Plate per oggi la gerarchia rimane immutata, intessa però del recupero che questa notte l’Independiente giocherà a Sarandì. Se il Diablo infatti dovesse vincere si rifarebbe prepotentemente sotto per la lotta al titolo, aggiungendosi alle due succitate ed ai rivali del Racing.

STRISCIA INTERROTTA – Dopo 31 risultati utili consecutivi si interrompe la striscia del River Plate, sconfitto in casa da un Estudiantes che così si vendica – seppur parzialmente – della delusione di Copa Sudamericana. Il Pincha gioca una partita ordinata e colpisce al primo affondo: Cerutti sfonda sull’esterno e mette in mezzo un pallone che Barovero respinge goffamente sui piedi di Diego Vera, e per la punta uruguagia è un gioco da ragazzi depositare la palla in porta. C’è da dire che i Millonarios già durante le ultime uscite sono apparsi imballati, con Gallardo che arriva nel momento clou della stagione con impegni che non devono assilutamente essere presi sotto gamba. Dopo il gol preso, la Banda prova a reagire ma stavolta Pellegrino ed  i suoi non concedono nulla, nemmeno l’ormai abituale rimonta alla quale il River aveva fatto il callo. Nemmeno gli ingressi di Tomas Martinez, Boyè e Simeone nella ripresa cambiano volto alla manovra offensiva, nella quale spiccano solo alcune iniziative estemporanee di Pisculichi. “Devo cancellare dalla testa dei ragazzi questa partita – commenta Gallardo a fine gara – e pensare a ciò che ci attende nel prossimo futuro“. E come dargli torto?

IL TIGRE RUGGISCE – L’occasione persa dal River Plate poteva tradursi in quella che forse sarebbe stata la fuga definitiva. Già, perchè due ore prima il Lanus era stato letteralmente rullato a Victoria, da un Tigre caparbio e voglioso di punti. Contrariamente ai ragazzi di Barros Schelotto, il Matador butta in campo orgoglio e disciplina, venendo premiato con il vantaggio meritato segnato da Garate. Da qui in poi la partita è in discesa, complice l’espulsione (esagerata?) di Velazquez per un intervento deciso su un avversario. Il raddoppio, dopo una traversa colpita da Itabél, è ad opera di Peñalba, mediano che spesso e volentieri si trasforma in leader dell’undici guidato da Alfaro. Nel finale c’è spazio per il 3-0 di Lucas Wilchez, con il mancino che sentenzia Marchesin e distrugge un Lanus senza idee. Ma soprattutto senza cuore.

POSTICIPO A SARANDI – Nella notte si giocherà il terzo recupero dovuto ai rinvii causati dall’incessante pioggia che ha colpito Buenos Aires negli scorsi giorni. Dopo il furto subito alla Fortaleza di Lanus (l’arbitro Merlos è stato messo alla gogna dalla federazione, e potrebbe non dirigere più), l’Arsenal di Martin Palermo riceve un Independiente clamorosamente rimesso in gioco dalle contemporanee sconfitte di River Plate e Lanus. Nel Diablo ci sarà Mancuello, fresco di rinnovo, che in mediana affiancherà il rientrante Mendez. Nel reparto difensivo Almiron deve rinunciare a Tula (stagione finita per lui) e solo nelle ultime ore saprà se Cuesta sarà arruolabile.

ARGENTINA: Independiente e Racing tentano l’ultimo assalto

mancuelloTredicesima giornata del Torneo di Transición argentino. Dopo il successo del Belgrano sul Rosario Central (1-0), nel sabato argentino sono in programma 4 partite. Protagoniste le due formazioni di Avellaneda, che tentano l’ultimo assalto alla capolista River Plate. Il Rojo ospita il rinvigorito Tigre che sotto la guida di Alfaro è tornato ad essere una squadra vera. Almirón e i suoi, in caso di successo tornerebbero a -2 dai Millonarios. Il Diablo confida nella verve ritrovata del Rolfi Montenegro e nel momento d’oro di Federico Mancuello. I vicini di casa del Racing sono attesi dalla trasferta di Bahía Blanca: al Carminatti l’Academia non potrà contare su Bou, ma ritrova il Demonio Hauche. Sarà assente anche Videla, causa squalifica. Infine, a Coloso del Parque, il Newell’s Old Boys, reduce dal triste epilogo nel Clásico rosarino, affronta il Godoy Cruz; infine il Vélez vuole tornare al successo contro il Banfield nella propria cancha, a Liniers. Il Fortín di Turu Flores ha iniziato il campionato con 4 vittorie di fila, poi è andato a picco collezionando 5 punti in 8 partite.

PROBABILI FORMAZIONI

INDEPENDIENTE: Diego Rodríguez; Cristian Tula, José Figal y Sergio Escudero; Alexis Zárate, Jesús Méndez, Federico Mancuello y Lucas Villalba; Daniel Montenegro; Claudio Riaño y Juan Martín Lucero. DT: Jorge Almirón.
TIGRE: Javier García; Erik Godoy, Ignacio Canuto, Juan Carlos Blengio y Pablo Cáceres; Kevin Itabel, Martín Galmarini, Gabriel Peñalba y Lucas Wilchez; Sebastián Rincón y Carlos Luna. DT: Gustavo Alfaro.

OLIMPO: Nereo Champagne; Juan Sills, Ezequiel Parnisari, Néstor Moiraghi y Cristian Villanueva; Adrián Martínez, Juan Manuel Cobo, Leonardo Gil y David Vega; Miguel Borja y Juan Olivares o Joaquín Susvielles. DT: Walter Perazzo.
RACING: Sebastián Saja; Gastón Díaz, Luciano Lollo, Yonathan Cabral y Leandro Grimi; Marcos Acuña, Nelson Acevedo, Luciano Aued y Ricardo Centurión; Gabriel Hauche y Diego Milito. DT: Diego Cocca.

NEWELL’S: Oscar Ustari o Lucas Hoyos; Cristian Díaz, Leandro Fernández, Víctor López y Milton Casco; Lucas Bernardi, Iván Silva, Maximiliano Rodríguez y Víctor Figueroa; Mauricio Tévez y Federico Fydriszewsky. DT: Gustavo Raggio.
GODOY CRUZ: Sebastián Moyano; Lucas Ceballos, Rolando García Guerreño, Emanuel Aguilera y Guillermo Cosaro; Fernando Zuqui, Diego Rodríguez y José Luis Fernández; Claudio Aquino; Jaime Ayoví y Rubén Ramírez. DT: Carlos Mayor.

VELEZ: Sebastián Sosa; Matías Pérez Acuña, Fabián Cubero, Sebastián Domínguez y Emiliano Papa; Brian Ferreira, Lucas Romero y Ariel Cabral; Lucas Pratto, Ramiro Casares y Milton Caraglio. DT: José Flores.
BANFIELD: Gaspar Servio; Gustavo Toledo, Nicolás Bianchi Arce y Nicolás Tagliafico; Omar Zarif o Juan Ezequiel García; Nicolás Domingo, Walter Ervitti y Enzo Trinidad; Emiliano Terzaghi, Santiago Salcedo y Nicolás Bértolo. DT: Matías Almeyda.

Argentina, recupero scoppiettante! Godoy Cruz, “remuntadazo”

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¡Viva el fútbol, carajo!, direbbero in Argentina. E per una volta possiamo dirlo anche noi da qui. Nel recupero dell’ottava giornata Godoy Cruz e Tigre tirano su una partita da stropicciarsi gli occhi. Alla fine la spunta il club di Mendoza, con un 4-3 pirotecnico che gli permette di interrompere una striscia di sei risultati consecutivi senza vittorie. Dall’altra parte il Tigre incassa, ma per quel che si è visto i ragazzi di Alfaro possono essere ottimisti per il prossimo futuro vista la qualità del gioco espressa.

LE PAROLE AI DT –Ci volevano tre punti per tornare a respirare – incalza il tecnico del Tomba, Carlos Mayor – siamo stati bravi a rimanere in gara anche quando eravamo sotto di due gol, e alla fine la grinta dei miei è uscita fuori“. “Purtroppo questa sera è andata così – mastica amaro Gustavo Alfaro – però non possiamo cancellare la buona prestazione che conferma il trend positivo delle ultime giornate“. Vero, perchè il Matador arriva da tre vittorie di fila, che per il Promedio fanno punteggio e morale.

LA PARTITA – Non c’è tempo per mettersi in comodi in poltrona che le due squadre partono subito fortissimo, creano diversi spunti interessanti e poi, al minuto 18, il colombiano Rincon (cercato nelle ultime settimane anche dal Torino) pesca Carlos Luna per il gol dello 0-1. La risposta del Tomba è veloce, e l’ecuadoregno Ayovi pesca il tiro dell’1-1 una decina di minuti più tardi. A cavallo dei due tempi però si scatenano gli azulgrana, rinati nel post Alegre; prima il trequartista Itabel, genio e sregolatezza, trova ancora il Chino per la palla del sorpasso, e ad inizio del secondo tempo arriva il primo gol in carriera di Leandro Garate. Il pìbe di scuola River Plate era entrato qualche istante prime per uno spento Rincon, e l’impatto è stato immediato. Con il gol dell’1-3 sale però l’assalto locale; Ayovi accorcia le distanze, e quando la partita sembrava incanalata appannaggio del Tigre, due bombe dalla distanza firmate Cabrera e Diego Rodriguez non lasciano scampo al povero Javi Garcia, sentenziato con la rete del sorpasso nel secondo minuto di recupero.

ARGENTINA – Lanus, occasione sprecata. Luna dal dischetto lancia il Tigre

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Poteva essere la sera del sorpasso, ma verrà ricordata come quella del rimpianto. Il Lanus perde la grande occasione per portarsi – seppur momentaneamente – in testa alla classifica della Primera Division, pareggiando in casa 3-3 contro il Godoy Cruz e – di fatto – concedendo una grande occasione al River Plate impegnato tra due giorni in casa del Newell’s. Passo in avanti del Tigre nell’altro anticipo, con la vittoria di misura sul Gimnasia LP.

SCHELOTTO RECRIMINA –Abbiamo perso un’altra opportunità per dare una scossa alla classifica“. L’analisi, lucida quanto spietata, è di Guillermo Barros Schelotto, che in una sera come un’altra nel sud della grande Buenos Aires perde l’ennesimo treno per lanciare un messaggio alle altre squadre. Il suo Lanus viene fermato da un tostissimo Godoy Cruz, squadra che la federazione ha pensato bene di mandare in campo di venerdì nonostante fosse stata impegnata nell’ultimo posticipo precedente, finito anch’esso con un pari. La partita che è venuta fuori alla Fortaleza può essere definitiva vibrante; nel finale del primo tempo, il Granate ha inflitto un doppio schiaffo al Tomba con i gol in rapida sequenza di Ayala e Silva, ma ad inizio ripresa il Tanque si è mangiato la palla del 3-0 è da lì è cominciato il black-out. Inizia così lo show ospite, con il Godoy Cruz che prima accorcia grazie al Mago Ramirez, poi pareggia con Ayovi ed infine mette la freccia grazie ad Aquino. Finita? Macchè. Le emozioni continuano quando al 68° Braghieri si fa stupidamente cacciare mettendo i suoi in difficoltà, ma pochi istanti dopo Silvio Romera trova l’ottavo gol del semestre e salva – almeno parzialmente – il Lanus.

DECIDE LUNA – E’ un calcio di rigore segnato dal Chino Luna a metà ripresa a decidere Tigre – Gimnasia LP. Per gli uomini di Alfaro è il quinto successo di fila, ma la cosa che stupisce di più è l’impatto del nuovo tecnico sulla panchina del Matador, che – nell’ultimo mese – ha inanellato la bellezza di quattro vittorie consecutive. Il Lobo invece mastica amaro, schiavo di un reparto offensivo troppo abulico per fare male all’avversario nonostante le ultime due vittorie, arrivate con giocate estemporanee.

ARGENTINA: pericolo Lanus per il River Plate

lanusQuesta sera due anticipi della giornata numero 11 in Argentina (le Nazionali non fermano il Campionato): pericolo Granate per il River Plate. Il Lanus di Barros Schelotto è arrivato a -2 dai Millonarios dopo una stupenda rimonta costruita vittoria su vittoria e proprio la formazione del Sur se batte il Godoy Cruz di Carlos Mayor tra le mura amiche della Fortaleza supera in classifica la squadra di Gallardo e si installerebbe in cima in solitaria. El Mellizo conferma l’undici che ha sbancato l’Arroyito di Rosario: unico dubbio la presenza del Laucha Acosta, alle prese con la febbre in settimana. Il Lanus è reduce da 13 partite senza sconfitte in casa; arbitra Silvio Trucco. Nell’altra partita della notte, occhio al nuovo Tigre del Mago Alfaro che dopo aver spento i bollenti spiriti del Nuevo Gasometro contro il San Lorenzo, vuole piazzare di nuovo il colpo, questa volta a Victoria, contro il Gimnasia La Plata di Troglio. Dirige il match Federico Beligoy

PROBABILI FORMAZIONI

LANUS: Matías Ibáñez; Carlos Araujo, Matías Martínez, Diego Braghieri y Maximiliano Velázquez; Diego González, Leandro Somoza y Jorge Ortiz; Lautaro Acosta, Santiago Silva y Silvio Romero. DT: Guillermo Barros Schelotto.
GODOY CRUZ: Sebastián Moyano; Lucas Ceballos, Esteban Burgos, Rolando García Guerreño y José Luis Fernández; Fernando Zuqui, Diego Rodríguez y Daniel González; Claudio Aquino; Leandro Fernández y Rubén Ramírez. DT: Carlos Mayor.

TIGRE: Javier García; Erik Godoy, Ignacio Canuto, Juan Carlos Blengio y Pablo Cáceres; Martín Galmarini, Gabriel Peñalba, Javier Arzura y Lucas Wilchez; Carlos Luna y Tomás Rincón. DT: Gustavo Alfaro.
GIMNASIA: Fernando Monetti; Facundo Oreja, Osvaldo Barsottini, Oliver Benítez y Juan Quiroga; Ignacio Fernández, Dardo Miloc, Alvaro Fernández y Lucas Licht; Javier Mendoza y Pablo Vegetti. DT: Pedro Troglio.

ARGENTINA: tre match in attesa del Superclásico

veronSabato d’attesa in Argentina. Tre le partite in programma dopo il 2-0 rifilato ieri sera dal Gimnasia La Plata al Vélez. Il match di cartello vede protagonisti i neo-campioni del Sudamerica del San Lorenzo de Almagro: il Ciclón di Edgardo Bauza ospita il Tigre e vuole continuare il trend positivo innescato dal successo infrasettimanale nel recupero contro l’Olimpo di Bahia Blanca (superato per 2-0 dalle reti di Matos e Ortigoza con un rigore molto più che inesistente). Il Cuervo recupera due pedine fondamentali come il Pipi Romagnoli e Julio Buffarini. Nel Tigre, il Mago Alfaro ha già portato i suoi insegnamenti a Victoria tanto che il Matador ha vinto entrambe le partite interne da quando è guidato dall’ex tecnico dell’Arsenal. In dubbio il colombiano Rincón in avanti. Gli altri due match della giornata: nel Sur, il Banfield di Almeyda ospita un Belgrano in crisi nera, infine a Florencio Varela il Defensa y Justicia se la vedrà con l’Arsenal di Sarandí. Poi, domani, sarà la volta del Superclásico.

PROBABILI FORMAZIONI

SAN LORENZO: Sebastián Torrico; Julio Buffarini , Fabricio Fontanini, Walter Kannemann y Emmanuel Más; Héctor Villalba o Buffarini, Juan Mercier, Néstor Ortigoza y Gonzalo Verón; Leandro Romagnoli y Mauro Matos. DT: Edgardo Bauza.
TIGRE: Javier García; Erik Godoy, Ignacio Canuto, Juan Carlos Blengio y Pablo Cáceres; Kevin Itabel, Gabriel Peñalba, Joaquín Arzura y Lucas Wilchez; Sebastián Rincón o Luciano Leguizamón y Carlos Luna. DT: Gustavo Alfaro.

BANFIELD: Gaspar Servio; Gustavo Toledo, Fabián Noguera, Santiago Bianchi Arce y Nicolás Tagliafico; Nicolás Domingo y Walter Erviti; Juan Cazares; Ricardo Noir, Santiago Salcedo y Emiliano Terzaghi. DT: Matías Almeyda.
BELGRANO: Pablo Heredia; Gastón Turus, Lucas Aveldaño, Cristian Lema y Carlos Soto; César Mansanelli, Guillermo Farré, Marcos Rivadero y Jorge Velázquez; Lucas Zelarayán y Julio Furch. DT: Ricardo Zielinski.

DEFENSA: Fernando Pellegrino; Luciano Vella, Juan Tejera, Emir Faccioli y Javier Yacuzzi; Emiliano Telechea, Nery Leyes, Washington Camacho y Ciro Rius; Mariano Barbieri y Brian Fernández. DT: Rubén Franco.
ARSENAL: Esteban Andrada; José San Román, Martín Nervo, Matías Sarulyte y Damián Pérez; Pablo Burzio, Iván Marcone, Hernán Fredes y Brahian Aleman; Sebastián Palacios y Emiliano Zelaya. DT: Martín Palermo.

ARGENTINA: il River Plate può allungare in vetta

rivUna domenica che può mandare il River Plate nella prima mini-fuga del Torneo. Vélez e Newell’s si sono annullati a vicenda e lo 0-0 di Liniers può lanciare i Millonarios a +3 sui Fortineros del Turu Flores. Al Monumental (arbitro Mauro Vigliano) i ragazzi di Marcelo Gallardo ospitano il Tigre: sulla carte i padroni di casa sembrano nettamente favoriti, ma occhio perché le insidie non mancano. Innanzitutto, el Pescador Teo Gutiérrez non è disponibile perché impegnato con la Nazionale colombiana e poi il Matador non più di due settimane fa a spianato il Racing con un 4-0 che non si dimentica tanto facilmente. Il Chino Luna e il giovane Itabel potrebbero far passare una brutta domenica sera ai tifosi del Millo. Il River Plate dovrebbe schierare il duo Boyé-Mora in attacco, le opzioni di riserva sono Driussi o Simeone. Il Tigre, al di là del fantastico exploit contro l’Academia, sta arrancando ed è ancora alla ricerca del giusto equilibrio. Il pronostico dice River, ma non punteremmo troppi pesos su un 1 fisso.

La domenica argentina è ricca di match: Rosario Central-San Lorenzo, Godoy Cruz-Defensa y Justicia, Racing-Lanus e Olimpo Boca.

A Bahia Blanca, c’è curiosità per vedere se il Vasco Arruabarrena è riuscito a dare una svolta alla stagione del Boca oppure se il rotondo successo sul Vélez è stato solamente un fuoco di paglia. L’ex tecnico del Tigre ha a disposizione tre punte per due posti: in lizza Gigliotti, Juan Manuel Martinez e Chávez. Tra i gialloneri, Perazzo recupera Blanco che, scontata la squalifica, prende il posto di Cobo a centrocampo.

Al Cilindro di Avellaneda, il Racing, ancora scornato dopo l’amaro calice bevuto al Libertadores de America nel caldissimo Clásico contro l’Independiente, ospita il Lanus. C’è già maretta all’interno dell’Academia è solo i 3 punti uniti ad una prestazione convincente possono spegnere sul nascere i primi mugugni di tifosi e giocatori poco utilizzati sin qui. Insomma, Cocca è già sotto tiro. Non sarà affatto facile contro il Granate che, a dispetto di un inizio tra alti e bassi, è sempre una formazione di ottima caratura che può contare su gente del calibro dei Tanque Silva, Ayala, Somoza e Romero.

PROBABILI FORMAZIONI

RIVER: Marcelo Barovero; Gabriel Mercado o Augusto Solari, Germán Pezzella, Ramiro Funes Mori, Leonel Vangioni; Carlos Sánchez, Matías Kranevitter, Ariel Rojas; Leonardo Pisculichi; Lucas Boyé y Rodrigo Mora . Entrenador: Marcelo Gallardo.
TIGRE: Javier García; Facundo Sánchez, Erik Godoy, Juan Carlos Blengio, Pablo Cáceres; Martín Galmarini, Joaquín Arzura, Gabriel Peñalba, Kevin Itabel; Lucas Wilchez y Carlos Luna. Entrenador: Fabián Castro.

OLIMPO: Nereo Champagne; Juan Sills, Iván Furios, Néstor Moiraghi, Cristian Villanueva; Mauricio Cuero, Jonathan Blanco, Leonardo Gil, David Vega; Juan Manuel Olivares y Miguel Borja. Entrenador: Walter Perazzo.
BOCA: Agustín Orion; Leandro Marín, Mariano Echeverría, Daniel Díaz, Nicolás Colazo; Marcelo Meli, Cristian Erbes, Fernando Gago, Federico Carrizo; Emmanuel Gigliotti o Juan Manuel Martínez y Andrés Chávez. Entrenador: Rodolfo Arruabarrena.

RACING: Sebastián Saja; Iván Pillud, Luciano Lollo, Yonathan Cabral, Leandro Grimi; Gastón Díaz, Nelson Acevedo, Videla, Ricardo Centurión; Gabriel Hauche y Gustavo Bou. Entrenador: Diego Cocca.
LANUS: Agustín Marchesín; Carlos Araujo, Facundo Monteseirin, Matías Martínez, Nicolás Pasquini; Víctor Ayala, Leandro Somoza, Jorge Ortíz, Diego González; Lautaro Acosta y Santiago Silva. Entrenador: Guillermo Barros Schelotto.

CENTRAL: Mauricio Caranta; Paulo Ferrari, Tomás Berra, Alejandro Donatti, Rafael Delgado; Antonio Medina, Damián Musto, Fernando Barrientos, Jonás Aguirre; Walter Acuña y Sebastián Abreu. Entrenador: Miguel Angel Russo.
SAN LORENZO: Sebastián Torrico; Julio Buffarini o Gonzalo Prósperi, Fabricio Fontanini, Walter Kannemann, Emmanuel Mas; Héctor Villalba, Juan Mercier, Enzo Kalinski, Juan Ignacio Cavallaro; Leandro Romagnoli; y, Martín Cauteruccio. Entrenador: Edgardo Bauza.