ARGENTINA: al Cilindro la saga del Clásico de Avellaneda

La Guardia Imperial

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Lo Storia continua. Al Juan Domingo Perón, meglio conosciuto come El Cilindro, di Avellaneda, si infiamma la rivalità tra Racing e Independiente che si affrontano per la 183esima volta nella sfida valida per tredicesima giornata della Primera Argentina. L’Academia di Cocca è nel pieno di una settimana decisiva per la sua stagione: il Clásico capita in mezzo al doppio fondamentale confronto di Libertadores contro i paraguayani del Guaraní. Inoltre la situazione è particolarmente complicata perché i biancoazzurri hanno ceduto nella partita d’andata per 1-0 e non possono rilassarsi. Il Clásico però bisogna vincerlo e quindi Cocca si gioca i suoi uomini migliori anche se il Principe Diego Milito potrebbe soffrire un po’ la stanchezza per i tanti impegni ravvicinati. Insieme a lui in attacco il gemello del gol Gustavo Bou. Il Diablo Rojo vuole ripetersi dopo il 2-1 dello scorso agosto, ma la squadra non sta brillando e la diciassettesima posizione in classifica non alimenta grandi speranze per questo semestre. Avellaneda si ferma per la sfida più attesa: la cargada, la presa in giro, è dietro l’angolo. Si spera che la violenza non la faccia da padrone. Dopo il Superclásico, questa è senza dubbio la sfida più romanzesca e affascinante del calcio argentino. Calcio d’inizio alle ore 20 italiane con la direzione arbitrale di Germán Delfino. Nella storia, comanda il Diablo con 71 vittorie a 48, ma oggi è un’altra storia. Racing e Independiente, a voi.

Le altre partite della domenica argentina: il Boca Juniors, dopo lo scandalo in Libertadores, ospita in una Bombonera senza pubblico il modesto Aldosivi. Il River Plate va a Victoria ad affrontare il Tigre (Gallardo schiera molte riserve), l’Argentinos Jrs ospita il Newell’s; la rivelazione Belgrano, che sogna con il solito straordinario lavoro del Ruso Zielinski, se la vedrà a Mendoza con il Godoy Cruz.

PROBABILI FORMAZIONI

RACING: Sebastián Saja; Iván Pillud, Luciano Lollo, Yonathan Cabral y Leonardo Grimi; Gastón Díaz, Francisco Cerro, Ezequiel Videla y Washington Camacho; Diego Milito y Gustavo Bou. DT: Diego Cocca.
INDEPENDIENTE: Diego Rodríguez; Gustavo Toledo, Mauricio Victorino, Víctor Cuesta y Nicolás Tagliafico; Jesús Méndez y Federico Mancuello; Martín Benítez, Matías Pisano y Emiliano Papa; Lucas Albertengo. DT: Jorge Almirón.

BOCA: Agustín Orión; Gino Peruzzi, Daniel Díaz, Marco Torsiglieri y Luciano Monzón; Pablo Pérez, Fernando Gago y Nicolás Lodeiro; Federico Carrizo, Daniel Osvaldo y Andrés Chávez. DT: Rodolfo Martín Arruabarrena.
ALDOSIVI: Pablo Campodónico; Gastón Díaz, Federico León, Matías Lequi y Franco Canever; Pablo Luguercio, Hernán Lamberti, Alejandro Capurro y Diego Lagos; Roger Martínez y José Sand. DT: Fernando Quiróz.

TIGRE: Javier García; Martín Galmarini, Leandro González Pirez, Juan Carlos Blengio y Ernesto Goñi; Facundo Sánchez, Joaquín Arzura, Lucas Menossi y Lucas Wilchez; Carlos Luna y Marcelo Larrondo. DT: Gustavo Alfaro.
RIVER: Julio Chiarini; Gabriel Mercado, Germán Pezzella y Ramiro Funes Mori; Augusto Solari, Camilo Mayada, Guido Rodríguez, Ariel Rojas y Leonardo Pisculichi; Lucas Boyé y Fernando Cavenaghi. DT: Marcelo Gallardo.

ARGENTINOS: Luis Ojeda; Patricio Matricardi, Miguel Torrén y Joaquín Laso; Reinaldo Lenis, Gaspar Iñiguez, Cristian Ledesma, Ezequiel Garré y Federico Gallego; Jonatahn Rodríguez y Andrés Franzoia. DT: Néstor Raúl Gorosito.
NEWELL’S: Oscar Ustari; Marcos Cáceres, Leandro Fernández, Nehuén Paz y Milton Casco; Federico Fattori, Hernán Villalba, Hernán Bernardello y Lorenzo Faravelli; Ezequiel Ponce y Maximiliano Rodríguez. DT: Américo Rubén Gallego.

BELGRANO: Juan Carlos Olave; Renzo Saravia, Claudio Pérez, Cristian Lema y Federico Álvarez; Emiliano Rigoni, Guillermo Farré, Sebastián Prediger y Jorge Velázquez; Lucas Zelarayán; Mauro Óbolo. DT: Ricardo Zielinski.
GODOY CRUZ: Rodrigo Rey; Lucas Ceballos, Diego Viera, Leonel Galeano y Nahuel Zárate; Angel González, Fernando Zuqui, Luis Jerez Silva y Gastón Giménez; Leandro Fernández y Jaime Ayoví. DT: Danielo Oldrá.

ARGENTINA: Rosario Central sfida il Lanus per la vetta

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Dopo la settimana di lutto, torna il futbol della Primera Argentina. Nei tre anticipi spicca il successo del Gimnasia La Plata contro il Quilmes per 3-2, nel sabato argentino il Rosario Central ospita il Lanus al Gigante de Arroyito: il Canalla vuole i tre punti contro il Granate di Barros Schelotto per scavalcare il Boca Juniors, ancora impelagato nella polemiche dello choc Libertadores, e acciuffare il primo posto in solitario. Arbitra Patricio Loustau. Nei confronti diretti storici, i gialloblù rosarini conducono sul Lanus per 36 vittorie e 33. Il Chacho Coudet conferma l’undici che ha liquidato il Nueva Chicago con Marco Ruben e Franco Niell in attacco. Il San Lorenzo de Almagro ospita il Sarmiento al Nuevo Gasometro; interessante scontro nel Sur tra Banfield e Vélez Sarsfield. Partita tra due squadre in crisi a Rafaela: l’Atletico ospita l’Estudiantes, ancora deluso dalla eliminazione dalla Libertadores. Scontro salvezza a Bahía Blanca: Olimpo-Nueva Chicago. Domani c’è la sfida che elettrizzerà gli argentini (e anche noi) nel week-end: al Cilindro, va in scena el Clásico di Avellaneda tra Racing e Independiente.

Argentina, arrivano i preconvocati per la Coppa America

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In Argentina è arrivato il momento del primo passo verso la prossima Coppa America. Nella serata di ieri il CT, Gerardo Martino, ha reso nota la lista dei trenta preconvocati chiamati al raduno non appena i campionati europei saranno terminati. Da questo lotto di nomi ne usciranno poi 23, che andranno a comporre la rosa in vista di Cile 2015.

POCHE SORPRESE – Non ci sono novità eclatanti sotto il punto di vista dei nomi. Il Tata cerca di portarsi tutto il meglio a disposizione, e a parte lo sfortunatissimo Musacchio non si può di certo dire che la qualità manchi. Anzi, da centrocampo in su abbonda. Scartati Orion e Barovero, per la porta si punterà su Romero come titolare ed Andujar a fargli da secondo, con il fido (di Martino) Guzman in terza battuta. Nove invece sono i difensori, tra i quali sono presenti le novità Milton Casco (Newell’s, in Argentina si dice sia stato preferito in extremis a Vangioni) e Lucas Orban, autore di una stagione straordinaria in quel di Valencia. Tra quelli in bilico, oltre ai due già citati, potrebbe esserci Facundo Roncaglia, mentre Zabaleta, Garay, Otamendi, Demichelis, Fernandez e Rojo non dovrebbero avere problemi a strappare la convocazione definitiva.

MANCUELLO VOLTO NUOVO – Se Casco è la sorpresa del pacchetto arretrato, Federico Mancuello conferma il suo stato di grazia da un anno a questa parte riuscendo a convincere il CT almeno a valutarlo. “Mancu” è ormai diventato un leader dell’Independiente da quando Almiron lo ha spostato da esterno a regista, dove ha potuto sfruttare al meglio le sue qualità balistiche. Tra chi gioca in patria troviamo anche Fernando Gago e Maxi Rodriguez, altri due fedelissimi di Martino. Roberto Pereyra, con l’ottima annata in maglia Juventus, si guadagna la chiamata, mentre in Argentina molti hanno storto la bocca al nome di Erik Lamela. Nulla da segnalare in attacco, dove ci sono Messi, Higuain, Tevez, Lavezzi e Aguero. Che, al 99%, partiranno tutti per il Cile.

ARGENTINA: doppio clásico tra le grandi che hanno fatto storia (e ritorna Carusone…)

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Doppio scontro Avellaneda vs Buenos Aires nella domenica del futbol di Primera Argentina. Due clásicos che hanno fatto storia e che ancora oggi fanno battere i cuori di milioni di tifosi: Independiente-Boca Juniors e River Plate-Racing Avellaneda. Partiamo dal Libertadores de America: il Diablo è in striscia negativa (4 pari e un ko) e Jorge Almirón deve fare l’impresa contro gli Xeneizes se non vuole dire addio alla sua panchina. Buon per lui che il Vasco Arruabarrena si trovi nel pieno della trilogia con il River Plate e deve pensare alla sfida di vuelta in Libertadores e, dopo il ko di misura al Monumental, non può rischiare e lascia fuori dall’undici iniziale molti titolari (occhio però che entra gente del calibro di Calleri e del Burrito Martínez, mica pizza e fichi). L’ultimo incrocio tra Diablo e Xeneizes nello scorso novembre alla Bombonera: vinsero gli azul y oro per 3-1. Arbitra Silvio Trucco.

A Nuñez il trionfo (momentaneo) in Libertadores ha fatto dimenticare il pesante ko nel Superclásico di domenica scorsa: il River Plate di Gallardo ospita i campioni in carica del Racing Avellaneda che, però, quest’anno sembrano aver perso la polvere magica che li contraddistingueva nel passato torneo, finito in maniera trionfale. Entrambe le formazioni sono in piena corsa in Coppa (l’Academia ha pareggiato in Uruguay l’andata degli ottavi) e di conseguenza tutti e due gli allenatori opteranno per schieramenti alternativi. Ci sarà senza dubbio il Torito Cavenaghi e anche Mercado in difesa visto che è squalificato in Libertadores. In casa Racing, Cocca punta su Brian Fernandez e Facundo Castillón. Occhio all’esordiente Mauro Leiva, centrocampista di 19 anni di prospettiva. Arbitra Diego Abal. Le altre partite della domenica: Aldosivi-Banfield, San Martín-Atletico Rafaela e Belgrano-Arsenal. Non sarà già in panchina oggi, ma il nuovo allenatore dei rossoblù di Sarandí sarà… Ricardo Caruso Lombardi che torna in Primera dopo l’esperienza al Tristan Suárez. Per tutti noi, il ritorno di Carusone è una notizia fantastica. Grazie di esistere.

PROBABILI FORMAZIONI

INDEPENDIENTE: Diego Matías Rodríguez; Néstor Breitenbruch, Mauricio Victorino, Emanuel Aguilera y Nicolás Tagliafico; Matías Pisano, Julián Vitale, Federico Mancuello y Francisco Pizzini; Lucas Albertengo y Martín Benítez. DT: Jorge Almirón.
BOCA: Guillermo Sara; José Fuenzalida, Alexis Rolín, Juan Cruz Komar y Luciano Monzón;  Franco Cristaldo, Federico Bravo y Gonzalo Castellani; Juan Manuel Martínez, Jonathan Calleri y Andrés Chávez. DT: Rodolfo Martín Arrubarrena.

RIVER PLATE: Julio Chiarini; Camilo Mayada, Gabriel Mercado, Germán Pezzella y Bruno Urribarri; Augusto Solari, Guido Rodríguez, Ariel Rojas y Leonardo Pisculichi; Gonzalo Martínez y Fernando Cavenaghi. DT: Marcelo Gallardo.
RACING: Nelson Ibáñez; Gastón Díaz, Luciano Lollo, Yonathan Cabral y Germán Voboril; Nelson Acevedo, Mauro Leiva y Santiago Nagûel, Facundo Castillón y Brian Fernández. DT: Diego Cocca.

Anticipi argentini: Rosario Central ed Estudiantes non sbagliano, Lanus contestato

Sette gol in tre partite e divertimento discreto. Non ci si può di certo lamentare dello spettacolo offerto dagli anticipi della dodicesima giornata di Primera Division, che – oltre ad entrare nel vivo settimana dopo settimana – adesso inizia a chiedere risposte alle squadre lontane dalle posizioni che contano. Mentre torna alla vittoria il Rosario Central, Estudiantes e Lanus sono chiamate a smuovere con i tre punti la propria classifica.

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PINCHA A FATICA – Ce la fa l’Estudiantes, che davanti ad una discreta cornice di pubblico deve sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio di un combattivo Temperley. Contrariamente alle indicazioni della vigilia Gabi Milito sceglie quasi tutti i titolari, nonostante la battaglia che aspetta il Pincha durante la settimana prossima in quel di Bogotà, ma nonostante ciò i suoi soldati ci mettono un po’ a rispondere presente. Tanto che, al primo vero affondo ospite, passano in svantaggio per mano di una deviazione in mischia di Fabian Sambueza, bravo ad intuire una traiettoria sul secondo palo per freddare Silva. Da qui in poi l’Estudiantes si rinfranca un po’, e dopo aver sfiorato il pari sul finire del primo tempo (ottima la parata di Crivelli su Cerutti), al 58° trova il pareggio grazie al giovanissimo Barbona, numero 10 e classe da vendere, talento arrivato nel mercato dal Nueva Chicago. Il centrocampista offensivo è bravo ad allargarsi sulla destra per ricevere l’apertura di un altro giovane, Julian Marchioni, per poi scaraventare il pallone sotto la traversa di un semi colpevole Crivelli. Ad otto dalla fine poi arriva il raddoppio: Cerutti si libera al cross e pesca Diego Vera tutto solo in mezzo all’area. Per la punta uruguagia è un gioco da ragazzi metterla in porta, per la gioia di Milito: “Abbiamo avuto molte difficoltà ma la squadra mi segue“, dirà il tecnico a fine gara, “ora la testa va al Santa Fe. Lì non si potrà fallire“. Eh no, proprio no.

PARI A LANUS, CENTRAL CORSARO –Un’occasione sprecata“, dice Guillermo Barros Schelotto. Dipende da come la si guarda, aggiungiamo noi. Il Lanus viene ancora una volta bloccato, questa volta in casa, contro un avversario sulla carta decisamente più modesto. Contro il Tigre, il Granate non va oltre uno scialbo 1-1, al termine del quale le voci che vorrebbero “los mellizos” in bilico si sono accavallate nella notte di Buenos Aires. Buona trasferta invece per il Matador, al quarto risultato utile consecutivo dopo un tris di vittorie da brividi. D’altronde la squadra allenata da Alfaro sembra aver trovato la quadra, con gli uomini giusti al posto giusto, e da qui in poi “sono convinto che arriveranno soddisfazioni“, afferma l’ex dt dell’Arsenal di Sarandì. Eppure la serata degli azulgrana era iniziata male, con lo svantaggio che arriva su un innocuo tiro dalla trequarti di Ayala sul quale Garcia compie un’autentica papera. Ma il Lanus, in questo inizio di stagione, ha mostrato più volte di avere il “braccino“, e così al Tigre basta rimanere in partita per pescare il pari nel finale. Wilchez mette una palla in mezzo nella mischia, Blengio fa da sponda e Goñi insacca l’1-1. La serata si è invece aperta con la trasferta del Rosario Central sul campo del disastrato Nueva Chicago; buon match, quello della Canalla, brava ad incanalare la gara sui binari più appropriati grazie alla grande partita, tra gli altri, del solito Franco Cervi. Il fantasista da il là all’azione del vantaggio servendo Villagra sulla corsa, e sul seguente cross Marco Ruben schiaffa dentro la pallottola numero 9 del suo campionato. Poi, nella ripresa il classe 1992 batte Sanchez con un bel sinistro nell’angolino basso. Ed il Torìto? Nullo, come da febbraio ad oggi. La squadra giochicchia fino alla trequarti ma poi non finalizza. E la panchina di Nanìa è sempre più in discussione.

ARGENTINA: Bombonera caliente per il Superclásico

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Se è considerato uno degli eventi sportivi più elettrizzanti del mondo, un motivo ci sarà. Questa sera (ore 23,15) ritorna l’eterna leggenda del Superclásico: si gioca alla Bombonera, il tempio del Boca Juniors. Boca-River è sempre batticuore e spettacolo, paura e nervosismo, emozione ed esaltazione. Questo è un Superclasico scintillante perché vale la testa della classifica, oltre alla supremazia morale del derby più sentito del calcio. E quello di stasera sarà solo l’inizio della fantastica “trilogia” in arrivo: oltre alla Primera sono in arrivo due sfide stellari in Copa Libertadores che valgono anche di più. Sarà un maggio infernale e bellissimo tra Xeneizes e Millonarios. El Vasco Arruabarrena, in casa boquense, scommette sull’esperienza di Agustín Orión tra i pali mentre risparmia Gago per la sfida di giovedì. Lodeiro agirà in mezzo al campo a supporto di Pablo Daniel Osvaldo (al primo Superclásico della sua carriera) e Andrés Chávez. In casa River Plate: Gallardo opta per il giovanissimo Driussi (occhio però ad una scelta dell’ultimo minuto in favore del Piti Martinez) per ispirare el Pescador Teo Gutiérrez e Rodrigo Mora, in grande spolvero in questo momento della stagione. Si giocherà sul filo del rasoio e non, si spera, del coltello. Il Boca è leggermente favorito, soprattutto perché potrà contare sul suo pubblico. Arbitra Patricio Loustau, già impegnato in settimana in Libertadores. Tra qualche ora, questa sfida sarà già storia.

PROBABILI FORMAZIONI

BOCA: Agustín Orión; Gino Peruzzi, Guillermo Burdisso, Daniel Díaz y Luciano Monzón; Marcelo Meli, Andrés Cubas y Nicolás Lodeiro; Federico Carrizo, Daniel Osvaldo y Andrés Chávez. DT: Rodolfo Martín Arruabarrena.
RIVER: Marcelo Barovero; Gabriel Mercado, Jonathan Maidana, Ramiro Funes Mori y Leonel Vangioni; Carlos Sánchez, Matías Kranevitter y Ariel Rojas; Gonzalo Martínez o Sebastián Driussi; Rodrigo Mora y Teófilo Gutiérrez. DT: Marcelo Gallardo.

ARGENTINA: Almeyda sfida il suo River

maxresdefaultSfida emozionante per il Pelado Almeyda questa sera: il suo Banfield farà vista al “suo” River Plate e sarà omaggiato senza dubbio dai tifosi dei Millonarios. La Banda di Marcelo Gallardo è gasato dal passaggio del turno in Libertadores e alla sfida da Superclásico con il Boca in arrivo. Il Taladro era in striscia positiva prima del crollo casalingo nel clásico del sur e i biancoverdi dovranno rinunciare agli squalificati Vittor e Noir, espulsi contro il Lanus. E proprio il Granate sarà impegnato contro il Boca Juniors alla Fortaleza. Gli Xeneizes sono in gran forma e Osvaldo vuole fare il “mitra” anche contro la squadra di un altro grande ex boquense, Guillermo Barros Schelotto. Il Lanus, però, è storicamente squadra tosta e le trasferte nel sur negli ultimi anni sono sempre state lunghe e dolorose per gli azul y oro (vedi il 2-0 rifilato al Boca nel 2012 con gol di Valeri e Mario Regueiro). Il San Lorenzo, altra squadra di alta classifica, vuole riconquistare la vetta dopo i momentanei sorpassi di Central e Belgrano, affrontando in trasferta a Mar del Plata l’Aldosivi. Il Ciclón ha un piede e mezzo fuori dalla Libertadores e deve dare gas in Primera. Prima, però, c’è lo scontro degli scontri al Morumbi contro il Corinthians e quindi il Patón Bauza lancia parecchie seconde linee. Le altre: Nueva Chicago-Racing e San Martin-Olimpo.

PROBABILI FORMAZIONI

RIVER: Marcelo Barovero; Augusto Solari, Jonatan Maidana, Ramiro Funes Mori y Leonel Vangioni; Carlos Sánchez, Matías Kranevitter, Ariel Rojas y Leonardo Pisculichi; Teófilo Gutiérrez y Rodrigo Mora. DT: Marcelo Gallardo.
BANFIELD: Enrique Bologna; Nahuel Yeri, Nicolás Bianchi Arce, Fabián Noguera y Luciano Civelli; Nicolás Domingo y Walter Erviti; Juan Cazares; Mauricio Cuero, Lucas Viatri y Nicolás Bertolo o Mauricio Asenjo . DT: Matías Almeyda.

LANUS: Fernando Monetti; Alejandro Silva, Gustavo Gómez, Diego Barisone y Maximiliano Velázquez; Víctor Ayala, Jorge Ortíz, Matías Fritzler y Nicolás Aguirre; Gabriel Di Renzo o Marcos Astina y Lucas Melano. DT: Guillermo Barros Schelotto.
BOCA: Guillermo Sara; Gino Peruzzi, Daniel Díaz, Marco Torsiglieri y Nicolás Colazo; Pablo Pérez, Fernando Gago y Nicolás Lodeiro; Cristian Pavón, Daniel Osvaldo y Federico Carrizo. DT: Rodolfo Arruabarrena.

ALDOSIVI: Pablo Campodónico; Gastón Díaz, Federico León, Guillermo Ortíz y Franco Canever; Pablo Lugüercio, Jonathan Galván, Hernán Lamberti y Diego Lagos; Roger Martínez y José Sand. DT: Fernando Quiroz.
SAN LORENZO: Leonardo Franco; Matías Catalán, Mauro Cetto, Tomás Cardona y Ramiro Arias; Facundo Quignón y Enzo Kalinski; Gonzalo Verón, Pablo Barrientos y Alan Ruiz; Martín Cauteruccio. DT: Edgardo Bauza.

CHICAGO: Alejandro Sánchez; Marcos Galarza, Abel Masuero, Rodrigo Espindola y Mauricio Arias; Mariano Puch, Damián Lemos, Matías Vera y Lucas Baldunciel; Pablo Ruiz y Luis Solignac. DT: Alejandro Nanía.
RACING: Sebastián Saja; Ivan Pillud, Nicolás Sánchez, Pablo Alvarado y Leandro Grimi; Facundo Castillón, Francisco Cerro, Ezequiel Videla y Washington Camacho; Gustavo Bou y Gabriel Milito. DT: Diego Cocca.

ARGENTINA: Independiente-Argentinos Jrs match del sabato

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Non sono più i tempi di Bochini e Maradona, ma la sfida più interessante del sabato della Primera argentina è quella tra due nobili come Independiente e Argentinos Juniors. Il Diablo non vince da settimane e il clima ad Avellaneda non è dei migliori, tanto per cambiare: mancheranno Diego Rodríguez e Cristian Tula, entrambi infortunati, tra gli uomini di Jorge Almirón. El Pipo Gorosito, da parte sua, è in una posizione più tranquilla e si affida all’ex Unión Andrés Franzoia per fare male al Rojo. Arbitra Pablo Lunati. Le altre partite: occhio al Belgrano del Ruso Zielinski che, in caso di successo (tutt’altro che impossibile) contro il Crucero del Norte al Mario Alberto Kempes di Cordoba, volerebbe in testa a fianco del Rosario Central (che ieri ha impattato per 1-1 con l’Estudiantes di Milito) a quota 22. Un ennesimo piccolo grande riconoscimento per il Pirata. All’Amalfitani di Liniers, torna in campo di Vélez Sarsfield di Miguel Angel Russo che ospita il Gimnasia La Plata di Pedro Troglio; completano il programma Defensa-Temperley, Huracán-Tigre e Sarmiento-Arsenal de Sarandí. Tutti match che hanno una loro dignità con squadre con una storia importante per carità, ma senza appeal e tutt’altro che entusiasmanti. Cose che dovrebbero far riflettere.

PROBABILI FORMAZIONI

INDEPENDIENTE: Diego Rodríguez; Gustavo Toledo, Mauricio Victorino, Víctor Cuesta y Nicolás Tagliafico; Matías Pisano, Jesús Méndez, Federico Mancuello y Emiliano Papa; Lucas Albertengo y Claudio Riaño. DT: Jorge Almirón.
ARGENTINOS JUNIORS: Luis Ojeda; Patricio Matricardi, Miguel Torrén y Franco Flores; Reinaldo Lenis, Cristian Ledesma, Gaspar Iñíguez y Ezequiel Garré; Federico Gallego, Andrés Franzoia y Jonathan Rodríguez. DT: Néstor Gorosito.

BELGRANO: Juan Carlos Olave; Pier Barrios, Claudio Pérez, Cristian Lema y Sergio Escudero; Emiliano Rigoni, Guillermo Farré, Sebastián Prediger y FLucas Parodi; Lucas Zelarayán; Mauro Óbolo. DT: Ricardo Zielinski.
CRUCERO DEL NORTE: Horacio Ramírez; Alejandro Pérez, Gabriel Tomasini, Federico Rosso y Nicolás Dematei; Nicolás Olmedo, Fabio Vázquez,  Fabián Monserrat y Ariel Colzera; Gabriel Avalos y Ernesto Alvarez. DT: Gabriel Schurrer.

VELEZ: Alan Aguerre; Facundo Cardozo, Fabián Cubero, Emiliano Amor y Matías Pérez Acuña; Leonardo Rolón, Leandro Somoza, Leandro Desábato y Leonardo Villalba; Mariano Pavone y Milton Caraglio. DT: Miguel Angel Russo.
GIMNASIA: Nicolás Navarro; Facundo Oreja, Osvaldo Barsottini, Maximiliano Coronel y Oliver Benitez; Maximiliano Meza, Roberto Brum, Alvaro Fernández, Jorge Rojas e Ignacio Fernández; Pablo Vegetti. DT: Pedro Troglio.

Milito, esordio con pari: il Central rimonta l’Estudiantes nel finale

Milito non perde, Coudet si salva. Potrebbe essere questo il breve assunto/riassunto dell’anticipo tra Estudiantes e Rosario Central, che all’Unico di La Plata impattano 2-1 con due reti segnate nella fase finale del match. Un punto – alla fine – buono per entrambe; il Pincha soprattutto aveva bisogno di una reazione dopo l’inizio di stagione contrastante. Le tre vittorie iniziali con un buon avvio in Libertadores avevano dato fiducia alla truppa di Pellegrino, ma poi sono arrivati i primi incidenti di percorso con tanto di complicazioni in campo internazionale, dove il club platense adesso è atteso dalla trasferta “dentro o fuori” di Guayaquil.

SECONDE LINEE – Per questo Gabriel Milito, osannato all’ingresso in campo e visto come salvatore della patria, rinuncia praticamente a tutti i giocatori titolari per preservarli in vista del Barcelona. In campo ci vanno una pletora di giovani trascinati dall’esperienza di Sanchez Miño e Gil Romero, con la coppia Jara – Schunke a blindare il reparto difensivo. Dall’altra parte la Canalla risponde con il solito 4-2-3-1 speculare e Cervi che parte decentrato sulla destra, in modo da poter sfruttare la sua abilità nel dribbling per rientrare e colpire. In realtà non sarà nulla di tutto ciò, perchè il primo tempo scivola via senza nemmeno un sussulto, tanto che nel secondo tempo Milito si affida alla ex coppia del Nueva Chicago composta da Barbona e Mendoza per confezionare il vantaggio. Il giovane classe 1995 calcia in mezzo una punizione che arriva dall’altro lato proprio a Mendoza, bravo a pescare Jara in mezzo per l’1-0. E’ proprio il centrocampista, adattato a centrale difensivo, a centrare la prima rete in stagione, ma la gioia dura giusto il tempo di arretrare brutalmente il baricentro e concedere l’ennesima palla inattiva al Rosario Central. Al 90° Delgado calcia magistralmente un angolo e il solito, gigantesco, Alejandro Donatti incoccia di testa un pallone imparabile per Rossi.

PAROLE A CALDO – A fine gara sono diversi i protagonisti ad alternarsi ai microfoni per commentare la partita. “Sono soddisfatto per la prova dei giovani – dice Milito – per quanto mi riguarda so che la situazione è complicata, ma l’obbiettivo è uno solo adesso: vincere in Ecuador“. Al “mariscàl” fa eco il collega Coudet, sempre abituato al bicchiere mezzo pieno: “Abbiamo rimontato e non abbiamo ancora perso dopo dieci partite. Non posso dire nulla ai ragazzi“. Che, però, sanno di aver sprecato un’opportunità, come afferma Franco Cervi: “Stasera si poteva vincere, ma loro hanno messo in campo tutto e noi nel primo tempo non siamo riusciti a fare il nostro gioco“.

Posticipi argentini: Belgrano tra le grandi, primo squillo dell’Arsenal

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Tre partite, altrettante vittorie casalinghe, otto gol segnati e la prima (finalmente) vittoria dell’Arsenal. Sono questi i verdetti del lunedì sera argentino che vede archiviarsi la giornata numero nove di Primera Division. Una Primera che ha ormai trovato la sua squadra rivelazione,almeno per questa prima parte; il Belgrano del Ruso Zielinski batte anche il Quilmes e si porta al quinto posto in classifica, beato tra le grandi, inanellando il quarto successo di fila inframezzato “solo” dalla delusione in Coppa Argentina dove è stato eliminato dai rivali dell’Instituto.

DOMINIO A CORDOBA – Che la vittoria sia meritata, d’altronde, lo confermano anche i numeri; oltre alla mole incredibile di occasioni prodotte (15 tiri a 2), il Pirata mantiene spesso il pallino del gioco e spesso sugli esterni è incontenibile. Merito delle folate di Velazquez e Rigoni, sempre più spine nel fianco delle difese avversarie. “Cerchiamo sempre di imporre il nostro gioco – dice Zielinski – perchè se la palla la teniamo noi non possiamo prendere gol“. Atteggiamento legittimo, soprattutto se davanti Obolo è in giornata di grazia; è proprio l’ex punta del Godoy Cruz a mettere lo zampino in entrambi i gol, prima liberando al tiro Velazquez e – a te minuti dalla fine – a cacciare in porta un traversone di Saravia, altro promettente terzino che si sta mettendo in luce in questo Belgrano operaio. In mezzo il pareggio momentaneo del Cervezero, segnato da Romero, che però non basta nè per strappare un punto (immeritato) nè per uscire dalla crisi. Purtroppo gli uomini chiave, in particolar modo Buonanotte,  non girano, e la squadra di Falcioni per ora risulta spesso prevedibile.

ARSENAL E TIGRE VINCONO – Ci sono volute otto partite ma, alla fine, anche l’Arsenal centra il suo primo successo stagionale. Al Viaducto l’Arse di Martin Palermo travolge 3-0 il malcapitato Newell’s, reduce da un periodo di alti e bassi a livello di risultati e comunque squadra molto discontinua. Mattatore della gara il Tanque, Santiago Silva; il centravanti arrivato dal Lanus ci ha messo un po’ ad entrare nella mentalità di Palermo, ma adesso sembra essersi finalmente inserito nel contesto tattico di un club spesso obbligato ad agire più di spada che di fioretto. Assieme ad un altro ex Lanus, il Pochi Chavez, Silva confeziona la rete dell’1-0 che sblocca la contesa poco prima della fine di un primo tempo abbastanza equilibrato. Poi, dopo cinque minuti della ripresa, raccoglie l’invito di Muñoz e raddoppia. La Lepra è psicologicamente fuori partita, e nel recupero Ruiz chiude i giochi finalizzando la terza marcatura. A Victoria il Tigre batte 2-0 un bruttissimo Estudiantes, squadra che dopo le prime tre vittorie di fila non ha più saputo prendersi i tre punti. A decidere la partita sono i gol di due gregari della squadra di Alfaro, Wilchez – esterno sinistro che apre la contesa dopo sette minuti – ed il “cabezònGonzalez Pirez. La panchina di Pellegrino adesso vacilla, soprattutto se dovesse uscire dalla Libertadores: “Devo capire cosa succede nella testa dei ragazzi – ha detto il dt a fine partita – perchè non possiamo concederci adesso delle pause“.

CLASSIFICA

1 Posizione precedente: 2 9 7 0 2 16 5 +11 21 WLWWW
2 Posizione precedente: 1 9 6 3 0 15 4 +11 21 DWWDW
3 9 6 3 0 20 12 +8 21 WWWWD
4 9 6 3 0 15 8 +7 21 WDDDW
5 9 6 1 2 15 8 +7 19 WWWWL
6 Posizione precedente: 9 9 4 4 1 13 6 +7 16 WDWDW
7 Posizione precedente: 6 9 5 1 3 13 9 +4 16 LWWWW
8 Posizione precedente: 11 9 4 3 2 11 8 +3 15 WLLWW
9 Posizione precedente: 12 9 4 3 2 9 7 +2 15 WLDWW
10 Posizione precedente: 7 9 4 2 3 10 10 +0 14 LWLDW
11 Posizione precedente: 8 9 3 4 2 15 11 +4 13 LDDWD
12 Posizione precedente: 10 9 3 4 2 9 10 -1 13 LWDLD
13 9 3 3 3 11 10 +1 12 DWLLL
14 Posizione precedente: 18 9 3 3 3 14 14 +0 12 WLWWL
15 Posizione precedente: 14 9 2 5 2 11 12 -1 11 LLWDD
16 Posizione precedente: 15 9 3 2 4 10 14 -4 11 LDLLD
17 Posizione precedente: 16 9 2 4 3 11 12 -1 10 LWLDL
18 Posizione precedente: 19 9 2 4 3 8 9 -1 10 DDDDL
19 Posizione precedente: 25 9 2 3 4 12 14 -2 9 WDLLW
20 Posizione precedente: 17 8 2 3 3 10 13 -3 9 LWDWD
21 Posizione precedente: 24 9 2 3 4 6 9 -3 9 WDLDL
22 Posizione precedente: 20 9 2 3 4 11 15 -4 9 LWLDW
23 Posizione precedente: 21 9 2 3 4 11 16 -5 9 DLDLL
24 Posizione precedente: 22 9 2 1 6 8 12 -4 7 LLLWL
25 Posizione precedente: 23 9 1 4 4 6 12 -6 7 LWDLL
26 Posizione precedente: 30 8 1 3 4 8 12 -4 6 WLLDD
27 Posizione precedente: 26 9 1 3 5 5 11 -6 6 DLWLD
28 Posizione precedente: 27 9 0 5 4 2 8 -6 5 DLDDD
29 Posizione precedente: 28 9 0 5 4 6 13 -7 5 DDDDL
30 Posizione precedente: 29 9 0 4 5 7 14 -7 4 DLDLL