ARGENTINA: Almeyda sfida il suo River

maxresdefaultSfida emozionante per il Pelado Almeyda questa sera: il suo Banfield farà vista al “suo” River Plate e sarà omaggiato senza dubbio dai tifosi dei Millonarios. La Banda di Marcelo Gallardo è gasato dal passaggio del turno in Libertadores e alla sfida da Superclásico con il Boca in arrivo. Il Taladro era in striscia positiva prima del crollo casalingo nel clásico del sur e i biancoverdi dovranno rinunciare agli squalificati Vittor e Noir, espulsi contro il Lanus. E proprio il Granate sarà impegnato contro il Boca Juniors alla Fortaleza. Gli Xeneizes sono in gran forma e Osvaldo vuole fare il “mitra” anche contro la squadra di un altro grande ex boquense, Guillermo Barros Schelotto. Il Lanus, però, è storicamente squadra tosta e le trasferte nel sur negli ultimi anni sono sempre state lunghe e dolorose per gli azul y oro (vedi il 2-0 rifilato al Boca nel 2012 con gol di Valeri e Mario Regueiro). Il San Lorenzo, altra squadra di alta classifica, vuole riconquistare la vetta dopo i momentanei sorpassi di Central e Belgrano, affrontando in trasferta a Mar del Plata l’Aldosivi. Il Ciclón ha un piede e mezzo fuori dalla Libertadores e deve dare gas in Primera. Prima, però, c’è lo scontro degli scontri al Morumbi contro il Corinthians e quindi il Patón Bauza lancia parecchie seconde linee. Le altre: Nueva Chicago-Racing e San Martin-Olimpo.

PROBABILI FORMAZIONI

RIVER: Marcelo Barovero; Augusto Solari, Jonatan Maidana, Ramiro Funes Mori y Leonel Vangioni; Carlos Sánchez, Matías Kranevitter, Ariel Rojas y Leonardo Pisculichi; Teófilo Gutiérrez y Rodrigo Mora. DT: Marcelo Gallardo.
BANFIELD: Enrique Bologna; Nahuel Yeri, Nicolás Bianchi Arce, Fabián Noguera y Luciano Civelli; Nicolás Domingo y Walter Erviti; Juan Cazares; Mauricio Cuero, Lucas Viatri y Nicolás Bertolo o Mauricio Asenjo . DT: Matías Almeyda.

LANUS: Fernando Monetti; Alejandro Silva, Gustavo Gómez, Diego Barisone y Maximiliano Velázquez; Víctor Ayala, Jorge Ortíz, Matías Fritzler y Nicolás Aguirre; Gabriel Di Renzo o Marcos Astina y Lucas Melano. DT: Guillermo Barros Schelotto.
BOCA: Guillermo Sara; Gino Peruzzi, Daniel Díaz, Marco Torsiglieri y Nicolás Colazo; Pablo Pérez, Fernando Gago y Nicolás Lodeiro; Cristian Pavón, Daniel Osvaldo y Federico Carrizo. DT: Rodolfo Arruabarrena.

ALDOSIVI: Pablo Campodónico; Gastón Díaz, Federico León, Guillermo Ortíz y Franco Canever; Pablo Lugüercio, Jonathan Galván, Hernán Lamberti y Diego Lagos; Roger Martínez y José Sand. DT: Fernando Quiroz.
SAN LORENZO: Leonardo Franco; Matías Catalán, Mauro Cetto, Tomás Cardona y Ramiro Arias; Facundo Quignón y Enzo Kalinski; Gonzalo Verón, Pablo Barrientos y Alan Ruiz; Martín Cauteruccio. DT: Edgardo Bauza.

CHICAGO: Alejandro Sánchez; Marcos Galarza, Abel Masuero, Rodrigo Espindola y Mauricio Arias; Mariano Puch, Damián Lemos, Matías Vera y Lucas Baldunciel; Pablo Ruiz y Luis Solignac. DT: Alejandro Nanía.
RACING: Sebastián Saja; Ivan Pillud, Nicolás Sánchez, Pablo Alvarado y Leandro Grimi; Facundo Castillón, Francisco Cerro, Ezequiel Videla y Washington Camacho; Gustavo Bou y Gabriel Milito. DT: Diego Cocca.

ARGENTINA: Independiente-Argentinos Jrs match del sabato

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Non sono più i tempi di Bochini e Maradona, ma la sfida più interessante del sabato della Primera argentina è quella tra due nobili come Independiente e Argentinos Juniors. Il Diablo non vince da settimane e il clima ad Avellaneda non è dei migliori, tanto per cambiare: mancheranno Diego Rodríguez e Cristian Tula, entrambi infortunati, tra gli uomini di Jorge Almirón. El Pipo Gorosito, da parte sua, è in una posizione più tranquilla e si affida all’ex Unión Andrés Franzoia per fare male al Rojo. Arbitra Pablo Lunati. Le altre partite: occhio al Belgrano del Ruso Zielinski che, in caso di successo (tutt’altro che impossibile) contro il Crucero del Norte al Mario Alberto Kempes di Cordoba, volerebbe in testa a fianco del Rosario Central (che ieri ha impattato per 1-1 con l’Estudiantes di Milito) a quota 22. Un ennesimo piccolo grande riconoscimento per il Pirata. All’Amalfitani di Liniers, torna in campo di Vélez Sarsfield di Miguel Angel Russo che ospita il Gimnasia La Plata di Pedro Troglio; completano il programma Defensa-Temperley, Huracán-Tigre e Sarmiento-Arsenal de Sarandí. Tutti match che hanno una loro dignità con squadre con una storia importante per carità, ma senza appeal e tutt’altro che entusiasmanti. Cose che dovrebbero far riflettere.

PROBABILI FORMAZIONI

INDEPENDIENTE: Diego Rodríguez; Gustavo Toledo, Mauricio Victorino, Víctor Cuesta y Nicolás Tagliafico; Matías Pisano, Jesús Méndez, Federico Mancuello y Emiliano Papa; Lucas Albertengo y Claudio Riaño. DT: Jorge Almirón.
ARGENTINOS JUNIORS: Luis Ojeda; Patricio Matricardi, Miguel Torrén y Franco Flores; Reinaldo Lenis, Cristian Ledesma, Gaspar Iñíguez y Ezequiel Garré; Federico Gallego, Andrés Franzoia y Jonathan Rodríguez. DT: Néstor Gorosito.

BELGRANO: Juan Carlos Olave; Pier Barrios, Claudio Pérez, Cristian Lema y Sergio Escudero; Emiliano Rigoni, Guillermo Farré, Sebastián Prediger y FLucas Parodi; Lucas Zelarayán; Mauro Óbolo. DT: Ricardo Zielinski.
CRUCERO DEL NORTE: Horacio Ramírez; Alejandro Pérez, Gabriel Tomasini, Federico Rosso y Nicolás Dematei; Nicolás Olmedo, Fabio Vázquez,  Fabián Monserrat y Ariel Colzera; Gabriel Avalos y Ernesto Alvarez. DT: Gabriel Schurrer.

VELEZ: Alan Aguerre; Facundo Cardozo, Fabián Cubero, Emiliano Amor y Matías Pérez Acuña; Leonardo Rolón, Leandro Somoza, Leandro Desábato y Leonardo Villalba; Mariano Pavone y Milton Caraglio. DT: Miguel Angel Russo.
GIMNASIA: Nicolás Navarro; Facundo Oreja, Osvaldo Barsottini, Maximiliano Coronel y Oliver Benitez; Maximiliano Meza, Roberto Brum, Alvaro Fernández, Jorge Rojas e Ignacio Fernández; Pablo Vegetti. DT: Pedro Troglio.

Milito, esordio con pari: il Central rimonta l’Estudiantes nel finale

Milito non perde, Coudet si salva. Potrebbe essere questo il breve assunto/riassunto dell’anticipo tra Estudiantes e Rosario Central, che all’Unico di La Plata impattano 2-1 con due reti segnate nella fase finale del match. Un punto – alla fine – buono per entrambe; il Pincha soprattutto aveva bisogno di una reazione dopo l’inizio di stagione contrastante. Le tre vittorie iniziali con un buon avvio in Libertadores avevano dato fiducia alla truppa di Pellegrino, ma poi sono arrivati i primi incidenti di percorso con tanto di complicazioni in campo internazionale, dove il club platense adesso è atteso dalla trasferta “dentro o fuori” di Guayaquil.

SECONDE LINEE – Per questo Gabriel Milito, osannato all’ingresso in campo e visto come salvatore della patria, rinuncia praticamente a tutti i giocatori titolari per preservarli in vista del Barcelona. In campo ci vanno una pletora di giovani trascinati dall’esperienza di Sanchez Miño e Gil Romero, con la coppia Jara – Schunke a blindare il reparto difensivo. Dall’altra parte la Canalla risponde con il solito 4-2-3-1 speculare e Cervi che parte decentrato sulla destra, in modo da poter sfruttare la sua abilità nel dribbling per rientrare e colpire. In realtà non sarà nulla di tutto ciò, perchè il primo tempo scivola via senza nemmeno un sussulto, tanto che nel secondo tempo Milito si affida alla ex coppia del Nueva Chicago composta da Barbona e Mendoza per confezionare il vantaggio. Il giovane classe 1995 calcia in mezzo una punizione che arriva dall’altro lato proprio a Mendoza, bravo a pescare Jara in mezzo per l’1-0. E’ proprio il centrocampista, adattato a centrale difensivo, a centrare la prima rete in stagione, ma la gioia dura giusto il tempo di arretrare brutalmente il baricentro e concedere l’ennesima palla inattiva al Rosario Central. Al 90° Delgado calcia magistralmente un angolo e il solito, gigantesco, Alejandro Donatti incoccia di testa un pallone imparabile per Rossi.

PAROLE A CALDO – A fine gara sono diversi i protagonisti ad alternarsi ai microfoni per commentare la partita. “Sono soddisfatto per la prova dei giovani – dice Milito – per quanto mi riguarda so che la situazione è complicata, ma l’obbiettivo è uno solo adesso: vincere in Ecuador“. Al “mariscàl” fa eco il collega Coudet, sempre abituato al bicchiere mezzo pieno: “Abbiamo rimontato e non abbiamo ancora perso dopo dieci partite. Non posso dire nulla ai ragazzi“. Che, però, sanno di aver sprecato un’opportunità, come afferma Franco Cervi: “Stasera si poteva vincere, ma loro hanno messo in campo tutto e noi nel primo tempo non siamo riusciti a fare il nostro gioco“.

Posticipi argentini: Belgrano tra le grandi, primo squillo dell’Arsenal

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Tre partite, altrettante vittorie casalinghe, otto gol segnati e la prima (finalmente) vittoria dell’Arsenal. Sono questi i verdetti del lunedì sera argentino che vede archiviarsi la giornata numero nove di Primera Division. Una Primera che ha ormai trovato la sua squadra rivelazione,almeno per questa prima parte; il Belgrano del Ruso Zielinski batte anche il Quilmes e si porta al quinto posto in classifica, beato tra le grandi, inanellando il quarto successo di fila inframezzato “solo” dalla delusione in Coppa Argentina dove è stato eliminato dai rivali dell’Instituto.

DOMINIO A CORDOBA – Che la vittoria sia meritata, d’altronde, lo confermano anche i numeri; oltre alla mole incredibile di occasioni prodotte (15 tiri a 2), il Pirata mantiene spesso il pallino del gioco e spesso sugli esterni è incontenibile. Merito delle folate di Velazquez e Rigoni, sempre più spine nel fianco delle difese avversarie. “Cerchiamo sempre di imporre il nostro gioco – dice Zielinski – perchè se la palla la teniamo noi non possiamo prendere gol“. Atteggiamento legittimo, soprattutto se davanti Obolo è in giornata di grazia; è proprio l’ex punta del Godoy Cruz a mettere lo zampino in entrambi i gol, prima liberando al tiro Velazquez e – a te minuti dalla fine – a cacciare in porta un traversone di Saravia, altro promettente terzino che si sta mettendo in luce in questo Belgrano operaio. In mezzo il pareggio momentaneo del Cervezero, segnato da Romero, che però non basta nè per strappare un punto (immeritato) nè per uscire dalla crisi. Purtroppo gli uomini chiave, in particolar modo Buonanotte,  non girano, e la squadra di Falcioni per ora risulta spesso prevedibile.

ARSENAL E TIGRE VINCONO – Ci sono volute otto partite ma, alla fine, anche l’Arsenal centra il suo primo successo stagionale. Al Viaducto l’Arse di Martin Palermo travolge 3-0 il malcapitato Newell’s, reduce da un periodo di alti e bassi a livello di risultati e comunque squadra molto discontinua. Mattatore della gara il Tanque, Santiago Silva; il centravanti arrivato dal Lanus ci ha messo un po’ ad entrare nella mentalità di Palermo, ma adesso sembra essersi finalmente inserito nel contesto tattico di un club spesso obbligato ad agire più di spada che di fioretto. Assieme ad un altro ex Lanus, il Pochi Chavez, Silva confeziona la rete dell’1-0 che sblocca la contesa poco prima della fine di un primo tempo abbastanza equilibrato. Poi, dopo cinque minuti della ripresa, raccoglie l’invito di Muñoz e raddoppia. La Lepra è psicologicamente fuori partita, e nel recupero Ruiz chiude i giochi finalizzando la terza marcatura. A Victoria il Tigre batte 2-0 un bruttissimo Estudiantes, squadra che dopo le prime tre vittorie di fila non ha più saputo prendersi i tre punti. A decidere la partita sono i gol di due gregari della squadra di Alfaro, Wilchez – esterno sinistro che apre la contesa dopo sette minuti – ed il “cabezònGonzalez Pirez. La panchina di Pellegrino adesso vacilla, soprattutto se dovesse uscire dalla Libertadores: “Devo capire cosa succede nella testa dei ragazzi – ha detto il dt a fine partita – perchè non possiamo concederci adesso delle pause“.

CLASSIFICA

1 Posizione precedente: 2 9 7 0 2 16 5 +11 21 WLWWW
2 Posizione precedente: 1 9 6 3 0 15 4 +11 21 DWWDW
3 9 6 3 0 20 12 +8 21 WWWWD
4 9 6 3 0 15 8 +7 21 WDDDW
5 9 6 1 2 15 8 +7 19 WWWWL
6 Posizione precedente: 9 9 4 4 1 13 6 +7 16 WDWDW
7 Posizione precedente: 6 9 5 1 3 13 9 +4 16 LWWWW
8 Posizione precedente: 11 9 4 3 2 11 8 +3 15 WLLWW
9 Posizione precedente: 12 9 4 3 2 9 7 +2 15 WLDWW
10 Posizione precedente: 7 9 4 2 3 10 10 +0 14 LWLDW
11 Posizione precedente: 8 9 3 4 2 15 11 +4 13 LDDWD
12 Posizione precedente: 10 9 3 4 2 9 10 -1 13 LWDLD
13 9 3 3 3 11 10 +1 12 DWLLL
14 Posizione precedente: 18 9 3 3 3 14 14 +0 12 WLWWL
15 Posizione precedente: 14 9 2 5 2 11 12 -1 11 LLWDD
16 Posizione precedente: 15 9 3 2 4 10 14 -4 11 LDLLD
17 Posizione precedente: 16 9 2 4 3 11 12 -1 10 LWLDL
18 Posizione precedente: 19 9 2 4 3 8 9 -1 10 DDDDL
19 Posizione precedente: 25 9 2 3 4 12 14 -2 9 WDLLW
20 Posizione precedente: 17 8 2 3 3 10 13 -3 9 LWDWD
21 Posizione precedente: 24 9 2 3 4 6 9 -3 9 WDLDL
22 Posizione precedente: 20 9 2 3 4 11 15 -4 9 LWLDW
23 Posizione precedente: 21 9 2 3 4 11 16 -5 9 DLDLL
24 Posizione precedente: 22 9 2 1 6 8 12 -4 7 LLLWL
25 Posizione precedente: 23 9 1 4 4 6 12 -6 7 LWDLL
26 Posizione precedente: 30 8 1 3 4 8 12 -4 6 WLLDD
27 Posizione precedente: 26 9 1 3 5 5 11 -6 6 DLWLD
28 Posizione precedente: 27 9 0 5 4 2 8 -6 5 DLDDD
29 Posizione precedente: 28 9 0 5 4 6 13 -7 5 DDDDL
30 Posizione precedente: 29 9 0 4 5 7 14 -7 4 DLDLL

ARGENTINA: Boca-Chicago e Clásico del Sur

clasDomenica, sulla carta, facile per il Boca Juniors nella Primera argentina. Gli Xeneizes sono partiti forte in questa stagione sia in Campionato sia in Libertadores e non dovrebbero avere grossi problemi a superare il Nueva Chicago di Alejandro Nania. Gli uomini di Arruabarrena hanno l’occasione di tornare in vetta dopo il successo del San Lorenzo sull’Independiente. Il River Plate di Gallardo è impegnato alla Paternal contro l’Argentinos Juniors: nel piccolo stadio del Bicho non sarà facile per la Banda. I Millonarios hanno la testa alla Libertadores e Gallardo schiererà molte secondo linee (Boyé e il Torito Cavenaghi in attacco). Domenica ribollente nel Sur di Buenos Aires: al Florencio Sola, il Banfield ospita il Lanus per un Clásico che torna dopo un assenza di tre anni. Il Taladro di Almeyda viaggia come un Frecciarossa nella notte ed è in crescita mentre il Granate è reduce da 2 ko consecutivi. Chiudono il programma Union-Sarmiento e Olimpo-Defensa y Justicia.

PROBABILI FORMAZIONI

BOCA: Guillermo Sara; Gino Peruzzi, Daniel Díaz, Marco Torsiglieri y Nicolás Colazo; Pablo Pérez, Marcelo Meli y Nicolás Lodeiro; Federico Carrizo, Daniel Osvaldo y Cristian Pavón. DT: Rodolfo Martín Arruabarrena.
CHICAGO: Alejandro Sánchez; Marcos Galarza, Abel Masuero, Rodrigo Espíndola y Mauricio Arias; Mariano Puch, Damián Lemos, Matías Vera y Lucas Baldunciel; Luis Solignac y Pablo Ruiz. DT: Alejandro Nania.

ARGENTINOS: Luis Ojeda; Patricio Matricardi, Miguel Torrén y Franco Flores; Reinaldo Lenis, Emiliano Agüero, Cristian Ledesma y Ezequiel Garré; Federico Gallego, Jonathan Rodríguez y Andrés Franzoia. DT: Néstor Gorosito.
RIVER: Marcelo Barovero; Germán Pezzella, Emanuel Mamanna y Leandro Vega; Augusto Solari, Guido Rodríguez, Camilo Mayada y Sebastián Driussi; Gonzalo Martínez; Lucas Boyé y Fernando Cavenaghi. DT: Marcelo Gallardo.

BANFIELD: Enrique Bologna; Nahuel Yeri, Nicolás Bianchi Arce, Sergio Vittor y Luciano Civelli; Nicolás Domingo y Walter Erviti; Juan Cazares; Ricardo Noir, Mauricio Cuero o Lucas Viatri y Nicolás Bertolo. DT: Matías Almeyda.
LANUS: Fernando Monetti; Carlos Araujo, Gustavo Gómez, Diego Barisone y Maximiliano Velázquez; Jorge Ortíz, Nicolás Aguirre, Víctor Ayala y Oscar Junior Benítez; Lautaro Acosta y Lucas Melano. DT: Guillermo Barros Schelotto.

ARGENTINA: in campo il Rafaela del dopo-Sensini

senDue anticipi nella fecha 9 del Campionato Argentino: a Misiones, il Crucero del Norte di Schurrer ospita l’Atletico Rafaela, il Temperley affronta il Colón. C’è curiosità attorno alla Crema: i biancoazzurri vedranno l’esordio in panchina di Gustavo Tognarelli (ex portiere di Belgrano e Newell’s Old Boys) al posto dell’esonerato Nestor Sensini che ha pagato un inizio di stagione a dir poco deludente. Il Sabalero affronta il Temperley che dopo l’esordio vittorioso sul campo del Banfield non ha più vinto.

PROBABILI FORMAZIONI

CRUCERO DEL NORTE: Horacio Ramí­rez; Alejandro Pérez, Gabriel Tomasini, Maximiliano Oliva y Nicolás Dematei; Fabian Monserrat, Nicolás Olmedo, Lucas Caballero y Ariel Colzera; Gabriel Avalos y Ernesto Alvarez. DT: Gabriel Schurrer.
ATLÉTICO RAFAELA: Carlos De Giorgi; Leonardo Godoy, Alexis Niz, Germán Ré y Juan Eluchans; Adrián Bastía y Walter Serrano; Ignacio Pussetto, Osmar Ferreyra y Federico González; Franco Jominy. DT: Gustavo Tognarelli.

TEMPERLEY: Federico Crivelli; Christian Chimino, Ignacio Boggino, Gastón Aguirre y Fernando González; Fabián Sambueza, Gastón Aprile, Adrián Arregui y Leonardo Di Lorenzo; Eduardo Ledesma y Juan Dinenno. DT: Ricardo Rezza.

COLON: Jorge Broun; Pablo Cuevas, Germán Conti, Lucas Landa y Clemente Rodríguez; Pablo Ledesma, Gerónimo Poblete, Matías Ballini y Mariano Bíttolo; Lucas Alario y Cristian García. DT: Javier López.

Argentina – Boca inarrestabile, Meli e Osvaldo battono l’Huracan. Al River Plate il big match contro il San Lorenzo

Otto giornate e la musica si è già capita. Il Boca Juniors scappa in testa a questa Primera Division allargata, la prima della storia argentina, e lo fa non tanto sotto il punto di vista dei numeri – visto che la distanza dal duo inseguitore è solo di due punti – ma da quello morale e soprattutto tecnico. Gli Xeneizes sono una grande squadra, e questo penso che nessuno (nemmeno i più acerrimi tifosi rivali) possano negarlo; il fatto è che la truppa di Arruabarrena oggi sembra dare innumerevoli piste alle altre compagini in lotto per un posto tra i grandi. La completezza tecnica, abbinata a quella mentale, rappresenta un’amalgama poderosa, che aggiunta alla profondità di rosa (cosa che, per esempio, ha rappresentato una grossa difficoltà per il Boca della gestione Bianchi) candida il club de La Ribera come uno dei favoriti per il campionato, ma anche per la Libertadores.

ESPUGNATO IL PARQUE La settimana pre Huracan – Boca è stata minata da molte polemiche. “Dovremo essere bravi a spazzare via ogni parola“, disse Arruabarrena venerdì, nella conferenza di introduzione al difficile match con l’Huracan. E così è stato, ma contrariamente a ciò che si poteva supporre, il protagonista della gara è stato uno dei classici gregari; Cesar Meli, importante jolly che il Vasco utilizza in più ruoli, manda a ripetizione gli altri 21 uomini in campo su come ci si inserisce senza palla. La sua doppietta vale tre punti, e soprattutto permette al Boca Juniors di mantenere la cima della classifica con due lunghezze in più di River Plate e San Lorenzo. Ma la serata del “Ducò” è stata anche quella della miglior prestazione di Osvaldo; il centravanti ex Inter ha letteralmente retto l’attacco boquense da solo, partecipando attivamente ad entrambe le azioni decisive. Olé, nella sua apertura della notte, ha titolato “El Gran Parque Osvaldo” come parlando di una grande parco giochi, in cui l’attrazione principale era lui. Molto bella la palla per Meli sull’1-0, dopo l’ottima rifinitura di Carrizo, ed altrettanto apprezzabile l’apertura di prima sulla sinistra che genera il raddoppio nella ripresa. Insomma, anche oggi il Vasco ha parecchi motivi per stare allegro.

COLPACCIO RIVER, CENTRAL RAGGIUNTO – Un gol di Carlos Sanchez risolve quello che probabilmente era considerato il “partitazo” del weekend; al “Monumental” il River Plate batte 1-0 il San Lorenzo e sale al secondo posto raggiungendo lo stesso Ciclòn, squadra che negli ultimi tempi aveva inanellato un’ottima serie di risultati prima di cadere in quel di Nuñez. D’altronde Gallardo era stato chiaro qualche giorno fa, quando incalzato da domande sul reale valore dei suoi rispose che c’era ancora tempo per far vedere a tutti che il suo River era vivo e pronto a mordere. Contro il Cuervo sono arrivati i tre punti, ma soprattutto la terza vittoria di fila utile a dare continuità prima della partita dell’anno nella quale i Millonarios, impegnati in Libertadores, dovranno fare l’impresa contro il famelico Tigres messicano. Ormai ex capolista da quasi un mese, il Rosario Central impatta in un divertentissimo 3-3 sul campo del Defensa y Justicia. La Canalla, una delle quattro squadre a non aver ancora perso (le altre sono Boca Juniors, River Plate e – sorprendentemente – Union), pareggia la terza partita di fila e mette in evidenza una difesa trasformatasi da fortino a colabrodo. Il Central parte forte, passa in vantaggio con il solito Marco Ruben (gol numero 8 per lui) ma poco dopo arriva il colpo di testa firmato da Rius per il pari. Da qui in poi sale in cattedra Franco Cervi; il fantasista rosarìno segna il 2-1, e poi dopo il nuovo pari di Sanchez Sotelo si procura la punizione che Donatti spara all’incrocio per il 3-2. Finita? Macchè; dietro la squadra balla, e al 78° Isnaldo trova un bel destro a giro che sentenzia Caranta. Il commento al match? Lo traccia Coudet: “E’ inutile segnare se poi non sai chiudere la partita o difenderti con ordine“. Eh già. L’ultimo big match di giornata si è giocato a La Plata, dove Sanchez Mino ha aperto Estudiantes – Racing, ma poco dopo il solito Bou ha impattato la gara sull’1-1.

LE ALTRE GARE DEL WEEKEND – Attenzione al vascello dei Pirati. Il Belgrano del Ruso Zielinski vince ancora, stavolta a Junin sul campo di un Sarmiento sconfitto 3-1 in rimonta. Dopo il gol di Nuñez infatti, i cordobensi reagiscono con testa e cuore, trascinati dal solito Rigoni (non a caso, Almiron avrebbe fatto follie per averlo all’Independiente) autore di una doppietta e con il punto esclamativo del Chiqui Peréz, ormai ex parente del fantasma visto al Boca Juniors. L’Independiente spreca un’occasione d’oro per riavvicinarsi alle prima; al gol di Albertengo, il sesto in stagione, risponde Coronel in mischia, così che il Gimnasia La Plata strappa un punto fondamentale in chiave Promedio. Le reti del giovane Amor e Caraglio permettono invece al Velez di battere 2-1 un Arsenal sempre più in crisi. Per l’Arse segna Santiago Silva, che sotto al settore della Pandilla non esulta per rispetto verso i suoi ex tifosi. Un gol di Romero risolve Colon – Olimpo a favore del Sabalero, mentre il Quilmes – con un Tito Ramirez in grande spolvero – regola 3-1 il piccolo Crucero del Norte; al “Centenario” l’ex Colon segna una doppietta in due minuti, poi dopo la rete di Dematei calcia in mezzo il corner dal quale nasce l’acuto finale di Uglessich. Tonfo casalingo del Lanus, battuto alla “Fortaleza” da un Argentinos bravo ma anche fortunato, in gol nell’unica occasione creata su un bel contropiede finalizzato da Jonathan Rodriguez. Il San Martin de San Juan torna a vincere dopo quasi due mesi, battendo 3-1 in casa il Tigre: ad aprire e chiudere la gara ci pensa Jonathan Gomez con una doppietta, con in mezzo le reti di Bogado e Blengio. Tra i pari di giornata anche l’1-1 tra Atletico Rafaela e Temperley (apre Jominy per la Crema, pareggia Ledesma). Infine, ottimo 2-0 dell’Aldosivi davanti ai propri tifosi; il Tiburòn fa fuori un brutto Godoy Cruz con i gol di Luguercio e Martinez.

ARGENTINA: il Diavolo contro il Lupo

eldiaSabato argentino dopo i due anticipi del venerdì (il Pirata corsaro a Junín e pari tra Estudiantes e Racing). Due partite spiccano oggi: l’Independiente ospita al Libertadores de America il Gimnasia La Plata; il Diavolo affronta il Lupo. In casa platense, la situazione di Pedro Troglio è al limite della spaccatura: in caso di nuova sconfitta, il tecnico del Lobo (i cui rapporti con la tifoseria dei Triperos non sono propriamente piacevoli) rischia l’esonero. Il Diablo deve trovare continuità anche se attualmente si trova appena dietro alle prime della classe. Il Rosario Central, secondo della graduatoria, va a far visita al Defensa y Justicia al Tomaghello: el Canalla vuole continuare a sognare con i gol di Marco Ruben, in forma smagliante in questo inizio di torneo. Le altre partite della giornata sono: Atletico Rafaela-Temperley (la Crema ancora senza vittorie), Aldosivi-Godoy Cruz e Vélez-Arsenal (due squadre in crisi in cerca di riscatto).

PROBABILI FORMAZIONI

INDEPENDIENTE: Diego Rodríguez; Gustavo Toledo, Emanuel Aguilera, Víctor Cuesta y Nicolás Tagliafico; Matías Pisano, Jesús Méndez, Diego Rodríguez y Martín Benitez; Claudio Riaño y Lucas Albertengo. DT: Jorge Almirón.
GIMNASIA: Nicolás Navarro; Facundo Oreja, Osvaldo Barsottini, Maximiliano Coronel y Oliver Benítez; Maximiliano Meza, Roberto Brum, Alvaro Fernández e Ignacio Fernández; Antonio Medina y Pablo Vegetti. DT: Pedro Troglio.

DEFENSA Y JUSTICIA: Gabriel Arias; Carlos Matheu, Esteban Saveljich, Emir Faccioli y Damián Martínez; Axel Juárez, Nery Leyes y Marcelo Benítez; Ciro Rius, Juan Sánchez Sotelo y Favio Alvarez. DT: Darío Franco.
ROSARIO CENTRAL: Mauricio Caranta; Cristian Villagra, Jonathan Ferrari, Alejandro Donatti y Elías Gómez; Franco Cervi, Nery Domínguez, José Luis Fernández y Jonás Aguirre; César Delgado y Marco Ruben. DT: Eduardo Coudet.

RAFAELA: Carlos De Giorgi; Walter Serrano, Alexis Niz, Germán Ré y Juan Eluchans; Ignacio Pussetto, Germán Rodriguez Rojas, Walter Serrano y Osmar Ferreira; Federico González y Franco Jominy. DT: Roberto Sensini.
TEMPERLEY: Federico Crivelli; Christian Chimino, Gastón Bojanich, Gastón Aguirre y Fernando González; Fabián Sambuza, Ignacio Oroná, Gastón Aprile y Fernando Brandán; Javier Grbec y Juan Dinenno. DT: Ricardo Rezza.

VELEZ SARSFIELD: Fabián Cubero, Hernán Pellerano, Emiliano Amor y Eric Jeréz; Lucas Romero, Lucio Compagnucci, Ramiro Cáseres y Leonardo Villalba; Mariano Pavone y Jairo Vélez Cedeño. DT: Miguel Angel Russo.
ARSENAL: Alejandro Limia; Iván Varga, Danny Rosero Valencia, Jorge Curbelo y Damián Pérez; Pablo Burzio, Iván Marcone, Matías Zaldivia y Ramiro Carrera; Cristian Chávez y Santiago Silva. DT: Martín Palermo.

Amichevoli internazionali: l’Argentina supera l’Ecuador, bene anche Venezuela e Messico

Nella notte di martedì 31 marzo, si sono giocate tre amichevoli negli USA, tutte targate Sud America. L’Argentina ha affrontato e battuto l’Ecuador di mister Quinteros, lasciando la stella Messi per tutti i 90 in panchina minuti, causa i postumi Clasico. In Florida invece, il Venezuela passa sul Perù grazie alla rete di Martinez mentre il Paraguay viene sconfitto per 1-0 dal Messico con il gol di Herrera che, al 3′, chiude già i giochi a Kansas City.

Argentina-Ecuador 2-1 (1-1)

Argentina: Romero, Rojo, Otamendi, Garay, Roncaglia, Mascherano, Biglia, Mancuello (46′ Pereyra), Pastore (78′ Banega), Di Maria (78′ Lavezzi), Agüero (75′ Tevez). All: G. Martino.

Ecuador: Dominguez, W. Ayovi, Achilier, Erazo, Paredes, Mena Delgado, Ibarra (85′ Martinez), Lastra Garcia (64′ Gruezo), Noboa, Caicedo (70′ J. Ayovi), Bolanos. All: G. Quinteros.

Stadio: MetLife Stadium, East Rutherdorf, New Jersey.

Marcatori: 8′ Agüero (A), 24′ Bolanos (E); 58′ Pastore (A).

Ammoniti: Bolanos (E).

Partita divertente sotto la neve quella tra Argentina ed Ecuador al MetLife Stadium di East Rutherdorf. La stella Messi, ferma ai box, lascia spazio ad Agüero unica punta, che trova la rete all’8′ grazie ad un colpo di testa su corner. La squadra di Quinteros, però, reagisce bene e al 24′ trova il pareggio con Bolanos. Nella ripresa, l’Albiceleste entra in campo con la testa giusta, trovando di nuovo il vantaggio con Pastore, insaccando da pochi passi l’assist di Biglia. Martino porta a casa una vittoria di sostanza, lasciando l’Ecuador con l’amaro in bocca per lo sfiorato pareggio.

Perù-Venezuela 0-1 (0-0)

Perù: Gallese, Ramos, Avila (71′ Ruidiaz), Hurtado (84′ Gonzales), Zambrano, Cespedes, Tapia, Carrillo (71′ benavente), Advincula, Deza (30′ Cueva), Ballon. All: R. Gareca.

Venezuela: Baroja, Rosales, Amorebieta, Vizcarrondo, Tunez, Seijas (68′ Lucena), C. Gonzalez (79′ Vargas), Martinez (64′ Arango), Rincon, Guerra (90′ A. Gonzalez). All: N. Sanvincente.

Stadio: Lockhart Stadium, Fort Lauderdale, Florida.

Ammoniti: Carrillo (P); Rosales, Amorebieta, Seijas, Martinez (V).

Marcatori: 61′ Martinez (V).

Partita piuttosto nervosa invece al Lockhart Stadium di Fort Lauderdale, con ben cinque cartellini gialli, di cui 4 per i venezuelani. Gli equilibri vengono rotti solo nel secondo tempo, grazie alla rete di Martinez al 61′ che sblocca una partita povera di emozioni e carica di tensione. La parata Baroja su Cueva all’82’ nega il pareggio alla nazionale di Gareca, inchiodando il match sul finale 0-1.

Messico-Paraguay 1-0 (1-0)

Messico: E. Hernandez, Dominguez (79′ Ayala), Duenas, Torres (60′ Aldrete), Reyes, Alanis, Medina (85′ Vazquez), J. dos Santos (78′ Aguilar), Guemez, Herrera (59′ J. Hernandez), Jimenez (78′ G. dos Santos). All: M. Herrera.

Paraguay: Villar (30′ Silva), Moreira (81′ Rojas), Balbuena, Da Silva, Aguilar (65′ Caceres), Ortiz, Oviedo, Romero (46′ Martinez), Piris (46′ Samudio), Barrios, Bobadilla (62′ Perez). All: R. Diaz.

Stadio: Arrowhead Stadium, Kansas City, Missouri.

Marcatori: 3′ Herrera (M).

Ammoniti: Aldrete (M); Da Silva, Aguilar, Ortiz, Oviedo, Piris (P).

Animi caldi anche all’Arrowhead Stadium di Kansas City, con l’arbitro Lopez costretto ad ammonire ben cinque giocatori solo nella prima frazione. Al 3′, il Messico è già in vantaggio con la rete fulminea di Herrera, che sarà anche l’unica di tutto il match. Le belle parate nei primi 45 minuti di Hernandez e la grande occasione sprecata da G. dos Santos nel finale, fisseranno il risultato sull’1-0 per la selección mexicana de fútbol.

Posticipi argentini – Sarandì violenta, sospesa Arsenal – Aldosivi

Due pareggi, poche emozioni ed i soliti, immancabili incidenti. Sono queste le ultime eredità lasciateci in dote dalla settima giornata di Primera Division argentina, dove a Sarandì è andato in onda l’ennesimo scempio del quale il calcio albiceleste potrebbe decisamente fare a meno. Nel frattempo, in vetta alla classifica cambia la capolista, visto la vittoria del San Lorenzo sul Lanus che permette al Ciclòn di oltrepassare il Rosario Central, fermato domenica in casa e raggiunto da un grande Boca Juniors. Per il San Lorenzo è una vittoria importante, che fa da preludio alla battaglia del prossimo weekend, quando il Cuervo farà visita al River Plate.

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Il lunedì sera si è aperto con le brutte immagini arrivate da Sarandì, dove la partita tra Arsenal ed Aldosivi è stata sospesa poco dopo la mezz’ora del primo tempo quando in campo, almeno per ciò che si era visto fino a quel momento, le premesse di vedere un buon match c’erano tutte. L’Arse di Martin Palermo parte fortissimo, sfiora il gol in un paio di occasioni, ma al primo affondo ospite il Tiburòn taglia la difesa dei padroni di casa come il burro e passa in vantaggio grazie ad una rete di Diego Lagos. Poco dopo però arriva la notizia che cambia la serata; uno dei massimi esponenti della barra di casa, tale “el uruguayo“, viene arrestato dalla polizia appena fuori dal Viaducto. La voce si sparge a macchia d’olio in curva, tanto che il settore dei fans locali si svuota velocemente per trasferirsi a guerrigliare con le forze dell’ordine al di fuori dello stadio. In campo, intanto, il clima diventa surreale tanto da obbligare l’arbitro Penél a sospendere le ostilità. Fuori vola di tutto, ed alla fine la polizia fermerà qualche decina di persone, colpevoli di aver condannato la loro squadra ad una probabile sconfitta a tavolino.

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Alla Paternàl invece si gioca, ma Argentinos e Nueva Chicago durano un tempo. Poi, complice anche la classifica da smuovere, decidono che un punto a testa va più che bene e al 90° sarà un giusto – ed equo – 1-1. A sbloccare la gara è il Torìto, ancora a secco di vittorie in stagione, con un bel gol di Solignac (ad oggi l’attaccante più in forma del Nueva Chicago) assistito dal solito Pugh. Poco dopo arriva il pari del Bicho segnato da Lucas Rinaldi: il centravanti raccoglie un bell’invito da Gallego e batte imparabilmente Sanchez con quella che sarà anche l’ultima emozione della serata. Solo nel finale,complice l’espulsione di Masuero, la squadra del Pipo Gorosito prova a vincerla, ma i tentativi di Franzoia e Gallego non trovano la fortuna necessaria. Finisce a reti bianche Tigre – Defensa, con il Matador che a San Fernando prova a fare di tutto per scardinare la difesa platense senza però trovare mai il guizzo vincente. Luna e Larrondo creano, ma in fase realizzativa paiono imballati. Nemmeno l’ingresso del guizzante Itabél cambia la partita, preparata in maniera impeccabile da Dario Franco. “Sono felice per il punto – ha detto alla fine il tecnico del DyJdobbiamo migliorare nelle ripartenze è vero, ma dietro non abbiamo quasi mai rischiato“.

CLASSIFICA

1 Posizione precedente: 2 7 6 0 1 15 4 +11 18 WWWWL
2 Posizione precedente: 3 7 5 2 0 13 4 +9 17 WDWDW
3 Posizione precedente: 1 7 5 2 0 10 4 +6 17 DDWWW
4 Posizione precedente: 5 7 4 3 0 17 11 +6 15 WWDDW
5 Posizione precedente: 9 7 4 1 2 10 6 +4 13 WWWLD
6 Posizione precedente: 10 7 4 1 2 10 6 +4 13 WWLWL
7 Posizione precedente: 6 7 3 3 1 14 9 +5 12 DWDLW
8 Posizione precedente: 12 7 3 3 1 10 5 +5 12 WDWDW
9 Posizione precedente: 4 7 3 3 1 9 6 +3 12 LWWDD
10 Posizione precedente: 8 7 3 3 1 6 4 +2 12 DWWDW
11 Posizione precedente: 14 7 2 5 0 11 9 +2 11 WDDDD
12 Posizione precedente: 7 7 3 2 2 8 7 +1 11 LDWWD
13 7 2 4 1 7 8 -1 10 DLDDW
14 Posizione precedente: 11 7 3 1 3 9 11 -2 10 LLDLW
15 Posizione precedente: 22 7 2 3 2 12 11 +1 9 WWLDD
16 Posizione precedente: 21 7 2 3 2 8 9 -1 9 WDWDD
17 Posizione precedente: 15 7 2 2 3 7 7 +0 8 LLLDD
18 7 2 2 3 5 6 -1 8 DDLWL
19 7 2 2 3 9 12 -3 8 DLLWW
20 Posizione precedente: 16 7 2 1 4 8 8 +0 7 LWLDL
21 Posizione precedente: 17 7 1 4 2 7 9 -2 7 LDLDW
22 Posizione precedente: 20 7 1 3 3 7 12 -5 6 LDWDL
23 Posizione precedente: 28 7 1 2 4 3 7 -4 5 WLDLL
24 Posizione precedente: 23 7 1 2 4 3 7 -4 5 LDLDL
25 Posizione precedente: 24 7 1 2 4 7 12 -5 5 LLWDL
26 Posizione precedente: 25 7 0 4 3 2 7 -5 4 DDDLL
27 7 0 4 3 4 10 -6 4 DLLDD
28 Posizione precedente: 29 7 0 3 4 6 12 -6 3 DLLLD
29 Posizione precedente: 26 7 0 3 4 4 11 -7 3 LLDDD
30 7 0 3 4 4 11 -7 3 DDLDL