
L'Universidad de Chile alza la Copa Sudamericana 2011 (FoxSport)
L’Universidad de Chile alza il suo primo trofeo internazionale della storia, battendo 3-0 all’Estadio Nacional di Santiago la LDU Quito, dopo la vittoria dell’andata per 1-0 in Ecuador.
Protagonista, nemmeno a dirlo, Eduardo Vargas, attaccante al centro di innumerevoli voci di mercato che apre e chiude la contesa con una doppietta, lanciandosi in orbita mondiale e comunicando alle sue pretendenti che – se lo vorranno – dovranno presentarsi con una carriolata di soldi non indifferente.
Ma la Sudamericana alzata, è la vittoria soprattutto di Jorge Sampaoli, tecnico argentino ma cileno di adozione, abile e umile quanto basta per capire le possibilità di questa squadra e per farla esprimere ai massimi livelli. Per lui, beatificazione a parte, sarebbe pronta la panchina della nazionale cilena, se e quando Borghi dovesse essere sollevato dall’incarico.
La partita si chiude praticamente subito. Al 3°minuto Vargas raccoglie in area un cross di Matìas Rodriguez e, dall’altezza del dischetto del rigore, batte Dominguez con un sinistro letale.
Dopo aver aperto la contesa, il bomber la chiude al minuto 87 al termine di una strepitosa azione personale. Raccolta palla a trequarti, il capocannoniere salta due difensori e uccella il portiere ecuadoregno mettendo il punto esclamativo sull’intero torneo.
In mezzo, solo il 2-0 segnato da un altro argentino, Gustavo Lorenzetti, bravo di sinistro ad inventarsi una traiettoria appena fuori dall’area.
In mezzo nulla, o poco più, tanto è stata superiore la U. Sampaoli imposta la gara per non far rientrare in partita gli ospiti, e i suoi pressano altissimi soffocando ogni spiraglio di gioco della LDU, con gli attaccanti che diventano i primi difensori quando la palla è nei piedi avversari ma sanno creare problemi appena possono ripartire. E la ricetta giusta, quella che ha permesso all’ Universidad di stradominare in patria e che nel weekend la vedrà affrontare l’andata della semifinale playoff.
“Siamo in un buon momento” – è il commento dell’argentino Canales – “sappiamo che stiamo praticando un ottimo calcio. In nessun caso rinunciamo a giocare, a noi piace attaccare“.
La goleada finale è comunque stata limitata grazie al portiere della LDU, Alexander Dominguez, che è stato provvidenziale in almeno altre due occasioni su Francisco Castro, su Mena e su Canales, mettendosi in mostra come miglior portiere della competizione. Al 68°, nota a margine, anche l’espulsione di Jorge Guagua, cacciato con un rosso diretto per una reazione su Lorenzetti che non ha aiutato il proseguio della gara per gli ecuadoregni, in quel momento sotto per 1-0. A dieci minuti dalla fine, la parità numerica si ristabilirà, perchè è Rodriguez a farsi espellere per somma di ammonizioni.
Al termine della gara il Presidente dell’Universidad de Chile, Valdès, ha parlato di Jorge Sampaoli ai microfoni di Fox Sport: “Sampaoli è un grande tecnico; devo ammettere che ha fatto più di quanto mi aspettassi. Sono stato criticato quandolo presi, perchè si diceva che un anno solo a grandi livelli (con l’Emelec ndr) non poteva garantire ciò che ci serviva, ma si sbaliavano”.
Sulla partita: “Questa è la notte màs azùl della storia, abbiamo avvicinato grandi traguardi in passato ma stanotte, finalmente, possiamo festeggiare.”
TABELLINO
Universidad de Chile: Jhonny Herrera; José Rojas, Marcos González, Osvaldo González; Marcelo Díaz, Matías Rodríguez, Charles Aránguiz, Eugenio Mena; Francisco Castro (m.53, Gustavo Lorenzetti), Eduardo Vargas e Gustavo Canales (m.86, Diego Rivarola). DT: Jorge Sampaoli
0 – Liga de Quito: Alexander Domínguez; Jorge Guagua, Norberto Araujo, Diego Calderón; Néicer Reasco (m.53, Enrique Gámez), Fernando Hidalgo, Lucas Acosta, Paul Ambrossi, Ezequiel González; Luis Bolaños (m.66, Walter Calderón) e Hernán Barcos. DT: Edgardo Bauza.
Gol: 1-0, m.3: Eduardo Vargas. 2-0, m.79: Gustavo Lorenzetti. 3-0, m.86: Eduardo Vargas
Arbitro: Wilson Seneme (BRA) Ammoniti: Hidalgo, Barcos, González, Díaz, González, Vargas. Espulsi: Guagua e Rodríguez.



Grande la U!!! estracontento
Complimenti alla U!!! Attualmente sono la migliore squadra del Sudamerica!!! Straordinario il loro cammino nella Sudamericana, ora sono curioso di vederli nella Libertadores dove sono, a mio parere, i favoriti per la vittoria finale anche se le insidie non mancano….
sono d’accordo, miglior squadra sudamericana dell’anno visto che, a differenza di Boca, Corinthians o Santos sono riusciti ad essere competitivi su tutti i fronti, oltre a regalarsi un traguardo storico come quello della prima Sudamericana della storia.
Il calcio cileno in generale merita molta più attnezione, Borghi e Bielsa hanno sviluppato un laboratorio tattico di tutto rispetto, e la U con il suo 3-3-1-3 gioca un calcio sensazionale. Da non dimenticare anche una generazione di calciatori di assoluto spessore , basti vedere l’incredibile quantità di under 21 che hanno già esordito con la Nazionale maggiore!
Bravi Universidad de Chile (U. del Cile) campione, sono estrafelicissimo. Un giustissimo campione. Questo torneo è importante, perchè i livelli delle squadre è alto: velez per esempio campione arg; Flamengo (campione brasiliano eliminato dalla mia U del Cile 4-0 a Rio de Janeiro con 2 gol mal annullati addirittura), Arsenal (2°piazzato in argentina), Liga di Quito (campione Ecuador e di copa Libertadores 2 anni fa) che è la prima volta che perde in casa e gioca a quota 2500 mslm e perde con un 4-0 complessivo in finale.La U magica e di buon gioco tattico e schieramento corretto e bello da vedere giocar. La “U” non perde da 6 mesi (35 partite), dopo il 0-2 nella finale di andata (scudetto cileno apertura) contrario a un 4-1 nella finale di ritorno contro l’ Universidad Catolica. Ha subito solo 2 gol in questo torneo (e 20 gol a favore) ed è entrato anche ai play off del torneo cileno, 88% di rendimento,12 partite nella copa sudamericana(10 vittorie e 2 pareggi), gioco offensivo e spumeggiante con un 3-3-1-3, capocannoniere storico del torneo. Primo in campionato cileno in punti. Seconda squadra nella storia in diventare campione senza perdere nessuna partita e ha 8 giocatori in nazionale. Vargas trovati una buona squadra in Italia ma dopo la Libertadores 2012. saluti. W la “U e gracias muchachos: Vargas, Rivarola, Canales, ecc e il mister Sampaoli e tutto il popolo “azul”. Contentissimo.
Avete visto l’ultimo gol di Vargas, il 3-0? Estraordinario, sorpassa tutti.Merita di giocare in un big d’Italia, è veloce, abile con il possesso palla, scatta bene.Fondamentale per l’ Universidad de Chile (U. del Cile) campione. Un giustissimo campione.La U magica e di buon gioco tattico e schieramento corretto e bello da vedere giocar. Vargas si abituerà bene qui in Italia.Pensate la “U” non perde da 6 mesi (35 partite). Hanno subito solo 2 gol in questo torneo (e 20 gol a favore) ed è l’attuale campione dello scudetto cileno, 88% di rendimento,12 partite nella copa sudamericana(10 vittorie e 2 pareggi), gioco offensivo e spumeggiante con un 3-3-1-3,Vargas è capocannoniere storico del torneo. Primo anche nel campionato cileno. La U è la seconda squadra nella storia in diventare campione senza perdere nessuna partita e ha 8 giocatori in nazionale. Merito di Vargas, il mister Sampaoli e tutta la squadra, per chi non lo conosce. Vargas trovati una buona squadra in Italia ma dopo la Libertadores 2012 perfavore. Secondo me andrebbe bene all’ Inter o al Napoli. Penso che tra quelle 2 sarà comprato (anche il Chelsea se ne interessato) saluti.
por fin nos mostramos al mundo como equipo y como hinchada…. de las mejores del mundo!!!!
Gracias por mirar a mi equipito, desde el 94 resucito como el ave fenix hasta llegar a estos niveles.
CANTA SOLAMNETE POR LA U … LA UUUUUUUUU