Ronaldinho, vittoria su tutta la linea: Luxemburgo licenziato dal Flamengo

Si chiude con un trionfo totale del giocatore la battaglia tra Ronaldinho e Vanderlei Luxemburgo: come del resto già nell’aria da giorni, oggi la società rossonera ha comunicato al tecnico la rescissione unilaterale del contratto; con lui se ne vanno anche i vertici del settore calcio e alcuni preparatori. Già domani il sostituto: quasi certamente sarà Joel Santana.

 

Vanderlei Luxemburgo non è più il tecnico del Flamengo (AP photos)

E alla fine ha vinto Ronaldinho: dopo oltre due mesi di vera battaglia tra lui e l’allenatore del Flamengo, Vanderlei Luxemburgo, ad avere la peggio è stato il tecnico, licenziato quest’oggi. Con lui se ne vanno anche Luiz Augusto Veloso, direttore della sezione calcio,  Isaías Tinoco, dirigente, e i preparatori Antonio Mello e Junior Lopes. Il nome del nuovo allenatore sarà comunicato già domani: i bene informati danno per certo l’arrivo di Joel Santana, attualmente in forza al Bahia.

LA VICENDA - Che uno tra Ronaldinho e Luxemburgo avrebbe dovuto lasciare il club, ormai era un dato di fatto: due mesi (forse di più) di vera guerra tra i due, a colpi di dichiarazioni velenose, tiri mancini e addirittura vicende in pura salsa spy-story avevano irrimediabilmente deteriorato il rapporto tra i due, e fatto anche scendere il gelo tra tecnico e resto dello spogliatoio. Proprio quest’ultimo fatto, unito all’indiscutibile appeal del giocatore (leggi: marketing) hanno fatto decidere alla presidentessa Patricia Amorim di dare il benservito all’allenatore.

ESONERO A SCOPPIO RITARDATO - Non subito, però: la priorità era infatti quella di sistemare la qualificazione alla Copa Libertadores, per raggiungere la quale era sconsigliabile portare subito lo scompiglio di una nuova guida tecnica. Quindi, tutto rimandato a dopo i preliminari: ora che la pratica-Potosí è stata -faticosamente- archiviata, i tempi sono diventati maturi. Già da tempo però la cosa era data per fatta: questo ha generato un caso ai limiti del paradossale, con Luxemburgo in carica per quasi un mese praticamente da licenziato. Il paradosso dei paradossi prima del match con il Potosí: tutti sapevano che sarebbe stata l’ultima partita con Luxa al comando, ma ancora la presidentessa smentiva pubblicamente ogni voce.

LA NOTIZIA - Arriviamo infine a questa mattina, alla soluzione della vicenda: Luxemburgo si reca come ogni giorno a Ninho do Urubu, sede del ritiro rossonero; ne riparte però meno di mezz’ora dopo l’arrivo, secondo alcuni dopo aver ricevuto un telegramma. L’allenamento programmato salta senza alcuna spiegazione, mentre l’allenatore si reca alla sede del club dove riceve la notizia del licenziamento. Con lui, come detto, se ne vanno due dirigenti che in questo periodo hanno tentato di difenderlo, Veloso e Tinoco, oltre a due preparatori facenti parte dello staff “personale”.

LA SUCCESSIONE – Adesso manca solo l’ufficialità per Joel Santana: l’allenatore deve ancora risolvere il proprio contratto col Bahia, che ovviamente non lo lascerà andare gratis. La volontà del Flamengo però è quella di assicurarsi un nome forte, e quindi è probabile che non si baderà a spese per poterlo presentare già prima dell’impegno di campionato, previsto per sabato. Costo totale dell’operazione: 4 milioni di Real (poco più di 2,5 milioni di Euro) per licenziare un allenatore, più altri 500.000 Real che probabilmente serviranno per acquistare quello nuovo. Totale, quasi 3 milioni di Euro.