
Ariel Rojas porta in trionfo Diego Villar, Ramirez e Castillòn festeggiano (AFP, clarin.com)
Notte negativa per le due uruguagie impegnate in Copa Libertadores. Nacional e Peñarol vengono entrambe sconfitte rispettivamente da Libertad e Godoy Cruz, mettendo in evidenza alcuni limiti tecnico-tattici (soprattutto il Carbonero) assieme ad una mancata dose di cinismo che invece gli avversari hanno avuto il coraggio di buttare in campo. Entrambe sconfitte dolorose, che però non compromettono assolutamente il cammino nel girone, dove tutte e quattro le compagini impegnate questa notte possono tranquillamente dire la loro.
NACIONAL 1-2 LIBERTAD (19ºMarcos Aguirre; 58ºMiguel Samudio, 63ºMauro Caballero) - Il Nacional perde in casa contro i paraguayani del Libertad; a Parque Central il Bolso gioca un’ottima gara nel primo tempo, ma nella ripresa cala inspiegabilmente e viene colpito due volte nel giro di cinque minuti da un Gumarelo cinico, bravissimo ad aspettare il momento per affondare il coltello nel burro. Con questi tre punti, il Libertad si porta in vetta al gruppo 5 con sei punti, in attesa del match del 6 marzo tra Vasco e Alianza Lima, che chiuderà la seconda giornata del girone. Parte subito forte il Nacional, che nel primo quarto d’ora sfiora il gol in un paio di occasioni, e che al 19º trova il vantaggio grazie al debuttante Marcos Aguirre che sfrutta una bell’azione targata Tabarè Viudez – Vicente Sanchez. E’ proprio Sanchez che ha l’opportunità di raddoppiare, ma l’ex compagno Rodrigo Muñoz gli nega la gioia del gol e tiene la squadra guaranì in partita e in avvìo di ripresa è il terzino Miguel Samudio a scavalcare Leonardo Buriàn con un pallonetto di sinistro che vale l’1-1. Nemmeno il tempo di somatizzare, che il giovane Mauro Caballero trova una deviazione in area da vero rapace e firma il sorpasso, che sarà quello definitivo dato che il Tricolòr non riuscirà più a tessere trame pericolosefino alla fine del tempo.
GODOY CRUZ 1-0 PEÑAROL (51ºDiego Villar) - Un gol del Barbudo Diego Villar regala i primi tre punti della fase a gironi di coppa al Godoy Cruz, che all’Islas Malvinas di Mendoza piega di misura il Peñarol di Gregorio Perez. La prima mezz’ora di gioco è avvincente, con due squadre in campo pronte a ribattersi colpo su colpo; il Tomba va vicino al gol in due occasioni, prima con Facundo Castillòn e poi con Ruben Ramirez, ma in entrambi i casi Fabian Carini si fa trovare pronto. Anche il Manya non scherza, e nonostante diverse assenze importanti, squilla alla porta di Sebastian Torrico in un paio di circostanze. Pericolosi, in questo senso, i tiri da fuori di Luis Aguilar, ma prima della fine del primo tempo un’occasione capita anche a Marcelo Zalayeta, una a Maxi Perez ed una a Sebastian Cristoforo, che calcia fuori da buona posizione. Ad inizio ripresa arriva il gol vittoria per il club mendoçino, dopo un cross dalla sinistra di Ariel Rojas che il Pipa Villar impatta al volo spedendo in fondo alla rete. Al 64º, con l’espulsione del capitano Dario Rodriguez, il Peñarol termina la sua reazione per cercar di rimontare,e in almeno un paio di occasioni potrebbe capitolare se solo Ramirez e Castillòn fossero più precisi. Il Godoy Cruz si porta in testa alla classifica del girone assieme all’Atletico Nacional, che mercoledì si è imposto 2-0 sull’Universidad de Chile.
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