Allo stadio Nicolas Leoz di Asunciòn la vendetta è stata consumata. I ragazzi di Jorge Burruchaga sono riusciti nell’impresa di ribaltare il risultato sfavorevole dell’andata e di qualificarsi per i quarti di finale dove affronteranno nella doppia sfida la Liga de Quito.
La partita. Serviva un goal veloce al Libertad, per pareggiare il risultato dell’andata, e subito veniva trovato. Al 9′ del primo tempo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Luis Fabiano commetteva fallo, in area di rigore, su Manuel Maciel e l’arbitro colombiano Roldan assegnava immediatamente il calcio di rigore. Dal dischetto si presentava Sergio Aquino che, con una sassata centrale, non lasciava scampo al portiere Rogerio Ceni. La reazione della squadra brasiliana però non si faceva attendere: all’11, al termine di una serie di pregevoli scambi, Ivan Piris calciava in porta, da dentro l’area di rigore, ma il palo interno impediva la rete del pareggio. Al 32′ tremavano ancora i tifosi del Guma: Lucas Silva entrava in area e calciava addosso a Medina, che con un ottimo intervento riusciva ad evitare il goal del pareggio.
Il secondo tempo. La seconda frazione iniziava con il cambio effettuato da Emerson Leao che sostituiva un impalpabile e dannoso Luis Fabiano con Fernandinho per dare peso ad un attacco fino ad allora evanescente. La squadra paulista iniziava a macinare bel gioco con un ottimo Carlinhos in mezzo al campo che provava in tutti in modi ad aiutare la manovra offensiva. Ma nel momento migliore dei brasiliani, Jorge Burruchaga azzeccava il cambio, inserendo al 66′ Rodolfo Gamarra per uno stanco Pablo Velzquez. E proprio il neo entrato, due minuti dopo, offriva un assist perfetto a Jose Nunez che, con un sinistro secco e preciso, insaccava sotto all’incrocio alle spalle di un incolpevole Rogerio Ceni. Nella parte restante della partita i brasiliani provavano, ma senza troppa convinzione, a cercare il goal del pareggio, senza riuscirci e così al fischio finale esplodeva lo stadio per festeggiare quella che da tutti era stata considerata un’impresa.
Ora i los Gumarelos non si vogliono fermare ai quarti: vogliono battere gli ecuadoregni della Liga de Quito ed approdare in semifinale. Sull’altra sponda invece c’è molto da lavorare per Ermerson Leao e per tutto il Tricolor che deve reagire da un periodo di crisi che va’ avanti da troppo tempo.
Tabellino della partita
Libertad 2 Sao Paulo 0
| 25 | B. Medina | 1 | R. Ceni | ||
| 11 | C. Bonet | 6 | Juan | ||
| 22 | I. Canuto | 4 | Rhodolfo | ||
| 3 | I. Benegas | 23 | I. Piris | ||
| 10 | M. A. Samudio | 21 | J. Filipe | ||
| 5 | V. Ayala | 20 | C. Paraíba | ||
| 18 | V. J. Cáceres | 11 | Marlos | ||
| 16 | S. D. Aquino | 5 | Wellington | ||
| 20 | M. Maciel | 7 | Lucas | ||
| 24 | J. A. Núñez | 25 | Dagoberto | ||
| 9 | P. Velázquez | 9 | L. Fabiano |
DT J. Burruchaga DT Emerson Leao
Reti: 9’ Aquino, 68’ Nunez.
Stadio: Nicolas Leoz
Arbitro: Wilmar Roldan
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