Copa Libertadores 2012, all’epilogo la fase a gironi: secondo posto in ballo nel Gruppo 1, a Santiago ci si gioca la testa del Gruppo 8

Dopo quasi tre mesi siamo giunti all’epilogo della fase a gironi di Copa Libertadores. Con i quattro incontri di questa notte che vedranno impegnate le otto squadre che si sono date battaglia nei gruppi 1 e 8, finalmente avremo il tabellone dove solo le migliori sedici avranno possibilità di andare avanti per provare a strappare la palma di campione sudamericano al Santos, ancora in pista per riconfermarsi.
La notizia buona, per così dire, è che a differenza delle altre serate in questa nottata di Copa Libertadores c’è ancora un gruppo clamorosamente aperto. E’ il primo, dove l’Internacional deve difendersi da un ritorno de The Strongest ed espugnare il campo del Juan Aurich, anche se ai boliviani occorrerà quasi un miracolo per passare immacolati alla Vila Belmiro.
Discorso leggermente diverso per quanto riguarda l’ultimo gruppo, l’8, dove Atletico Nacional e Universidad de Chile hanno già staccato il pass per gli ottavi ma dovranno ancora ridefinire le posizioni. Tutto pronto quindi per lo scontro diretto di Santiago, dove i Verdolagas devono strappare un pari per assicurarsi il primo posto matematico del gruppo. Peñarol – Godoy Cruz è, infine, la partite tra le deluse.

BLINDARE LA VETTA - Il Peixe però deve assicurarsi il primo posto, e per farlo ovviamente bisognerà battere The Strongest magari restituendogli il favore fatto dai boliviani ai brasiliani nella notte d’esordio.
Andare avanti, per il Santos, significherebbe continuare un sogno che se coronato porterebbe alla seconda Libertadores consecutiva, traguardo raggiunto solo dalla squadra di Pelè nel biennio ’62-’63. A Vila Belmiro i tifosi scalpitano, anche perchè è ancora fresco il ricordo del 5-0 inflitto alla Cataduvense nel weekend con tanto di show di Neymar.
In campo sarà 4-3-1-2, con Muricy Ramalho che utilizzerà tutta l’artiglieria pesante a sua disposizione; sarà un ottimo banco di prova anche per Ganso, che nelle ultime uscite ha evidenziato enormi progressi dopo un infortunio che gli ha dato noie per buona parte del 2012.
Di contro, la compagine diretta da Eduardo Villegas che si affida alle intuizioni contropiedistiche dei suoi interpreti, compreso Pablo Escobar, il migliore dei suoi in questa campagna di coppa.

PROBABILI FORMAZIONI
SANTOS (BRA):
Rafael; Jorge Fucile, Edu Dracena, Durval, Juan; Henrique, Arouca, Ibson, Ganso; Neymar e Borges. DT: Muricy Ramalho.
THE STRONGEST (BOL): Daniel Vaca; Enrique Parada, Matías Marchesini, Luis Méndez, Jair Torrico; Sacha Lima, Nelvin Soliz, Alejandro Chumacero, Ernesto Cristaldo; Pablo Escobar e Sebastián González. DT: Eduardo Villegas.

L’AURICH NON FA SCONTI - Credere che sbancare Chiclayo possa essere un gioco da ragazzi è sbagliatissimo. Dorival Junior, tecnico dell’Internacional, lo sa bene ed infatti mette all’erta i suoi in vista della trasferta peruviana. Secondo l’allenatore ci vorrà attenzione e pazienza per avere la meglio sul Juan Aurich, motivato in questa passerella finale per regalare almeno una gioia alla sua gente visto anche l’andazzo in campionato, dove i ragazzi di Umaña si barcamenano a metà classifica.
Dorival riceve buone notizie proprio da un luogo spietato con lui, negli scorsi giorni, ovvero l’infermeria che gli restituisce i tre argentin per assaltare le difese andìne. Faranno parte dell’undici titolare infatti D’Alessandro, Guiñazù e l’ex napoletano Datolo che andranno a far parte del 4-3-2-1 molto “natalizio” disegnato dallo staff dell’Inter.
Dall’altra parte mancheranno gli infortunati Roberto Guizasola e Manuel Ugaz, ma il dubbio dell’allenatore dell’Aurich riguarda l’attacco dove deve ancora decidere chi affiancherà El Cachete Zuñiga, se Luis Tejada o Jhon Valencia.

PROBABILI FORMAZIONI
JUAN AURICH (PER):
Diego Penny; Diego Minaya, Orlando Contreras, Leandro Fleitas e Nelinho Quina; Alfredo Rojas, Jorge Molina, William Chiroque e Eduardo Kahn; Luis Tejada o Jhon Valencia e Ysrael Zúñiga. DT: Diego Umaña.
INTERNACIONAL (BRA): Muriel Becker; Nei Cardoso, Fabián Guedes “Bolívar”, Marcos de Lima “Índio”, Kléber de Carvalho; Sandro Silva, Pablo Guiñazu, Paulo Fonseca “Tinga”, Andrés D’Alessandro, Jesús Dátolo;  Leandro Damiao. DT: Dórival Junior.

TUTTO IN UNA NOTTE - Sarà il Nacional di Santiago a determinare chi sarà la regina del Gruppo 8. Infatti l’Universidad de Chile, seconda con 10 punti, ospiterà i colombiani dell’Atletico Nacional che precedono i cileni di una lunghezza in un match dal sapore di finalissima.
Per l’occasione, il tecnico della U Jorge Sampaoli è tornato sulla sconfitta dell’andata: “Fu una partita strana, che perdemmo con merito. Eravamo contratti, forse per via dei successi recenti, e avevamo bisogno che qualcuno ci svegliasse”, ha dichiarato l’attuale campione in carica di Copa Sudamericana, che per questa partita perderà causa infortunio Gustavo Lorenzetti e Albert Acevedo ma potrà contare sul rientro del bomber Junior Fernandes.
Il Nacional de Medellin è chiamato ad andare a punti, ma per farlo occorrerà giocare “la prestazione dell’anno”, come ha dichiarato in conferenza stampa Santiago Escobar. Il tecnico dei Verdolagas manda in campo il consueto 4-4-1-1, con McNelly Torres a suggerire per il centravanti Dorlan Pabon, vera sensazione di questa fase a gironi di Libertadores.

PROBABILI FORMAZIONI
UNIVERSIDAD DE CHILE (CHI):
Johnny Herrera; Osvaldo González, José Rojas, Eugenio Mena; Matías Rodríguez, Charles Aránguiz, Marcelo Díaz, Roberto Cereceda; Junior Fernandes, Angelo Henríquez e Emilio Hernández. DT: Jorge Sampaoli
ATLÉTICO NACIONAL (COL): Gastón Pezzuti; Elkin Calle, Cristián Tula, Óscar Murillo, Farid Díaz; Alejndro Bernal, Alexander Mejía, Sebastián Pérez, Juan David Valencia; Macnelly Torres e Dorlan Pabón. DT: Santiago Escobar

SOLO PER LA GLORIA - Il Peñarol che questa sera riceve il Godoy Cruz è chiamato ad una vittoria che di prestigio non ne riserva, ma renderebbe meno amaro questo girone giocato con sufficenza dal Carbonero, la vera squadra delusione tra le 32 qualificate ai gruppi.
In questa partita Jorge Da Silva non ritiene di dover lasciare nulla al caso, e se la giocherà come se contasse per la classifica; infatti il tecnico, grande ex della partita (fautore del miracolo Godoy Cruz che giocò la Libertadores 2011), chiede una prova di carattere ai suoi rincalzi mandandone in campo buona parte. Spazio dunque al secondo portiere Gelpi, Novick, Silva, Guichòn e Zambrana oltre ad un rientrante João Pedro che si sistemerà alle spalle dell’argentino Maximiliano Perez.
Il Tomba, guidato dall’allenatore ad interim Daniel Oldrà, pensa già al prossimo incontro di Clausura contro l’Independiente e prende la palla al balzo per lanciare alcuni giovani di belle speranze come Emanuel Aguilera e Emanuel Sevillano.

PROBABILI FORMAZIONI
PEÑAROL (URU):
Leandro Gelpi; Juan Alvez, Marcelo Silva, Emiliano Mac Eachean; Sebastián Rossano, Nicolás Amodio, Marcel Novick, Facundo Guichón, Joao Pedro; Jorge Zambrana e Maximiliano Pérez. DT. Jorge Da Silva.
GODOY CRUZ (ARG): Sebastián Torrico; Roberto Russo, Emanuel Aguilera, Zelmar García, Marcelo Cardozo; Armando Cooper, Nicolás Olmedo, Sergio Sánchez, Sergio López; Álvaro Navarro Bica e Diego Sevillano. DT: Daniel Oldrá.

  • Luca

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