
Tutto pronto per la finale
La Copa America 2011 arriva al suo epilogo. Alla vigilia della competizione ci si chiedeva se i padroni di casa argentini avrebbero fatto valere il fattore campo oppure se fosse il Brasile di Mano Menezes a fare il colpaccio in un paese che storicamente gli è sempre stato ostile, calcisticamente parlando.
Nulla di tutto questo però si è verificato, perchè a giocarsi la Copa America saranno Uruguay e Paraguay, due nazionali che arrivavano al torneo con ambizioni ed obiettivi totalmente differenti; la Celeste, chiamata a dare continuità al quarto posto mondiale, era considerata dalla critica una delle outsiders più accreditate per mettere i bastoni tra le ruote delle due corazzate. La seleccion Albirroja invece, è riuscita ad ottenere la finale senza mai vincere nei 90 minuti regolamentari facendo però vedere cose interessanti, soprattutto nel doppio confronto con il Brasile.Il ct Martino ha saputo creare un gruppo solido, mixando esperienza ad un gruppo di giovani in cui ha spiccato l’esterno sinistro Estigarribia, peperino che piace molto al River Plate. Una curiosità: sarà l’unico big match della stagione che si giocherà al Monumentàl, dato che lo stadio – notizia di oggi – sarà chiuso per squalifica per ben 20 giornate, a causa delle intemperanze dei tifosi Millonarios al termine dell’incontro di Promociòn col Belgrano.
IL CAMMINO - Cammini molto differenti ma risultato finale uguale. L’Uruguay ha esordito in questa Copa con un pareggio per 1-1 contro il Perù, facendo storcere la bocca alla critica locale. La selezione di Tabarez raggiunge il pari dopo essere andata sotto per mano di Guerrero, grazie ad un gol di Suarez. Nel secondo incontro, l’avversario era di ben altra caratura; il Cile di Claudio Borghi aveva l’occasione di chiudere i giochi del Gruppo C, ma la Celeste va avanti con Alvaro Pereira. Solo un gol di Alexis Sanchez impedisce all’Uruguay di portarsi a casa i tre punti, e così la partita col Messico diventa decisiva. La risolve ancora Alvaro Pereira, segnando il gol vittoria al 15′minuto del primo tempo. Nei quarti c’è l’Argentina e, dopo un match abbastanza equilibrato, si va ai supplemetari e poi ai rigori. I novanta minuti finiscono 1-1, con vantaggio uruguagio grazie ad una zampata del bolognese Perez raggiunto da Gonzalo Higuain; ma nei supplementari si erge ad eroe Fernando Muslera, che para tutto ciò che gli passa davanti e, dagli undici metri, Tabarez ed i suoi ragazzi possono festeggiare un’insperata semifinale. Col Perù non c’è proprio partita; l’Uruguay ingrana da subito e dopo un’ora di gioco scardina la difesa andina due volte nel giro di 5 minuti, entrambe le volte con Suarez, che segna una doppietta importante che vale la finale.
Il Paraguay invece ha iniziato con un noioso 0-0 contro l’Ecuador, per poi pareggiare 2-2 col Brasile, andando vicinissimo a vincere il match. Dopo il vantaggio verdeoro di Jadson, i guaranì rimontano grazie a Santa Cruz e Valdez, che segnano sfruttando due ingenuità paurose di Julio Cesar, e solo un miracolo di Fred rimedia ad una possibile figuraccia della Seleçao. Nel terzo incontro,con il Venezuela, finisce 3-3 dopo un pirotecnico incontro in cui i colpi di scena si sono susseguiti e la Vinotinto ha pareggiato allo scadere. La partita della vita arriva ai quarti di finale, nuovamente col Brasile: il protagonista è il portiere Justo Villar, fresco di passaggio all’Estudiantes, che mura la propria porta e compie almeno 4 interventi prodigiosi sui brasiliani. Ai rigori i verdeoro sbagliano tutto, litigando con un’ormai famosa zolla che salta ogni qual volta si tenti di calciare il pallone, ma i paraguayani lo capiscono e ne segnano due, prendendosi la semifinale, vinta nuovamente in maniera fortunosa contro uno sparagnino Venezuela, che prende tre pali e si vede annullare un gol. Decisivi i rigori, che premiano ancora il Paraguay.
URUGUAY, PEREZ OUT - Sulla formazione che manderà in campo Tabarez non sono molti dubbi. Ci sarà un solo cambio, dovuto al rientro di Perez al posto del Mota Gargano. Tutti confermati per quanto riguarda il resto della formazione: davanti a Muslera agiranno – da destra a sinistra – Maxi Pereira, Lugano, Coates e Caceres; in mediana ci saranno Perez, Gonzalez, Arevalo Rios ed Alvaro Pereira mentre davanti Cavani non recupererà e dunque ci sarà spazio per i ‘soliti’ Forlan e Suarez. In conferenza stampa hanno parlato Gargano e Forlan: “”Le partite non si sa mai come vanno a finire – ha dichiarato Gargano ai microfoni di Sky Sport 24 -. Si affrontano due Nazionaili che hanno fatto di tutto per arrivare in finale, una senza vincere e un’altra vincendo però senza convincere per il gioco. Speriamo che vinca l’Uruguay ma sarà dura. Credo comunque che l’Uruguay meriti la vittoria e spero tanto che riesca a ottenerla“. Più sereno il centravanti: “Sono emozionato e molto contento. E’ la mia prima finale con la Nazionale. Sarà dura ma ci proveremo. Vincere la Copa per noi sarebbe sensazionale”.
PARAGUAY, PAGATA CARA LA RISSA POST – VENEZUELA - Il condottiero della nazionale biancorossa non siederà in panchina; dopo la vergognosa rissa alla fine della semifinale contro il Venezuela, la Conmebol ha squalificato il Tata Martino, che di conseguenza dovrà accontentarsi di guardare i suoi ragazzi assaltare la coppa dalla tribuna. Undici confermato anche per l’Albirroja, con Villar in porta, Caceres, Da Silva, Veron e Piris in difesa. In mediana agiranno Riveros ed Ortigoza, con Estigarribia a sinistra e Santana a destra; davanti, confermati Barrios e Valdez, con Santa Cruz ancora out. Il centrocampista del San Lorenzo Ortigoza ci presenta la sua squadra: “Il Paraguay ha raggiunto la finale perché non si arrende mai. Siamo una squadra forte, che lotta e lascia tutto sul campo. Anche l’Uruguay ha caratteristiche simili alle nostre. - contina Ortigoza – Sarà una partita difficile perché loro, oltre a non arrendersi mai, hanno ottimi giocatori. Col Venezuela non abbiamo giocato bene, ma contro l’Uruguay dovremmo farlo”.
Il calcio d’inizio è previsto per le ore 21 con diretta su Sky Sport 1, arbitrerà il 42enne brasiliano Salvio Fagundes.
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Entrambe le squadre non mi hanno mai convinto del tutto in questo torneo, e penso che al termine dei tempi regolamentari sarà un pareggio… forse si arriverà anche ai rigori. Mah, vediamo.
Comunque mi hanno regalato giusto in questi giorni una paysafecard ed ho inserito del credito nel sito Bwin. La quota di 3.20 per l’X mi sembrava buona e così ho tentato la mia fortuna. Speriamo in bene!