
Il Perù si prende il terzo posto trascinato da Guerrero (foto Perucampeon.com)
Il Perù batte il Venezuela e si aggiudica la finalina di consolazione di questa pazza Copa America 2011. Al Ciudad de La Plata finisce 4-1 grazie ad una prestazione strepitosa di Paolo Guerrero, che mette a segno una tripletta da applausi; è proprio l’attaccante peruviano il protagonista della partita, dato che con la sua velocità sfalda la difesa Vinotinto e crea continui grattacapi all’avversario. Sfortunato, come in semifinale, il Venezuela di Farias, che comunque conclude il torneo al quarto posto, roba che nemmeno il più ottimista tifoso del Venezuela si sarebbe mai potuto immaginare, e si consola con l’ottima prova di Yohandry Orozco, centrocampista offensivo del Wolfsburg che aveva impressionato allo scorso Sudamericano Sub’20.
PARTITA TIRATA E TANTE OCCASIONI - Inizia bene il Venezuela, che nella prima mezz’ora di gioco mette decisamente sotto il Perù di Markarian, ma manca di lucidità sotto porta scoprendosi decisamente troppo. Prova ne sia che, al primo vero ribaltamento di fronte, è il Perù a passare in vantaggio. Guerrero riparte in campo aperto affiancato da Chiroque in un due contro due che l’attaccante dell’Amburgo conclude con un assist al compagno, freddo a battere in rete da pochi metri. Ancora Vinotinto, che va vicino al pari con Vizcarrondo ed Orozco (ottima la sua prova), ma non riesce a pareggiare nonostante in campo ci sia una batteria di giocatori offensivi di tutto rispetto, quali Fedor Miku, Maldonado, Orozco e Cesar Gonzalez.
IL RIPOSO DEL…GUERRERO - Il secondo tempo inizia con il Venezuela che rientra in ritardo edeffettua il primo cambio, mandando dentro Lucena (suo l’errore dagli undici metri in semifinale) per uno spento Sejias, ma il risultato non cambia. Il Perù si difende in maniera organizzata ed ordinata, ma gli uomini di Farias attaccano andando vicini al pari in diverse occasioni fino a quando, in preda ad un raptus, Rincon non interviene su un avversario rischiando di fargli saltare la caviglia. L’arbitro non ci pensa due volte, è rosso diretto, il secondo per lui dopo quello dei quarti di finale. Passano cinque minuti e Guerrero, al termine di un’azione personale, raddoppia e mette la partita in ghiaccio. A riaprirla ci pensa Arango, con un bel gol che trasforma gli ultimi minuti in un assedio – l’ennesimo – del Venezuela verso la porta di Fernandez. Al 40′ sempre Arango calcia una punizione che Fernandez respinge goffamente, ma sulla ribattuta Cichero non ne approfitta. Sfumano così le residue speranze per Farias ed i suoi ragazzi, autori comunque di un torneo da applausi e, nel recupero, Guerrero segna due reti strepitose che gli consentono di ipotecare la classifica dei cannonieri di questa competizione, e di candidarsi per il premio di miglior giocatore della manifestazione.
TABELLINO
PERU’ (4-4-2): Fernandez; Revoredo, Rodriguez, Corzo, Ramos; Lobaton (Guevara), Balbìn, Cruzado (Advincula), Yotun; Guerrero, Chiroque. CT: Markarian
VENEZUELA (4-4-2): Vega; Rosales, Rey, Vizcarrondo, Cichero; Gonzales (Arango), Rincon, Orozco, Sejias (Lucena); Fedor Miku (Rondon), Maldonado. CT: Farias
Gol: 42′Chiroque (PER), 65′, 90′, 92′ Guerrero (PER); 78′Orozco (VEN)
Arbitro: Wilmar Roldan
Ammoniti: Cruzado, Balbin, Rey, Cichero, Maldonado
Espulso: Rincon
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