Breve storia del calcio paraguaiano

La Nazionale paraguaiana nel 1929.

In vista del prossimo inizio del campionato paraguaiano di Apertura 2013, programmato per il 9 febbraio, ripercorriamo brevemente la storia del calcio guaraní attraverso una cronologia degli avvenimenti salienti di questi quasi 112 anni di fútbol paraguayo.

1901 – prime partite di calcio in Paraguay, organizzate dal professore olandese William Paats, insegnante di educazione fisica presso la Escuela Normal di Asunción. L’incontro del 23 novembre 1901, giocato tra alunni dello stesso istituto, è considerato il primo mai disputato.

1903 – 25 novembre: prima partita tra due squadre di club. Guaraní (fondato nel 1903) contro Olimpia (istituito nel 1902): vittoria del Guaraní per 2-1.

1906 – 18 giugno: fondazione della “Liga Paraguaya de Foot Ball Association”, la federazione calcistica nazionale, che attualmente porta la denominazione “Asociación Paraguaya de Fútbol” (APF). 8 luglio: inizia il primo campionato nazionale ufficialmente riconosciuto dalla Federazione, denominato “Copa El Diario” perché patrocinato dall’omonimo quotidiano diretto da Adolfo Riquelme, tra le figure di spicco della Federazione. Vince il Guaraní, con 18 punti.

1912 – come accadeva anche in altri Paesi sudamericani in quegli anni, si verifica uno scisma interno alla Federazione: dal 1912 al 1917 in Paraguay si disputano due campionati.

1919 – 11 maggio: primo incontro ufficiale della Nazionale paraguaiana. Guidata da William Paats (sarebbe improprio definirlo “commissario tecnico”: la figura del CT vero e proprio nascerà solo diversi anni dopo), davanti a 8.000 spettatori giunti all’Estadio Puerto Sajonia di Asunción, la Nazionale bianco-rossa perde per 5-1 con l’Argentina. Primo gol del momentaneo 1-1 realizzato da Faustino “Casadito” Casado.

1921 – la federazione si affilia alla CONMEBOL. Prima partecipazione della Nazionale al Campeonato Sudamericano de Football (l’odierna Coppa America): quarto e ultimo posto, ma vittoria per 2-1 al debutto con i forti uruguaiani, gol di Rivas e López.

1925 – la federazione si affilia alla FIFA (secondo la stessa FIFA: secondo altre fonti, l’affiliazione era avvenuta già nel 1921).

1929 – secondo posto al Sudamericano disputato in Argentina, a due punti dai padroni di casa.

1930 – prima partecipazione al Mondiale. Secondo posto nel proprio girone, con 2 punti. Sconfitta con gli USA e vittoria per 1-0 sul Belgio.

1950 – seconda partecipazione al Mondiale. Terzo e ultimo posto nel gruppo 3, superato da Svezia e Italia.

1953 – prima, storica vittoria della Nazionale nel Sudamericano. Con una squadra basata su giocatori del Libertad, del Guaraní e del Nacional, il Paraguay riuscì, nel corso della manifestazione, a battere il Brasile per 2-1, giugendo così a pari punti con i verde-oro alla fine del torneo. Poiché il regolamento non prevedeva, oltre ai punti, altri parametri statistici per definire un vincitore, si dovette disputare uno spareggio tra Paraguay e Brasile. L’albirroja ottenne la vittoria chiudendo il primo tempo sul 3-0; vana fu la doppietta di Baltazar, che tentò di riportare in partita i brasiliani. La finale si chiuse quindi per 3-2 in favore del Paraguay.

1959 – secondo posto al Sudamericano disputato in Argentina.

1960 – l’Olimpia è il primo club paraguaiano a partecipare alla Coppa Libertadores (allora denominata Copa de Campeones de América). Alla prima edizione della Coppa, la squadra di Asunción raggiunse la finale, ma venne superata dal Peñarol con un punteggio complessivo di 2-1. In ogni caso, un esordio di prestigio.

1963 – altro secondo posto al Sudamericano, dietro alla Bolivia.

1979 – con tutta probabilità l’annus mirabilis del calcio paraguaiano. 27 luglio: l’Olimpia, giunta alla finale di Libertadores, riesce a vincere la Coppa battendo il Boca Juniors ad Asunción (2-0) e contenendone le avanzate nel ritorno di Buenos Aires, pareggiando per 0-0. 11 dicembre: vittoria della Nazionale in Coppa America, grazie alla differenza reti che permette di superare il Cile in finale. Secondo trofeo continentale, ottenuto stavolta in un’epoca più competitiva, e pertanto ancor più sorprendente. Nel 1980 l’Olimpia vince sia la Coppa Intercontinentale (2 marzo) che la Coppa Interamericana (16 marzo), entrambi trofei relativi alla stagione 1979, completando la striscia di successi inaugurata l’anno precedente.

1983 – la Nazionale chiude al 3º posto in Coppa America, sopravanzata dal Brasile per sorteggio.

1985  – Romerito vince il premio per il miglior calciatore del Sudamerica. È il primo paraguaiano a ricevere tale riconoscimento.

1986 – al Mondiale messicano, il Paraguay è eliminato agli ottavi dalla Nazionale inglese.

1989 – quarto posto nel girone finale per il Paraguay in Coppa America.

1990 – ancora l’Olimpia protagonista in campo internazionale. Il 10 novembre vince la Libertadores, imponendosi sugli ecuadoriani del Barcelona; perde poi l’Intercontinentale contro il Milan, per 3-0. Raúl Amarilla è il migliore del Sudamerica secondo El País. Nel 1991 (11 gennaio) si aggiudica anche la Supercoppa Sudamericana, battendo in finale gli uruguaiani del Nacional. Gran parte dei giocatori dell’Olimpia (e in particolare i difensori) integrano i ranghi della Nazionale.

1992 – l’Olimpia chiude al secondo posto la Coppa CONMEBOL 1992. Quarti di finale della Nazionale alla prima partecipazione ai Giochi olimpici.

1996 – José Chilavert è in assoluto il primo portiere a ricevere il premio di Calciatore sudamericano dell’anno.

1999 – per la prima volta, al Paraguay viene assegnata l’organizzazione di un’edizione della Coppa America. Benché sia il Paese ospitante, non supera i quarti di finale.

2002 – l’attaccante José Cardozo viene nominato migliore del Sudamerica.

2004 – medaglia d’argento della Nazionale olimpica ad Atene.

2007 – tocca a Salvador Cabañas ricevere il trofeo di migliore dell’anno nel continente. Circa due anni dopo, la sua carriera verrà mozzata da un’aggressione a mano armata.

2010 – la Nazionale riesce ad avanzare sino ai quarti di finale nel Mondiale sudafricano, venendo superata poi, di misura, dalla Spagna futura vincitrice del titolo.

2011 – il Paraguay raggiunge la finale della Coppa America in Argentina, eliminando il Brasile e il Venezuela ai rigori. All’atto conclusivo, l’Uruguay vince per 3-0. Justo Villar, erede di una lunga tradizione di forti portieri paraguaiani, viene nominato migliore del suo ruolo al termine della competizione.

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  • Stefano

    Aggiungo che Luis Cubilla è stato fin’ora il primo e unico a vincere la Libertadores sia da giocatore (Penarol 1960-61,Nacional 1971) che da allenatore (Olimpia 1979 e 1990).
    Memorabile la vittoria del 79′ contro il Boca di Gatti bicampione in carica.
    Hai dimenticato la grande perfomance del Paraguay a Francia 98′,sconfitto solo al 117′ dalla Francia che poi avrebbe affrontato gli azzurri.
    Perchè non hai citato Arsenio Erico, secondo molti il miglior paraguayano e Uno dei più forti attaccanti sudamericani di tutti i tempi,per anni massimo goleador della Liga Argentina (293 gol).Uno che ha fatto la storia del piccolo Nacional Asuncion e dell’ Independiente.
    Da solo meriterebbe un approfondimento.Che ne dici?
    Comunque ottimo articolo

  • Andrea Ridolfi Testori

    Ciao Stefano, grazie del commento. Non ho citato Cubilla perché è uruguaiano (anche se anche lui è una figura di grande spessore del calcio paraguaiano per ciò che ha fatto con l’Olimpia) e perché è una singola persona: ho preferito concentrarmi sulle squadre e sulla Nazionale. Infatti, come vedi, ho citato solo i calciatori che hanno vinto il Calciatore dell’anno, altrimenti avrei potuto citarne decine di altri, con la conseguenza che l’articolo si sarebbe allungato enormemente e non sarebbe più stata la “Breve storia” ma la “Storia infinita del calcio paraguaiano”. :-)))) È lo stesso motivo per cui non ho citato Erico: so benissimo chi è e cosa ha fatto, ma parlare dei singoli giocatori mi pareva stonasse con l’intenzione generale dell’articolo, che era appunto riassumere in breve i principali avvenimenti. Non volevo scendere troppo nel particolare.

    A.R.T.