
Ronaldinho (foto: sambafoot.com)
Ronaldinho c’è, e in Brasile qualche voce polemica già si è levata. Non sta giocando un granché bene, l’ex milanista, ma per l’amichevole con la Bosnia (San Gallo, in Svizzera, il 28 febbraio) Mano Menezes lo ha chiamato nuovamente. Così come Paulo Henrique Ganso, stella un po’ cadente del Santos. Ma l’ex tecnico del Corinthians si difende e parla di “progetto”. Ed è chiaro che le amichevoli non servono che a plasmare la rosa che dovrà tenere alta la bandiera brasiliana a Londra, per le Olimpadi, e poi tra due anni, ai Mondiali casalinghi.
Riappare Julio Cesar, portiere dell’Inter crivellato da più parti nelle ultime settimane ma ancora il migliore del Brasile nel ruolo. Con lui, Rafael, goleiro del Santos alla prima convocazione. Proprio il Peixe, assieme al Porto (Danilo, Alex Sandro, Hulk) è la squadra da cui provengono più giocatori: oltre a Rafael e Ganso, naturalmente, Neymar. Ma in generale le chiamate sono state effettuate per lo più all’estero, perché “in Brasile siamo ancora all’inizio della stagione, e ci vuole tempo per ingranare” come ha spiegato Mano. All’estero gioca anche Kakà. “Non mi ha convinto del tutto. Ma continuo a seguirlo”.
Di seguito la lista completa dei 22:
Portieri:
Diego Alves (Valencia)
Julio Cesar (Inter)
Rafael (Santos)
Difensori:
David Luiz (Chelsea)
Luisão (Benfica)
Dedé (Vasco)
Thiago Silva (Milan)
Adriano (Barcellona)
Alex Sandro (Porto)
Daniel Alves (Barcellona)
Danilo (Porto)
Marcelo (Real Madrid)
Centrocampisti:
Elias (Sporting Lisbona)
Fernandinho (Shakhtar Donetsk)
Sandro (Tottenham)
Hernanes (Lazio)
Ganso (Santos)
Lucas (San Paolo)
Ronaldinho (Flamengo)
Attaccanti:
Jonas (Valencia)
Neymar (Santos)
Leandro Damião (Internacional)
Hulk (Porto)
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