VENEZUELA Mea Vitali: “Contro il Portuguesa é vietato sbagliare”

miky_mea_vitaliCARACAS – Sei punti ancora in palio, sei vittorie consecutive, sono questi i numeri del Caracas a due giornate dal termine del campionato che vede al comando la squadra di Eduardo Saragò. La compagine capitolina sarà impegnata contro il Portuguesa sul campo del José Antonio Páez della città di Araure. Lo scorso fine settimana, i ‘rojos del Ávila’ grazie alla vittoria contro il Llaneros si sono garantiti il primato nella classifica acumulada, posizione che gli garantisce la qualificazione alla prossima Coppa Libertadores, ma non ancora lo scudetto dove ancora dovrà lottare con la coppia Deportivo Táchira-Zamora.

L’italo-venezuelano Miguel Mea Vitali, uno dei perni del centrocampo capitolino ha parlato della sfida testa-coda contro il Portuguesa.

“La gara di domenica sarà fondamentale per noi per la volata scudetto, ma anche per loro che stanno lottando per un obiettivo importante: la salvezza.  Entrambi scenderemo in campo con la voglia di portare a casa l’intera posta in palio”.

Il calciatore di origine laziale sa che i tre punti sono fondamentali per tenere la vetta della classifica in vista del clásico contro il Táchira la prossima settimana. “Nella gara contro il Portuguesa non possiamo avere quelle lacune difensive che abbiamo avuto contro il Llaneros. Nonostante abbbiamo fatto tre gol, dobbiamo migliorare tanto e bisogna essere più concreti sotto porta”.

Oltre che sulla gara Portuguesa-Caracas gli occhi dei tifosi della Primera División saranno puntati sul match clou Deportivo Táchira-Zamora. Nello stadio Pueblo Nuevo della città di San Cristóbal andrà in scena una gara che va oltre i tre punti, le due squadre sono obbligate a vincere per non perdere il treno scudetto. Per gli aurinegros in caso di ko ci sarebbe un altra chance: infatti mercoledì disputeranno il recupero con il Deportivo Lara. Mentre per la compagine di Barinas la musica sarà diversa, una sconfitta farebbe sfumare il sogno scuedetto.

Lo stadio Pachencho Romero della città di Maracaibo farà da scenario all’incontro Zulia-Deportivo La Guaira: i lagunari sono alla caccia di tre punti che li facciano uscire dalle sabbie mobili della zona retrocessione, mentre i ‘litoralenses’ sono in lotta per i playoff per la Coppa Sudamericana. Edgar Perez Greco, attaccante italo-venezuelano del Deportivo La Guaira, sa che la sua squadra non può permettersi passi falsi “Non abbiamo margine di errore, per questo motivo a Maracaibo conta solo la vittoria. Sfortunatamente nelle ultime gare non siamo riusciti a fare bottino pieno e ci siamo allontanati dagli obiettivi che ci eravamo proposti ad inizio stagione. Ci sono ancora due giornate da disputare, speriamo di conquistare questi primi tre punti e poi vedremo cosa succederà”.

Nella 16ª giornata del Torneo Clausura sono in programma: Tucanes-Deportivo Lara, Deportivo Anzoátegui-Estudiantes de Mérida, Llaneros-Aragua, Atlético Venezuela-Mineros, Petare-Metropolitanos e Carabobo-Trujillanos.

 

VENEZUELA Andreutti prolunga il contratto con il Caracas

AndreuttiCARACAS – Riccardo Andreutti ha rinnovato il contratto con il Caracas fino al dicembre 2017. Il centrocampista italo-venezuelano, colonna della squadra allenata da Eduardo Saragò, é arrivato alla squadra della ‘Cota 905’ nel 2013 proveniente dal Deportivo Petare. Sin dal suo arrivo, Andreutti é diventato un giocatore fondamentale per la compagine dentro e fuori dal campo.

“Sono molto felice di aver preso questa decisione – ha ammesso il centrocampista italo-venezuelano, aggiungendo – In questa squadra ti senti come a casa. La direttiva e lo staff tecnico sono felici per il lavoro che sto svolgendo e a sua volta sono contento per le cose che mi hanno offerto”.

Andreutti ha anche parlato dei suoi obiettivi con la maglia del Caracas “In questo penso solo allo scudetto, é quello che desidero, quello che si merita questa società e le persone che sempre ci supportano: stiamo facendo dei grandi sacrifici per centrare questo obiettivo”.

Domenica con la vittoria contro il Llaneros la compagine capitolina ha staccato il pass per la prossima Coppa Libertadores, il centrocampista di origine friulana non ha nascosto i suoi sogni “Speriamo di disputare la migliore Libertadores della storia per il calcio venezuelano”. 

Infine, Andreutti ha anche parlato dei tifosi capitolini, che ogni domenica riempono i gradoni dell’Olimpico “più che un messaggio, voglio ringraziare tutti loro. Le loro parole ed i loro cori ci aiutano a raggiungere le nostre mete. Questo rinnovo è anche frutto di tutto quello che mi fanno sentire in campo e per strada. Spero di poterli ringraziare per tutto questo affetto con i risultati iin campo”.

VENEZUELA Rafael Mea Vitali chiuderà oggi con il calcio giocato

Rafa 1CARACAS – Ci sono storie che si esauriscono, ed altre che hanno bisogno di un finale. L’italo-venezuelano Rafael Mea Vitali ha detto basta, oggi scriverà la parola fine di una prestigiosa carriera durata 23 stagioni. Lo stadio Brigido Iriarte farà da scenario, il Carabobo sarà l’avversario da battere per chiudere in belleza.

Una carriera iniziata nella stagione 1992-1993 con la maglia del Caracas, ad appena 17 anni esordisce in Primera División, le sue qualità gli hanno permesso di giocare in diversi club venezuelani ed esteri fino a difendere quella più importante: la vinotinto.

Rafa’ ha giocato negli Stati Uniti con la maglia dei New York Stallions (2001) ed in Germania con quella dei Waldhof Mannheim e SportfreundeSiegen diventando così il primo ‘creolo’ a giocare nella terra dei panzer.

In Venezuela ha giocato in tre cicli diversi con il Caracas (1993-2000, 2001-2002 e 2004-2006), ha indossato le maglie di Unión Atlético Maracaibo (2006-2008), Estrella Roja (2008), Club Deportivo Mineros de Guayana (2008-2009), Aragua (2009-2012).

Con la Nazionale di calcio venezuelana ha giocato dal 2000 al 2003, disputando la Copa América 2001.

Nel 2013, sposa la proposta del Metropolitanos: una formazione fondata nel 2011 e che aveva il sogno di giocare il Torneo de Primera División. Rafael Mea Vitali, arriva e poco a poco si guadagna la fiducia del mister diventando uno dei pilastri della squadra viola.

“Devo ringraziare il Metropolitanos perche mi ha dato la possibilità di continuare a giocare a calcio. Ho avuto l’opportunità di vivere la promozione in Primera División, una delle imprese più grandi nella breve storia del club. – spiega ‘Rafa’, aggiungendo – Nel Metropolitanos sono a casa, questa società mi ha permesso di continuare a giocare e quella che mi ha dato la possibilità di giocare la mia gara di addio. Ma continuerò in società con altre vesti con tanta voglia di aiutare la crescita del calcio venezuelano”.

A poche ore dell’ultima gara il calciatore di origine laziale spiega le sue sensazioni: “É un momento difficile ed importante, é una situazione che inizi a preparare con tempo. Grazie a Dio sono riuscito a togliermi alcune soddisfazioni nel mondo del calcio. Ma bisogna sapere quando fermarsi e dare spazio ad altri compagni e renderti utile in altre cose”.

La gara contro il Carabobo, recupero della 15ª giornata, sarà fondamentale per le aspirazioni del team viola. “Sugli spalti spero di vedere la mia famiglia e dentro il campo l’altra famiglia: i miei compagni di squadra. Spero di poter festeggiare nel migliore dei modi questa giornata, magari con una vittoria che ci permetta di avvicinarci agli obiettivi tracciati ad inizio stagione”.

Una vittoria contro il Carabobo allontanerebbe i viola dalla zona retrocessione e li metterebbe in corsa per i play off valevoli per la Coppa Suramericana.

Oltre alla sfida del Brigido Iriarte sono in programma altri recuperi: Deportivo Petare-Estudiantes de Mérida, Zamora-Aragua ed il match clou Deportivo Táchira-Deportivo Anzoátegui

Finale thrilling all’Olimpico: il Caracas batte il Llaneros, ed è Libertadores!

Caracas-Llaneros. foto: prensa Caracas

Caracas-Llaneros. foto: prensa Caracas

CARACAS – Neanche il miglior film di Hitchcock poteva prevedere una gara con uno scenario da thrilling come quello vissuto nello stadio Olimpico di Caracas tra Caracas ed il Llaneros. Ma il calcio é questo, bizzarro e con colpi di scena, ne sa qualcosa lo Zamora (battuto la scorsa settimana dal ‘Batallón Santo’). In questo turno di campionato, a spuntarla é stata la compagine capitolina riuscendo ad imporsi di misura per 3-2. I ‘rojos del Ávila’ erano passati in vantaggio dopo 8’ grazie ad un gol di Farias, poi col passare dei minuti il Caracas ha creato e sfiorato in più occasioni la rete del 2-0.

Nella ripresa entra in gioco ‘la dura legge del gol’ i capitolini subiscono l’1-1 al primo tiro in porta da parte dei Llaneros. La squadra allenata da Saragò ha continuato ad attacccare, non poteva farsi sfuggire l’occasione di strappare con due turni d’anticipo il pass per la Coppa Libertadores. Dopo aver divorato in più occasioni il gol, sbuca dal cielo l’uomo della provvidenza, che non é mai quello che ti aspetti, Jhonder Cadiz di testa segna il 2-1 al 60’. L’aria di festa si respirava nell’Olimpico, ma il destino aveva preparato un trama come nei migliori film di Hitchcock, dopo appena tre minuti arriva il nuovo pari per gli ospiti: Riscos dice presente nel tabellino. Ma, al 79’ é arrivato il premio alla perseveranza, il neo entrato Carabalí subisce un fallo in area e l’arbitro indica il dischetto: a battere il rigore ci pensa Farías segnandolo e mandando in delirio lo stadio fino al triplice fischio che ha sancito la matematica qualificazione alla Coppa Libertadores.

Se il Caracas ride, il Deportivo Anzoátegui si deve leccare le ferite dopo aver sprecato l’opportunità contro il Trujillanos, che è un lontano parente della squadra spettacolare vista nell’Apertura: infatti la compagine andina é stata battuta 1-0 con un gol di Padilla al 51’.

Oltre alla sfida dell’Olimpico, Estudiantes e Tucanes hanno pareggiato 1-1 a Mérida. La compagine accademica ha ottenuto un risultato poco favorevole per la lotta per i playoff per la Coppa Sudamericana.

Grazie alle reti degli argentini Daniel Mustafá e Leonardo Carboni l’Atlético Venezuela ha espugnato il campo dell’Aragua.

Il Deportivo Táchira si tiene in corsa per la volata scudetto dopo aver battuto 2-1 nell’anticipo il Deportivo La Guaira. Per il ‘carrusel aurinegro’ sono andati a segno Gelmin Rivas (4’) e José Miguel Reyes  al 79’. Il momentáneo 1-1 era stato segnato da Fredys Arrieta al 21’.

Hanno completato il quadro della 15ª giornata: Deportivo Lara-Zulia 0-0, Zamora-Portuguesa 1-0.

VENEZUELA Di Giorgi: “Quella contro il Llaneros sarà una gara fondamentale”

Di Giorgi ya posa con la casaca del Rojo en Cocodrilos Sports ParkCARACAS – Dopo aver conquistato la quinta vittoria consecutiva in questo Torneo Clausura il Caracas pensa già alla gara di domenica, dove affronterà tra le mura amiche il Llaneros (che nell’ultimo turno di campionato ha battuto a sorpresa per 5-0 lo Zamora).

Uno dei pilastri inamovibili della squadra allenata da Eduardo Saragò è il playmaker italo-venezuelano Giacomo Di Giorgi che ha parlato del prossimo impegno della sua squadra “Questa sarà una gara molto più importante di quelle disputate fino ad adesso. Ogni volta siamo più vicini alla fine del torneo e non possiamo permetterci passi falsi. Credo che domenica sia un’altra finale ma questa volta in casa e col nostro pubblico”.

Di Giorgi in questa stagione ha disputato 2.000 minuti con la casacca del Caracas ed é uno degli elementi che sta permettendo ai capitolini di tenere la porta inviolata da 461 minuti. “L’importante in questa scia positiva é stato che stiamo difendendo bene la palla in tutti i reparti. Questo fattore ha fatto la differenza. Tutti stiamo facendo bene il nostro lavoro”.

Di Giorgi sa che le aspirazioni dei “rojos del Ávila” per portare a casa i tre punti dipenderanno dall’efficacia sotto porta dei suoi attaccanti.

“Dobbiamo essere cinici nell’area rivale, cercare di chiudere in fretta le gare e dobbiamo saper tener lontano la palla dalla nostra porta”. 

Come contro l’Atlético Venezuela, anche quella contro il Llaneros sarà fondamentale per la capolista Caracas: una vittoria garantirebbe la qualificazione alla prossima Coppa Libertadores. La compagine capitolina dovrà dare tutto per portare a casa una vittoria, gioca in casa e hanno tutte le possibilità per vincere. Se incontreranno delle difficoltàMister Saragò saprà tirare fuori l’asso vincente: quella di domenica é una partita come le altre, il Caracas sa che dovrà avere lo spirito giusto, il fatto di giocare in casa davanti ai suoi tifosi aiuterà parecchio. I capitolini vogliono dimostrare la voglia ed il carattere che gli ha permesso di accomodarsi in vetta alla classifica, l’importante sarà come dice un coro dei tifosi “lasciare la vita in campo, così come gli ‘hinchas’ la lasceranno sugli spalti”.

VENEZUELA Saragò guida una macchina perfetta

eduardo saragòCARACAS – Quando mancano tre giornate al termine del Torneo Clausura il Caracas di Saragò mette la quinta (cinque risultati utili consecutivi), con una semplicità da fare invidia al migliore dei cambi automatici. Sei gol fatti e zero subiti in questo mini ciclo di vittorie, roba da fare invidia alle dirette inseguitrici Deportivo Táchira, Deportivo Anzoátegui e Zamora e far sognare ai tifosi. Mettere in mostra numeri e risultati comincia ad essere più facile che cercare e trovare meriti particolari, quello che si sa e che la telemetria della fuoriserie Caracas é perfetta.

La squadra accelera quando vuole, cerca e trova dei picchi di velocità incredibili mandando fuori giri gli avversari e fuori di testa la ‘hinchada roja’. Ma il tecnico italo-venezuelano si tiene cauto e fa tenere i piedi per terra ai suoi pupilli. “Dobbiamo migliorare ogni giorno e ovviamente vincere per vedere se raggiungiamo la meta. Dire che solo dipendiamo da noi stessi é facile ma sappiamo che in vetta alla classifica c’è una lotta serrata – commenta  Saragò, aggiungendo – Se domenica battiamo il Llaneros la meta sarà più vicina, pero loro domenica hanno vinto 5-0, quindi all’Olimpico non sarà una passeggiata”.

La maturità raggiunta dalla macchina di Saragò è oltre ogni più rosea aspettativa. Tutti sanno cosa fare, nessuno tira indietro la gamba oppure resta a guardare difendere i compagni. Un team perfetto, organizzato al punto da non concedersi neanche un pit stop nell’arco dei novanta minuti di gioco. Nelle pochissime occasioni in cui gli avversari cercano di imbastire un attacco, arrivano presto a stoppare ogni arrembaggio i cavalli di battaglia Miguel Mea Vitali e Riccardo Andreutti.

“É un ottimo lavoro svolto a livello generale, siamo stati abbbastanza equilibrati e per questo motivo sono arrivati ottimi risultati nelle ultime gare” spiega il tecnico di origine italiana.

La pressione martellante di Edder Farías e Fabian Bordagaray è un fattore decisivo e imprescidibile: spaccano le difese di continuo, si sacrificano in un massacrante elastico tra attacco, centrocampo e difesa, così come è accaduto nella sfida di domenica contro l’Atletico Venezuela.

“Edder e Fabian nonostante siano attaccanti hanno tolto un sacco di palle gol agli avversari. Poi Diomar Díaz e Christian Flores hanno lottato su ogni palla. Senza dimenticare l’ottimo lavoro svolto da Andreutti e Mea Vitali che sono due leoni a centrocampo”.

Qualità e spirito di sacrificio, organizzazione di gioco e corsa sino allo sfinimento. Tutti interpretano il copione alla perfezione, non c’è un attimo di sbandamento o di distrazione. Il custode Alain Baroja vigila sull’integrità del proprio box, non subisce gol da più di 450 minuti.

Anche se Saragò ha detto che la sua squadra deve migliorare delle cose in difesa “non dobbbiamo farci ingannare dal risultato ci sono cose dove dobbiamo migliorare”. Il mister dei ‘rojos’ ha avuto parole di elogio per l’italo-venezuelano Giacomo Di Giorgi “per me è stato uno dei migliori jolly del campionato. In qualunque ruolo l’ho utilizzato ha fatto bene il suo lavoro”.

Non importa quanti cilindri abbia il motore della macchina di Saragò, il risultato è sempre lo stesso. Quando hai dei giocatori capaci di fare la differenza, tutto riesce più facile.

 

Il Caracas vola sulle ali di Farias, lo Zamora umiliato a Guanare

1t (1)CARACAS – Il Caracas si aggiudica il ‘derby capitolino’ contro l’Atlético Venezuela, con questo risultato i ‘rojos del Ávila’ tengono la vetta della classifica del Torneo Clausura. Il match winner per i ‘rojos’ è stato Edder Farías, 13º gol stagionale (il quarto in altrettante giornate).  L’azione del gol è nata da una palla recuperata dall’italo-venezuelano Miguel Mea Vitali che ha servito Jefre Vargas che ha sua volta ha dato l’assist a Farías, per regalargli l’allegria del gol nel giorno del suo complenno. Per questa gara il Caracas era orfano della sua stella Romulo Otero, ancora alle prese con un infortunio. Adesso la squadra allenata da Eduardo Saragò ha 32 punti, quattro punti di vantaggio sulla coppia Deportivo Táchira (due gare da recuperare)-Deportivo Anzoátegui (una gara in meno), un gradino più in basso lo Zamora a -5.

La macchina di Saragò, se domenica prossima batte i Llaneros e contemporaneamnte il Deportivo Anzoátegui non vince a Valera sarà matemáticamente sicuro di partecipare ai preliminari della Coppa Libertadores 2016.

Se il Caracas ride, lo Zamora piange, infatti per descrivere la gara di Guanare potremmo tirare in ballo la famosa frase “Clamoroso al Cibali!”, in questo caso “Clamoroso al Calles Pinto!”. Il grido di Sandro Ciotti a Tutto il Calcio minuto per minuto il 4 giugno del 1961 è entrato nella storia. È diventato uno slogan, lo sentiamo tirare in ballo quando c’è un risultato clamoroso, fa da  contenitore di storie di bidoni, di imprese singolari. Come quella che è accaduta domenica sul rettangolo verde del Rafael Calles Pinto di Guanare, dove il Llaneros ha battuto. e non solo, ha umiliato il più quotato Zamora, con un pesante 5-0.  A gonfiare la rete della compagine di Barinas ci hanno pensato:García (15’) , Reyes (47’ e 58′) , Vargas (50’) e Contreras (77’).

Gara al cardiopalma a Puerto La Cruz che ha visto passare in vantaggio i padroni di casa con Aguilar al 12’, poi rimonta dei Metropolitanos con Boggio (27’) e Contreras al 29’. Nella ripresa, i padroni di casa trovano il pari conFuentes al 69’, ma allo scadere ci pensa Aguilar a regalare la vittoria alla compagine orientale. Il gol messo a segno dall’ariete orientale è il suo 22º stagionale, un vero record per la ‘Primera División’, prima dell’espansione del 2007 nessun giocatore era riuscito ad andare in rete tante volte. Il record del torneo è di Juan Garcia con 32 gol.

Hanno completato il quadro della 14ª giornata: Portuguesa-Deportivo La Guaira 0-0, Tucanes-Trujillanos 0-0, Zulia-Estudiantes 0-1, Deportivo Petare-Aragua 1-0.

 

Le gare Deportivo Táchira-Deportivo Lara e Carabobo-Mineros sono state riinviate per consentire ad aurinegros e neroazzurri di preparare al meglio le trasferte in Argentina e Bolivia in Coppa Libertadores.

Venezuela – Il fortino del Caracas: la parola alla difesa

saragòCARACAS – Lasciare la propria porta inviolata dopo 371 minuti non è una cosa facile. I meriti sono di tutta la squadra, da Alain Baroja fino ad Edder Farias. Ma se dobbiamo distribuire elogi bisogna privilegiare la difesa, i cui protagonisti sono: Jefre Vargas, Francisco Carabalí, Andrés Sánchez, l’italo-venezuelano Giácomo Di Giorgi, Rubert Quijada, Marcelo Barreña e Victor Sifontes.

Durante il Torneo Apertura il reparto difensivo era quello che generava più dubbi e dava più grattacapi al momento di concepire un modulo. La difesa dei ‘rojos del Ávila’ è stata duramente criticata: 16 reti subite in 17 gare disputate.

“Abbiamo avuto la fortuna che i nostri giocatori in questo momento sono al top della loro condizione física. Durante questo Torneo Clausura ha fatto passi da gigante Jefre Vargas. – spiega Eduardo Saragò, aggiungendo – Il rendimento di Giacomo Di Giorgi é ottimo, in tutte le

posizioni che ha giocato ha dato il meglio di se, questo ha fatto si che i suoi compagni di reparto migliorassero”.

Ma adesso tutti gli esperimenti effettuati hanno dato i propri frutti durante il Clausura. Oggi, i giocatori che hanno ricevuto la fiducia del mister Eduardo Saragò stanno pagando con gli interessi: 371’ senza subire reti. Gli esperti in materia danno il merito all’allenatore italo-venezuelano e allo sforzo compiuto da tutti i reparti per mantenere la palla lontano dai tre pali difesi da Alain Baroja.

In questo Torneo Clausura la storia rispetto all’Apertura é ben diversa: 7 reti subite in 13 gare disputate.

Marcelo Barreña ha svolto un ottimo lavoro le volte che è sceso in campo. Victor Sifontes non aveva disputato tante gare, pero è un giocatore che fa molto bene il suo lavoro durante gli allenamenti. Lui ha avuto la possibilità di giocate contro i Tucanes disputanto un ottimo incontro, e poi a Valencia é stato praticamente il match winner. – commenta Saragò, aggiungendo – Quijada é stato sempre tra i migliori ogni volta che è sceso in campo. Questo dimostra che ho degli ottimi giocatori su cui mi posso fidare”.

Il Caracas sfiderà domani sul campo del Brigido Iriarte l’Atlético Venezuela. Il fischio d’inizio è fissato per le 16. La squadra allenata da Saragò cercherà di portare a casa i tre punti che gli permettano di mantenere la vetta della classifica.

Il resto della 14ª giornata ha in programma: Tucanes-Trujillanos, Zulia-Estudiantes, Portuguesa-Deportivo La Guaira, Deportivo Anzoátegui-Metropolitanos, Llaneros-Zamora, Deportivo Petare-Aragua e Carabobo-Mineros.

Il match Deportivo Táchira-Deportivo Lara, è stato rinviato per consentiré alla compagine aurinegra di preparare al meglio la trasferta di Coppa Libertadores dove affronteranno gli argentini del Racing il prossimo 14 aprile.

Savarese: “Da qui alla fine saranno quattro finali”

HugoCARACAS- Il 10 agosto del 2014 é stata una data storica per i Metropolitanos, quel giorno a Puerto Ordaz contro il Mineros, ci fu l’esordio in Primera División per la compagine capitolina. L’obiettivo durante il ritiro estivo era uno solo uno: salvarsi! Poi con il passare delle giornate la truppa comandata da l’italo-venezuelano Hugo Savarese respira il profumo dei playoff per la Coppa Suramericana, un sogno che potrebbe diventare realtà nelle ultime giornate di campionato. I giocatori della compagine viola credono in questa chance e per questo motivo daranno il meglio di se nel rush finale prima conquistando la matematica salvezza e poi inserendosi nel gruppo delle qualificate ai playoff.

Le quattro volate finali che dovranno affrontare il Metropolitanos sono due in trasferta contro Deportivo Anzoátegui e Deportivo Petare e due in casa contro Carabobo ed Atlético Venezuela. La prima di queste tappa sarà domenica alle 17 a Puerto La Cruz contro il Danz.

Il mister della compagine viola, Hugo Savarese, ha fatto il punto della situazione “Sono quattro finali, quattro match importanti e difficili. Le nostre prossime rivali, stanno lottando tutte per obiettivi diversi: chi la salvezza e chi il pass per l’ottagonale per la Suramericana. Per questo motivo saranno gare decisive”.

In 13 incontri disputati in questo Torneo Clausura, i Metropolitanos hanno guadagnato 15 punti frutto di 4 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte segnando 16 reti e subendone 20.

“Noi stiamo cercando di preparare al meglio le prossime sfide così come l’abbiamo fatto fino ad ora. La sosta durante il weekend di pasqua ci ha aiutato per smaltire alcuni infortuni e calibrare le nostre forze per affrontare nelle migliori condizioni possibili il Deportivo Anzoátegui”.

Savarese, ha concluso mettendo in evidenza gli ottimi risultati ottenuti in questo 2015, affermando che hanno ancora fame di vittorie. “Tutto il lavoro svolto durante questa stagione: dal ritiro estivo fino ad adesso sta dando i suoi frutti. C’è ancora tanto lavoro da svolgere, ordinare una squadra giovane, nuova, che sta cercando la permanenza in Primera División non é facile. Stiamo cercando di assemblare un ottimo team che ci permetta di puntare in alto per il futuro”.

Il primo appuntamento per questo futuro importante è fissato per domenica dove i Metropolitanos cercherano di portare a casa l’intera posta in palio e spiccare il volo in classifica.

Col minimo sforzo il Caracas supera il Deportivo Petare

Caracas FC vs Petare 2CARACAS – Una zuccata di Edder Farías (22’ pt) decide il ‘derby della capitale’. Gli uomini di Eduardo Saragò si son trovati di fronte una squadra ‘municipale’ ostica che, nonostante la sconfitta, continua a mantenere intatte le possibilità di tirarsi fuori dalle sabbie mobili della retrocessione. Finisce 1-0 e con questo risultato la squadra allenata dall’italo-venezuelano Saragò mantiene il +2 sullo Zamora. I ‘bianconeri di Barinas’ hanno strapazzato con un netto 3-0 l’Atlético Venezuela. Le reti dei campioni in carica sono state griffate da E. Peraza (35’), Osorio (77’) e Murillo (90+1’).

Il Mineros orfano dell’italo-venezuelano Gabriel Cichero, impegnato nel ritiro della vinotinto, é in piena crisi, e questa volta si é dovuto arrendere tra le mura amiche sotto i colpi (1-3) del Deportivo Anzoategui. I marcatori per gli orientali sono stati: Edwin Aguilar (26’), D. Moreno (57’) e J. González (66’). Il momentaneo pari per i neroazzurri é stato firmato da Álvaro Castro al 48’.

Nell’anticipo, il Deportivo La Guaira ha superato facilmente (3-0) il modesto Llaneros. Per i ‘litoralenses’ hanno scritto il proprio nome sul tabellone luminoso Freddys Arrieta con una doppietta (12’ e 46’) e Peñaranda (58’).

Hanno completato il quadro della 12ª giornata del Torneo Clausura: Aragua-Carabobo 1-1, Lara-Portuguesa 4-1, Metropolitanos-Tucanes 0-0, Estudiantes-Deportivo Táchira 0-2, Trujillanos-Zulia 1-0.