Argentina – Il Clausura lancia Velez e Boca Juniors; il Racing esce tra gli insulti della sua gente

E’ la sera delle big di Argentina che con le loro stelle illuminano la domenica calcistica sudamericana. Stelle anche un po’ offuscate, come quelle del Racing capaci di perdere in casa addirittura con il Banfield oppure stelle ritrovate, come Juan Roman Riquelme, uomo guida del Boca Juniors finalmente in gol nel 2-0 contro i Newell’s. Lo spot vero per il calcio però arriva dal Josè Amalfitani, dove il Velez regola 3-2 l’Arsenal de Sarandì con una grande prestazione di squadra e la cattiveria giusta di una squadra finalmente tornata competitiva, brava ad avere la meglio su un Arsenal coriaceo e sempre pericoloso. Infine, da registrare l’importantissima vittoria salvezza del Tigre sul campo di Mendoza, dove i ragazzi di Arruabarrena si impongono 2-0 contro un irriconoscibile Godoy Cruz. In attesa del posticipo tra Lanus e San Martin, andiamo a vedere cosa è successo nella serata di ieri.

UN GOL PER TEMPO REGOLANO I NEWELL’S – Il Boca Juniors trova la seconda vittoria interna su due, battendo alla Bombonera un Newell’s arrivato nel teatro xeneize molto agguerrito e motivato. Non era facile avere ragione sulla squadra rinvigorita dall’arrivo di Gerardo Martino, ma il Boca si dimentica della pessima trasferta di Santa Fe e torna finalmente la squadra cinica e spietata di sempre. Ci vuole però quasi tutto il primo tempo per sbloccare la gara, perchè è solo al 44º che Dario Cvitanich corregge un tiro da fuori di Clemente Rodriguez e porta in vantaggio la squadra di casa. Il raddoppio è una perla di Juan Roman Riquelme su calcio di punizione; il Mudo scaccia così via le polemiche degli ultimi dieci giorni, dove ha avuto un duro confronto con Falcioni che ha visto il tecnico decidere per rassegnare le dimissioni, poi respinte dalla società. La Lepra continua invece la sua corsa verso la salvezza, che la vedrà impegnata la prossima settimana nel match del Coloso Marcelo Bielsa contro il Belgrano.

PER IL RACING NULLA E’ DA SALVARE – Il Racing di Avellaneda cade in casa contro il Banfield, bravo all’ultimo respiro a ragigungere la vittoria grazie ad un colpo di testa del Rolo Rodrigo Lopez. In questi novanta minuti c’è stato spazio per tutto: gol, rigore sbagliato, polemiche arbitrali e l’ennesima bambinata di Teofilo Gutierrez, che si fa cacciare ad inizio ripresa e stavolta si becca gli insulti di tutto il Cilindro, fino ad oggi suo impertubabile alleato. Dopo quattro minuti però l’Academia è già avanti, grazie ad un rigore trasformato dal Pescador Gutierrez che beneficia di un fallo commesso da Lucchetti su Hauche. Ma il vantaggio dura poco, fino a quando Andrès Chavez non viene abbattuto da Matias Cahais in area e ribatte in rete il seguente rigore, sbagliato dal dischetto dal portiere Lucchetti. Nella ripresa arriva l’espulsione di Tèo, ammonito per una manata a gioco fermo e poi espulso per un altro colpo al portiere del Taladro, ed il Banfield può far salire il proprio baricentro, almeno fino a quando un doppio giallo non manda fuori dal campo anche Marcelo Bustamante. Il Racing si getta avanti, ma al 90º arriva il colpo di testa dell’uruguayano Rolo Lopez che condanna Alfio Basile ed i suoi, insultati a gran voce al fischio finale.

SPETTACOLO A LINIERS – Velez ed Arsenal sono due squadre che fanno gioco in qualsiasi situazione, e infatti il 3-2 che ne esce dalla sfida di ieri sera è un fantastico spot per il calcio. La prima ora di gioco è tutta di marca Velez, con Augusto Fernandez sugli scudi autore di una bellissima doppietta inframezzata dal momentaneo 2-0 segnato da Juan Manuel Martinez, con il Burrito al primo centro stagionale. Quando il Fortìn molla la presa, ecco uscire l’Arse di Gustavo Alfaro che accorcia con Emilio Zelaya e rientra in gara con un gran gol di Luciano Leguizamon, troppo tardi però per tentare l’assalto finale alla porta di Marcelo Barovero. Il Velez è così la capolista solitaria di questo Clausura e dopo tre giornate lancia un messaggio preciso al Boca Juniors.

TIGRE, ATTACCO E GARCIA FERMANO IL TOMBA Il Tigre del Vasco Arruabarrena sbanca 2-0 Mendoza regolando un Godoy Cruz generoso, che però ha la sfortuna di imbattersi nella seratona di Javier Garcia, portiere ex Boca Juniors che con il Matador si è rilanciato alla grande. A firmare la vittoria ospite ci hanno pensato i due attaccanti del Tigre: ad aprire la gara ci ha pensato il Chino Carlos Luna, al termine di un’azione dove il Godoy Cruz sbaglia clamorosamente a fare il fuorigioco, mentre il raddoppio è opera di Mauro Diaz, svezzato dal Lanus e mandato a crescere dalle parti di Victoria. Gli Azulgrana rimangono comunque penultimi nella Tabla del Descenso, vista anche la contemporanea vittoria del San Lorenzo, ma con questo spirito ancora nulla è perduto.

  • La Numero 1

    Insulti più che giustificati al cilindro: devono svegliarsi tutti e possibilmente devono liquidare il coco perchè questo Racing puo solo finire in promocion continuando così altro che titolo. E impossibile guardare una squadra del genere, sembra un incubo.