Argentina, è la sera di Boca e San Lorenzo. Sfida salvezza tra Albo e Union

Il Boca Juniors all’assalto del primo posto. E’ questo il tema centrale della domenica argentina, che di calcistico propone molti argomenti interessanti e non solo riguardo alla delicata trasferta degli Xeneizes a Cordoba sul campo del Belgrano.
Riuscirà il San Lorenzo a vincere sul campo del Banfield e darsi una continuità? Chi la spunterà nella sfida salvezza tra All Boys ed Union? L’Independien reagirà allo shock provocato da ciò che lo ha atteso a Mendoza.?
Questa notte sapremo tutto, ma intanto andiamo a vedere come le squadre arrivano ai rispettivi appuntamenti.

CONQUISTARE IL VASCELLO PIRATA – La scialuppa Boca Juniors dovrà gettare il cuore oltre l’ostacolo per uscire dal Gigante de Alberdì con i tre punti in tasca. A Cordoba in pochi sono passati, e nella gara di andata giocata a Buenos Aires i ragazzi di Zielinski erano stati superbi ad imporre lo 0-0 al Boca.
La novità in casa Auriazul sta nell’uomo simbolo, Juan Roman Riquelme; infatti El Mudo potrebbe clamorosamente scendere in campo questa sera, non al massimo delle forze ma carismaticamente galvanizzato.
Falcioni confermerà la formazione tipo, dato che la fortuna finalmente gira dalla parte Xeneize e permette al tecnico di avere imbarazzo della scelta. Se Riquelme dovesse gettare la spugna è pronto Chavez, ma le sensazioni di vedere il Mudo dall’inizio sono ottime.
Il Belgrano ha invece perso in settimana il suo finalizzatore. Un brutto infortunio al perone terrà fuori per parecchio Cesar Pereyra, ed il Picante non l’ha presa benissimo accusando i giocatori dell’Argentinos di essere “malaleche“. Spazio dunque al rientrante Andres Silvera, mentre le altre modifiche vedranno le esclusioni di Lucas Parodi e di Claudio Perez che verranno sostituiti da Luciano Lollo e Federico Mancuello.

PROBABILI FORMAZIONI
Belgrano de Córdoba:
Juan Carlos Olave; Gastón Turus, Alejandro Lembo, Luciano Lollo, Pier Barrios; César Mansanelli, Ribair Rodríguez, Guillermo Farré, Federico Mancuello, Matías Giménez;  Andrés Silvera. DT: Ricardo Zielinski.
Boca Juniors: Agustín Orion; Franco Sosa, Rolando Schiavi, Juan Manuel Insaurralde, Juan Sánchez Miño; Pablo Ledesma, Cristian Erbes, Walter Erviti o Diego Rivero; Juan Román Riquelme; Santiago Silva  Darío Cvitanich. DT: Julio César Falcioni.

UN CICLON ARRABBIATO – Rispondere al Tigre ed al Rafaela dev’essere la motivazione che muoverà il San Lorenzo nella partita in casa del Banfield. Caruso Lombardi è stato bravo a mantenere la tensione alta in settimana e, con i giocatori, a non far trapelare suggerimenti di formazione. In realtà il vulcanico allenatore del Ciclòn ha in mente perfettamente cosa fare e, anche se tre punti non gli faranno superare il Rafaela di sicuro aiuterebbero il morale.
Due cambi per il Cuervo: dentro Nicolás Bianchi Arce lo squalificato Fernando Meza e  Carlos Bueno peor Leandro Romagnoli, confinato in panchina da un fastidio al tallone destro.
Il Banfield invece deve stare attento a non essere risucchiato nella zona calda, ma Eduardo Acevedo – nonostante il bisogno di punti – non snatura il suo 5-3-2. In attacco può finalmente rientrare il Chucky Facundo Ferreyra, che affiancherà Andres Chavez.

PROBABILI FORMAZIONI
Banfield:
Cristian Lucchetti; Marcelo Quinteros, Mauro Dos Santos, Agustín Alayes, Alejandro Reta, Nicolás Tagliafico; Jonathan Gómez, Roberto Brum, Walter Acevedo; Andrés Chávez e Facundo Ferreyra. DT: Eduardo Acevedo.
San Lorenzo: Pablo Migliore; Pablo Alvarado, Nicolás Bianchi Arce, Jonathan Bottinelli, José Luis Palomino; Julio Buffarini, Enzo Kalinski, Néstor Ortigoza, Juan Manuel Salgueiro; Emmanuel Gigliotti e Carlos Bueno. DT: Ricardo Caruso Lombardi.

 MENDOZA STREGATA PER L’INDEPENDIENTE – Vincere a Mendoza per il rojo potrebbe avere due significati: appurare che sotto la guida di Cristian Diaz questo gruppo è diventato una squadra ma, soprattutto, espugnare per la prima volta l’Islas Malvinas. Non sarà comunque facile, anche per via dell’ambiente che è venuto a crearsi dopo l’aggressione al pullman della squadra di Avellaneda dove a rimetterci è stato Gabriel Milito, ferito, che non è comunque in dubbio per la gara.
Sulla panchina del Godoy Cruz c’è un nuovo tecnico: si tratta del Turco Omar Asad, di ritorno sulla panchina mendoçina dopo tre stagioni in sostituzione di Nery Pumpido che si affiderà al gruppo portante della squadra composto da Ibáñez, Sigali, Villar e dal “Tito” Ramírez. Gli esclusi? Olmedo e Sanchez, dei quali si dovrà definire il futuro.
Diaz ritrova Ernesto Farias e Eduardo Tuzzio, che andranno dentro dal primo minuto, e probabilmente i sacrificati saranno Lucas Villafañez e Julian Velazquez.

PROBABILI FORMAZIONI
Godoy Cruz
: Nelson Ibáñez; Nicolás Russo, Leonardo Sigali, Jorge Curbelo, Zelmar García; Diego Villar, Federico Lértora, Ariel Rojas, Gonzalo Cabrera; Leandro Caruso e Rubén Ramírez. DT: Omar Asad.
Independiente: Adrián Gabbarini; Eduardo Tuzzio, Leonel Galeano, Gabriel Milito, Adrián Argachá; Fabián Monserrat, Fernando Godoy, Osmar Ferreyra; Patricio Rodríguez; Ernesto Farías e Facundo Parra. DT: Cristian Díaz.

 SPAREGGIO SALVEZZA – All Boys ed Union saranno impegnate in un match delicatissimo. In caso di sconfitta, nessuna delle due entrerà nelle ultime quattro ma ci si avvicinerà molto; le due squadre, nonostante qualche stop, stanno disputando comunque un Clausura accettabile ma vincere questa sera darebbe quel quid in più per raggiungere la sospirata salvezza.
Pepè Romero perde Maximiliano Coronel e Juan Pablo Rodriguez per squalifica, mentre Frank Kudelka recupera il portiere titolare Enrique Bologna.

PROBABILI FORMAZIONI
All Boys
: Nicolás Cambiasso; Jonathan Ferrari, Facundo Quiroga, Eduardo Domínguez, Carlos Soto; Emmanuel Perea, Hugo Barrientos, Martín Zapata; Matías Pérez García; Agustín Torassa e Mauro Matos. DT: José Romero.
Unión: Enrique Bologna; Rodrigo Erramuspe, Juan Pablo Avendaño, Nicolás Correa, Juan Pablo Cárdenas; Juan Ignacio Cavallaro, Pablo Míguez, Matías Donnet, Jorge Velázquez; Paulo Rosales;  Diego Jara. DT: Frank Kudelka.