A PURO FUTBOL – Stefano Borghi: “Ad Avellaneda si prevede un derby infuocato. Che bravo l’Arsenal!”

Seconda puntata di “A puro Futbol”, una nuova rubrica di calciosudamericano.it dove il protagonista è Stefano Borghi che, a cadenza settimanale, ci delizierà con la sua sapienza e con le sue risposte per scandagliare – ed analizzare – tutto ciò che succede nella magica terra del futbol.

Stefano Borghi, giornalista ed opinionista di SportItalia, emittente per la quale commenta il calcio sudamericano

Ciao Stefano, e bentornato. La nona giornata del Clausura argentino lascia nuovamente strascichi polemici dovuti soprattutto ad arbitraggi non all’altezza. Uno senza dubbio è quello di Pablo Lunati, che alla Bombonera contribuisce in maniera decisiva alla vittoria del Boca Juniors. Anche in virtù di ciò che si è visto fino ad oggi, credi che l’operato dei giudici gara influirà sulla seconda metà di semestre?

Non direi che Lunati è stato decisivo: il gol di Cvitanich era in fuorigioco, però il Boca ha tutto sommato meritato di vincere al di là degli episodi controversi. Certo rimane il problema, perchè in questo semestre abbiamo assistito a cose incredibili (su tutte il gol di Garcè in San Lorenzo-Colon)e in generale da qualche anno il livello degli arbitraggi si è abbattuto, anche se credo che non sia un problema solo argentino. Sicuramente se, come penso, si andrà per una densa volata finale, gli episodi arbitrali avranno un certo peso, ma ribadisco il fatto che non si tratti di un problema specifico del calcio argentino, bensì generale.

Che il Boca sia squadra di carattere ormai si sa, ma la gara con l’Argentinos ha visto il ritorno in campo di un rispolverato Riquelme. Ti ha convinto El Mudo o credi debba ancora avere tempo per riprendersi al massimo?

Non è stato, senza dubbio, il miglior Riquelme della stagione. Il Boca non ha replicato la prova dominante offerta la settimana precedente a La Plata (quando Riquelme non c’era) e questo alimenta ulteriormente il grande dubbio sulla figura di Romàn. Falcioni fin qui è stato magistrale nel tenere tutto (più o meno) sotto controllo, io non so se sia meglio il Boca con Riquelme o il Boca senza Riquelme, mi limito a dire che quando il capitano xeneise è in campo la partita ha sempre un fascino diverso.

La nomination all’ “Oscar di giornata” va però all’Arsenal. Partita con una sconfitta e tre pareggi, l’Arse di Gustavo Alfaro ha infilato cinque successi di fila ed è ora seconda dietro agli Xeneizes.

Citazione doverosa per una squadra che sta andando ben oltre le proprie possibilità e per un tecnico che ha ormai dimostrato di avere una sorta di “mistica” con questa realtà dopo la storica conquista della Sudamericana 2007 e il ritorno con qualificazione alla Libertadores. L’Arse è squadra tosta, gioca un calcio semplice, quadrato ma difficile da contenere, percui credo che, con il newell’s, possa essere una outsider pericolosa fino alla fine.

Diamo un’occhiata anche alla coda, dove si fermano praticamente solo Olimpo, Tigre e San Martin. I successi di Belgrano, Rafaela e All Boys uniti al buon pari esterno dell’Union ridefiniscono le gerarchie e mettono ancor più pressione al San Lorenzo. Quali tra queste credi si salveranno evitando la Promociòn in virtù di questi risultati?

E’ancora presto per poter dare delle chiavi certe. Per l’Olimpo la vedo veramente dura, mentre credo che il Tigre abbia le armi per evitare la retrocessione diretta, anche se la vera chiave di lettura per inquadrare i giochi salvezza è il San Lorenzo. Se il Ciclòn riuscirà a svoltare può succedere di tutto, ma non sarà facile, neanche per uno specialista come Caruso. Per quanto riguarda le neorpomosse: l’Union ha l’arma di un pubblico caldissimo, oltretutto il “Tatengue” tende ad essere sempre un po’sottovalutato, il Belgrano ha la forza di un tecnico molto esperto e di un gruppo compattissimo, il San Martin ha delle risorse tecniche importanti, però credo che sia quella che rischia di più, assieme all’All Boys.

Sulla panchina del Ciclòn, da una settimana, ci si è seduto Ricardo Caruso Lombardi. Un personaggio particolare, affascinante e vulcanico nello stesso tempo…

Forse il personaggio più pittoresco al momento presente nel calcio argentino. Uno che ha costruito la propria carriera facendo miracoli e facendo parlare tutti, nel bene e nel male. Il debutto è stato buono per il carattere che ha subito dato alla squadra, ha capito che doveva “quadrare” e ha avuto anche un po’di fortuna. La strada è lunga e accidentata, però se gli riesce anche questa….

Proiettiamoci al futuro e vediamo il programma della prossima giornata. Importante scontro al Nuevo Gasometro tra San Lorenzo e Godoy Cruz, il Velez andrà a giocare sul rognoso campo di San Juan mentre il Boca Juniors di Falcioni si recherà a Victoria per affrontare il Tigre di Rodolfo Arruabarrena, il grande ex. Ma i riflettori sono puntati sul Libertadores de America dove andrà in scena il Clasico de Avellaneda. Quanto e cosa significa per entrambe questa partita?

Un favoloso clasico! Si gioca per l’onore e per la sopravvivenza, Basile ha già dimostrato di essere deluso dal rendimento della sua squadra e solo una resurrezione in casa dei rivali può ridargli quegli stimoli e quelle convinzioni necessarie per tenere in mano le redini, dall’altra parte l’Independiente sta bene, ha trovato tranquillità e freschezza mentale oltre che risorse nuove dai giovani che sono stati lanciati da Diaz. Non vorrei illudermi, ma credo che sarà una partita infuocata, perchè sono due squadre offensive e sanno di giocarsi tantissimo in questo derby. Per il resto mi aspetto un ruggito dal Velez, il “solito” Boca e sono molto curioso di vedere se il San Lorenzo riuscirà ad ottenere una vittoria che appare come obbligatoria.

Finiamo col mercato. Si parla di alcuni gioiellini argentini che presto potrebbero approdare in Italia; uno è Paulo Dybala, che sembra imparolato con l’Inter, gli altri sono Ezequiel Cirigliano e Lucas Ocampos del River Plate che vanno ad aggiungersi ai vari Patricio Rodriguez (trattato dall’Atalanta), Julian Velazquez (richiesto dalla Lazio) e Agustin Marchesìn, tornato di moda per la porta del Catania. Da esperto, credi che in estate si possa sviluppare l’ennesimo asse di ingaggi sulla tratta Argentina – Italia?

Sicuramente sì: è una via mercantile ormai trafficata e conosciuta, oltretutto credo che per diversi motivi i giocatori argentini siano particolarmente adatti per il mercato e per il campionato italiani. Dybala è veramente un bel prospetto, ha tutto per poter diventare un crack anche se temo che non sia ancora da Inter, nel senso che avrebbe bisogno di un ambiente un po’ più “morbido” per stabilizzarsi, visto che comunque fin qui ha giocato solo un (peraltro straordinario) campionato nella serie B argentina. Cirigliano e Ocampos sono prospettiva pura, credo che il primo possa essere appetito da club italiani mentre per il secondo il prezzo potrebbe essere proibitivo. Trovo molto centrati gli altri nomi, anche per un discorso di rapporto qualità/opportunità/prezzo: il “Patito” Rodriguez ha un talento limpidissimo e venire in Italia potrebbe essere quello stimolo mentale alla sfida che fin qui gli è un po’mancato e lo ha frenato, Julian Velasquez in marcatura è un vero sceriffo e offre duttilità, Marchesìn per me è uno dei migliori portieri emergenti del Mondo.

LA TOP11 DI GIORNATA (3-4-3) – GABBARINI (INDEPENDIENTE); MARTINEZ (RACING), INSAURRALDE (BOCA), ESCUDERO (ARGENTINOS JRS); BUFFARINI (SAN LORENZO), AUGUSTO FERNANDEZ (VELEZ), TETE’ GONZALEZ (BELGRANO), ORTIZ (ARSENAL); CHEVANTON (COLON), URRUTI (NOB), CVITANICH (BOCA).  DT: ALFARO (ARSENAL)

Appuntamenti – Domani, giovedì 12 aprile, replica di Boca Juniors – Argentinos a partire dalle 14.30 e a seguire il magazine di un’ora con le sintesi di giornata.

 

 

 

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